MPS

Avete visto il video, ripreso da una telecamera di sorveglianza, del “suicidio” del funzionario del Monte dei Paschi di Siena? Esterno notte: piomba a terra dall’alto un corpo in camicia, atterra di spalle, alza le braccia un momento e spira; subito, due uomini si avvicinano camminando tranquillamente, uno di loro si china con noncuranza sul morto e, con la stessa nonchalance, i due se ne vanno. Infatti, ci sono indagini in corso perché la vedova non crede al suicidio e, a quanto pare, anche la magistratura ha qualche perplessità. La cosa strana è che i “dubbi” su Yara, Cogne, Perugia eccetera tengono banco tutte le sere su tutte le reti italiche per anni. Questo video, invece, è comparso su una televisione americana. Boh.

MADRETERESA

A proposito del documentario “Angelo dell’inferno”, scritto e prodotto dall’ateo professionista Christopher Hitchens per la Bbc e dedicato alla denigrazione di Madre Teresa, leggo su Aleteia.org: «Curiosamente, la Bbc lascia disponibile il film su Youtube ma non lo splendido “Something Beautiful For God”, prodotto dalla stessa emittente nel 1969. L’interesse della Bbc nel coprire le buone azioni di Madre Teresa e infangare la sua memoria è emerso in modo ancora più evidente quando l’emittente si è rifiutata di autorizzare la trasmissione del documentario del 1969 in un festival cinematografico gratuito svoltosi nel 2010 per celebrare il centenario della nascita di Madre Teresa».

ANCILLAE

Leggo su Aleteia.org di una nuova comunità di suore, le Ancillae Domini, nate nel 1995 da quattro ragazze ex Hare Krishna del bergamasco. Il sari arancione è stato sostituito da uno bianco, al posto del japamala (la corona dei mantra) hanno il rosario. La fondatrice, madre Veronica, ha “sentito” il nome da una voce interiore. Il loro convento è a Nicolosi (Ct). Fanno apostolato di strada e vivono di Provvidenza. Con la quale aiutano tutti quelli che hanno bisogno.

POSTER

Ai primi di luglio su alcuni dei manifesti torinesi che invitavano al Gay Pride sono comparse delle croci uncinate spray. Sui poster stava scritto «Il domani ti appartiene». Qualcuno si sarà ricordato dell’inno che i giovani nazisti intonavano nel film “Cabaret” con Liza Minnelli: «Tomorrow belongs to me» (“Il domani mi appartiene”) e lasciato il segno di aver capita l’antifona. La sindaca grillina e il suo assessore alle pari opportunità, già presidente Arcigay, hanno subito provveduto a coprire i «simboli osceni» (ipsa dixit). La domanda è: quali?

TITO

Leggo da Fausto Biloslavo che Tito, il «padre dei popoli» jugoslavi, aveva un appartamento a New York da 20mln di dollari, due lussuosi panfili, una Cadillac decappottabile, una Rolls Royce, l’isola di Brioni come residenza privata; più, posate in argento, oggetti d’oro, orologi e abbigliamento firmatissimi. Lasciò una eredità personale di 60mln di dollari. Nota (mia): quando chiesero a Ennio Flaiano se fosse comunista, rispose che non poteva permetterselo.