PALMARO

Associazione san Giuseppe

Un pensiero buono per Natale
in favore della famiglia Palmaro

Gentile amico, siamo da lei per ricordare l’opera buona che abbiamo cominciato e continuato insieme, in questi più di quattro anni, per sostenere la famiglia di Mario Palmaro.

Ci eravamo proposti, il giorno dopo la sua nascita al Cielo, di sostenere la sua famiglia per i prossimi 20 anni, in modo che i suoi 4 figli potessero non risentire – almeno da un punto di vista economico – della perdita del padre.

Finora ci siamo riusciti!

Come a volte capita, però, il tempo stempera il ricordo, e la nostra Associazione san Giuseppe a sostegno della famiglia di Mario Palmaro se n’è accorta. Le donazioni mensili sono diminuite parecchio: noi abbiamo bisogno della continuità mensile per poter sostenere con l’equivalente di uno stipendio questi orfani.

Se già non fa una donazione mensile può impostarla – per la cifra mensile che desidera – con bonifico bancario sul conto corrente bancario della BCC Valpolicella Benaco IBAN IT58C0831511701000000230691 Bic-Swift BIC: ICRAITRR8R0 intestato a Associazione San Giuseppe con causale “Per famiglia Palmaro”.

Per donazioni una tantum può usare preferibilmente l’Iban bancario sopra indicato, oppure Paypal alla pagina paypal.me/AssosanGiuseppe o alla email caritativa@sangiuseppeassociazione.com

Un’occasione buona per fare un’opera buona, goccia a goccia!

Cogliamo l’occasione per augurarle un santo periodo d’Avvento!

Alessandro Gnocchi – Fabio Trevisan – Giovanni Zenone
Associazione san Giuseppe
www.sangiuseppeassociazione.com

DONA ADESSO

ANTONIO

L’editore Lindau ha pubblicato una nuova edizione, con copertina diversa, del mio “Io e il diavolo”. E’ la storia di sant’Antonio di Padova come non l’avete mai letta. In forma autobiografica, tutto quel che non sapevate su uno dei santi più famosi al mondo. E anche una delle cose migliori che io abbia mai scritto.

ACCOGLIENZA

«Innanzi tutto il 60% delle richieste di asilo vengono infatti respinte. A settembre, ad esempio, le commissioni territoriali hanno esaminato 9.348 richieste e hanno concesso lo status giuridico di rifugiato al 7% dei richiedenti, protezione sussidiaria al 4% e permesso di soggiorno per motivi umanitari al 17%. Il 71% delle richieste non sono state approvate. Ma tutti i 9.348 gli emigranti sono stati assistiti per mesi, anni, in attesa di conoscere la risposta alle loro richieste e continueranno a esserlo tutti quelli che ricorreranno contro l’esito negativo approfittando del gratuito patrocinio» (Anna Bono, La Nuova Bussola Quotidiana 15.10.18).

DONABBONDIO

Il prefetto di Milano ha vietato la cerimonia al cimitero dei caduti della Rsi. Alcuni sono andati lo stesso, alla spicciolata, a ricordare quei morti. Nella diocesi più grande d’Italia, nella «chiesa della misericordia», non si è trovato un prete che dicesse messa in quel cimitero. Ha osservato l’opinionista Giannino Della Frattina che nel Ventennio benedivano labari e gagliardetti ch’era un piacere. Forse aveva ragione Garibaldi…