MOSCHE

Nella ridente cittadina turistica dove talvolta vado al mare c’è un unico supermercato. All’interno del quale, malgrado l’aria condizionata, devi continuamente scacciare le mosche. Poiché non ce ne sono altri, il turista porta pazienza (poi, tornato all’estero, racconta che cosa ha visto nel Belpaese). Fosse stato, che so, un Esselunga, i solerti abitanti della ridente cittadina avrebbero da un pezzo allertato i vigili? Ma è un Coop e siamo in Toscana, dunque, zitti e mosca? Ma no, sono il solito complottista. In fondo, sono solo mosche…

LIBERAZIONE

La donna ringrazi, per la sua “liberazione”, le seguenti trovate del capitalismo: la lavatrice, la lavapiatti, la cucina a gas, l’impastatrice, il frigorifero. Potremmo aggiungere il cibo surgelato e la pillola anticoncezionale (ma l’elenco è lungo). Il bieco capitalismo, per giunta, ha messo tutto ciò alla portata di tutti. Ed è grazie ad esso che è finita la vecchia e triste abitudine sociale consistente, per i poveri, nell’andare a guardare –da dietro i cancelli o i vetri- i ricchi che mangiavano. Scene del genere le ho viste io stesso da bambino. E non nei documentari sul Biafra, bensì in Italia. Per quanto riguarda la “liberazione” della donna, infine, né ideologi, né femministi né radicali avrebbero potuto nulla senza le invenzioni tecnologiche del vituperato capitalismo. Gli abbaiatori di professione sono venuti dopo.

SAOSHYANT

La religione di Zoroastro o Zarathustra, officiata in Persia da preti chiamati Magi, prevedeva la nascita di un Saoshyant, un Salvatore, e che questo sarebbe nato da una vergine. Evidentemente, i Magi del vangelo di Matteo avevano effettuato calcoli astrologici e individuato l’avvento del Saoshyant nella terra di Israele, per questo si erano messi in viaggio. Lo trovarono, il Salvatore, e scoprirono che si chiamava proprio così, Salvatore (più esattamente, «Dio salva»), un nome che gli era stato imposto su ordine dell’angelo dell’Annunciazione. Quel nome, in ebraico, suonava Jeoshua (che i greci pronunciavano Jesous e i romani Jesus, da cui l’italiano Gesù). Nome era piuttosto comune, come i nostri attuali Mario o Roberto. Mi colpisce tuttavia la singolare assonanza tra Jeoshua e Saoshyant.

ISTAT

Come ha ricordato la Nuova Bussola Quotidiana l’11 luglio 2015, «in Italia le persone con tendenze omosessuali sono circa un milione (l’Istat vi ha dedicato una ricerca ad hoc), meno del 2% della popolazione; mentre le coppie omosessuali conviventi (censimento Istat del 2011) sono 7.591 contro 13.900.000 coppie formate da un uomo e una donna. In pratica tutto questo pandemonio – energie, soldi pubblici, tempo – per lo 0,05% delle relazioni esistenti. E se fosse approvata la legge Cirinnà, la maggior parte di quelle 7.591 relazioni non avrebbe neanche alcun interesse a trasformarsi in unione civile legalmente riconosciuta».

MUSICA

Il papa emerito Benedetto XVI, nel ricevere (luglio 2015) un paio di lauree honoris causa, ha detto tra l’altro che “in nessun altro ambito culturale c’è una musica di grandezza pari a quella nata nell’ambito della fede cristiana: da Palestrina a Bach, a Händel, sino a Mozart, Beethoven e Bruckner. La musica occidentale è qualcosa di unico, che non ha eguali nelle altre culture”.

MANGIAGALLI

Amici, il Centro Aiuto alla Vita fondato da Paola Bonzi sta fallendo. Chi può si attivi: il modo più semplice e immediato per supportare il Centro è quello di effettuare una donazione on line sul sito web www.cavmangiagalli.it, oppure tramite bonifico bancario (IBAN IT47C0335901600100000002956) o bollettino postale (conto corrente n. 36114205, intestato a Centro di Aiuto alla Vita Mangiagalli, via della Commenda 33 20122 Milano).

GERMANIA

E basta con questa storia del Quarto Reich! Se i tedeschi sono più bravi degli altri e meno fessi di noi, devono vergognarsene? I poveri greci hanno truccato i conti per anni e anni, e devono alla Germania un sacco di soldi. E pure a noi. Chi dà addosso alla Merkel mostra non solo di sbattersene delle quote rosa (noi abbiamo le ministre belline, ma lei ha gli attributi) ma fa come i bambini dell’asilo che vanno a piangere dalla maestra perché sono delle schiappe al gioco. Lei è stata discepola di Kohl, riunificatore della Germania. Le nostre ministre sono discepole di Renzi. Che è tutto dire. Ogni popolo ha i capi che si è scelto. E che merita.