FILM

Posted: May 4th, 2015 | Author: | Filed under: Antidoti | Tags: |

Il famosissimo film di Veltroni sui bambini, ovviamente di alto interesse culturale nazionale, è famosissimo perché mai film ha avuto un lancio più mediatizzato e sfarzoso: ai galà delle presentazioni c’erano tutti i Vip d’Italia ed erano così tanti che ci voleva un’intera colonna di giornale per elencarne metà. Lanciato in ben novantadue sale (per un paragone: il film di Martinelli sull’11 settembre 1683, a Roma ne ebbe solo una), al 28 aprile aveva incassato, in tutto, 104.206 euri. Niente paura: si rifarà alla grande nei cineforum dei preti.


VINO

Posted: May 2nd, 2015 | Author: | Filed under: Antidoti | Tags: |

E va bene che l’antico nome dell’Italia era Enotria, «terra del vino», ma com’è che da qualche tempo tutti, appena fanno un po’ di soldi, si mettono a produrre vino? L’elenco dei Vip che, prima o poi, esce fuori che hanno messo in piedi un’azienda vinicola è veramente sterminato. Ci sono pure un sacco di rockettari e di attori esteri che vengono in Italia e che fanno? Vino. L’unico che in Italia ci viene solo per dormirci è George Clooney, ma forse le mie informazioni sono limitate. Vabbe’, alla salute.


CARUCCI

Posted: April 30th, 2015 | Author: | Filed under: Antidoti | Tags: |

Leggo sulla cronaca piemontese del 23 aprile 2015 che due imputati, a processo a Torino per l’assalto No Tav al cantiere di Chiomonte il 14 maggio precedente, hanno rivendicato con orgoglio anarchico il sabotaggio. Fuori, un corteo improvvisato di simpatizzanti, tenuti a distanza da carabinieri e polizia, hanno inneggiato a Nassirya e alla morte del poliziotto Raciti, ucciso nel 2007 davanti allo stadio di Catania. Eh, come diceva Ray Liotta nell’omonimo film di Scorsese, so’ bravi ragazzi…


ATTORI

Posted: April 28th, 2015 | Author: | Filed under: Antidoti | Tags: |

Se guardate le interviste di Vincenzo Mollica o gli extra dei dvd, fateci caso, non c’è attore che non esordisca dicendo che nel girare il film si è divertito moltissimo. Anche se si trattava di una fiction in cui veniva descritta la morte terminale di sua madre. Invariabilmente, le seguenti dichiarazioni non mancano mai: il regista è stato straordinario, il cast eccezionale, ci siamo divertiti moltissimo sul set. Un mestiere così esilarante, si capisce perché tutti vogliano farlo. Per gli altri il lavoro è fatica, provare per credere. Chiedete a un operaio, a un ingegnere, a un prete, a un idraulico, a un carabiniere: scusi, lei si diverte? A una domanda del genere, come minimo si sentirà preso in giro e sarà già tanto se non vi manderà a quel paese in malo modo. Chiedetelo anche a quelli che guadagnano bene, a un magistrato, perfino a un politico. Insomma, c’è solo una categoria che fa un lavoro spassoso: gli attori di cinema. Chissà perché alcuni di loro si suicidano, devono disintossicarsi ecc. ecc. Boh, misteri della decima musa.


LIBERAZIONE

Posted: April 26th, 2015 | Author: | Filed under: Antidoti | Tags: |

Nel Settantesimo della Liberazione, a furia di vedere film e documentari, riflettevo: l’Italia, profilandosi la mala parata, scelse di passare con gli americani perché non voleva farsi comandare dai tedeschi. Come leadership, meglio gli americani, certo. Oggi gli americani comandano sull’Occidente. E i tedeschi sull’Europa. E pensare che il nostro inno nazionale se la prende con l’Austria…


GOMORRA

Posted: April 24th, 2015 | Author: | Filed under: Antidoti | Tags: |

Robi Ronza, su La Nuova Bussola Quotidiana del 9 aprile 2015, ha commentato il rapporto annuale della Guardia di Finanza: «In un Paese come il nostro, che ha quasi 61 milioni di abitanti, le Fiamme Gialle hanno scoperto 8 mila evasori totali, e hanno denunciato 13.062 persone delle quali 146 sono state arrestate. Altro che “Gomorra”, fiscalmente siamo un popolo praticamente immacolato». Eppure, l’emergenza evasione viene pompata continuamente come il problema numero uno. Fin dai tempi di Craxi («Io pago le tasse, e tu?», slogan governativo di allora).


CHARLIE

Posted: April 20th, 2015 | Author: | Filed under: Antidoti | Tags: |

Siamo tutti Charlie tranne quando c’è da dividere? Se lo sono chiesti in quindici, tra i dipendenti del settimanale satirico parigino «Charlie Hebdo», e lo hanno proclamato il 2 aprile 2015 su «Le Monde». «Charlie Hebdo», infatti, appartiene per il 40% agli eredi dell’ex direttore Charb, ucciso nell’attentato di tre mesi prima. Un altro 40% è del vignettista Riss, il restante è del direttore generale Portheault. Il punto è che il settimanale, per via dell’attentato, ha raggranellato ben 30 milioni di euro tra abbonamenti, donazioni e aiuti. Come direbbero i napoletani, nu’ puzz’e rinàri…


TOGNI

Posted: April 18th, 2015 | Author: | Filed under: Antidoti | Tags: |

TOGNI

Paolo Togni, nella sua rubrica settimanale sulla Nuova Bussola Quotidiana, ha citato Alexis de Tocqueville, che in un lettera del 1843 scriveva: «Dopo aver studiato moltissimo il Corano, la convinzione a cui sono pervenuto è che nel complesso vi siano state nel mondo poche religioni altrettanto letali per l’uomo di quella di Maometto. A quanto vedo, l’Islam è la causa principale della decadenza oggi così evidente nel mondo musulmano, e, benché sia meno assurdo del politeismo degli antichi, le sue tendenze sociali e politiche sono secondo me più pericolose. Per questo, rispetto al paganesimo, considero l’Islam una forma di decadenza anziché una forma di progresso».