TELEFONIA

Posted: May 22nd, 2015 | Author: | Filed under: Antidoti | Tags: |

Mai avuto a che fare con la Telecom? Ti ritrovi il telefono staccato, chiami sei o sette volte e ogni volta ti risponde un personaggio differente, sicché devi con ognuno ripetere tutto da capo, situazione e lamentela. Ognuno di loro ti dice una cosa diversa dal predecessore e, se cominci a innervosirti, clic, guardacaso cade la linea. E devi ricominciare da capo con un ulteriore operatore. E anche questa volta non serve a niente perché anche la farsa ricomincia da capo. La mia ultima è durata una settimana. Temo che, se cambiassi gestore, cambierei solo farsa. Mi chiedo: quella di chiudere il telefono in faccia al cliente è prassi fai-da-te di risponditori che non sanno come cavarsela o non hanno voglia di questionare, o è un preciso ordine di scuderia?


CINESI

Posted: May 18th, 2015 | Author: | Filed under: Antidoti | Tags: |

Padre Gheddo nel suo blog il 21 aprile ha raccontato delle incursioni di Boko Haram nel Camerun: dalla Nigeria «entrano facilmente e reclutano giovani musulmani disoccupati, mandando 250 dollari al mese alle loro famiglie (insegnanti e infermiere guadagnano circa 70-80 dollari); se poi questi giovani vogliono ritirarsi, tagliano la gola a loro e ai loro famigliari in Camerun». Il missionario indiano Xavier Ambati, ex luterano, narra: «Nel 2013 sono venuti i cinesi e costruivano la strada per il governo camerunese, da nord a sud, lunga più di 1.000 chilometri (…). I cinesi vivevano in case prefabbricate portate dalla Cina, le montano e poi le smontano e se le portano via». Ma nel 2014 «sono spuntati all’improvviso circa 300 uomini di Boko Aram, armati e tutti incappucciati. Hanno circondato il campo cinese e hanno portato via una dozzina di capi, direttori e tecnici, ma non i lavoratori cinesi che sono carcerati, liberati in Cina per lavorare in luoghi pericolosi. (…) Ho sentito dire che in Cina fanno questa proposta ai carcerati, se vanno a lavorare all’estero per la Cina non so quanti anni, poi sono liberi».


AMERICANS

Posted: May 18th, 2015 | Author: | Filed under: Antidoti | Tags: |

Troppo forti gli americani. Finalmente un’azione boots on field contro l’Isis. Per soccorrere i cristiani massacrati? No, per far fuori il capo jihadista che vendeva il petrolio sottocosto. Compiuta la missione navy seal, tutti a casa.


ROM

Posted: May 14th, 2015 | Author: | Filed under: Antidoti | Tags: |

“Chiediamo alle nostre comunità di diventare sempre più aperte nei confronti dei Rom, che sono spesso esclusi e vivono in povertà ai margini della società”. E: “La loro cultura è un dono di Dio”. Sintetizzo così il messaggio congiunto della Kek (Conferenza delle chiese europee) e della Ccee (Consiglio delle conferenze episcopali europee) in occasione dell’8 aprile 2015, Giornata internazionale dei rom. Nel ringraziare Dio per il dono, mi sia consentito un pensiero: da grande voglio fare il vescovo.


NOVARA

Posted: May 12th, 2015 | Author: | Filed under: Appuntamenti | Tags: |

Giovedì 14 maggio, alle ore 21.00, Rino Cammilleri presenterà i suoi libri “Medjugorje, il cammino del cuore” e “Le lacrime di Maria” (Mondadori) presso la parrocchia Madonna Pellegrina, v.le Giulio Cesare 378, Novara.


HESEMANN

Posted: May 10th, 2015 | Author: | Filed under: Antidoti | Tags: |

Lo storico tedesco Michael Hesemann, intervistato su Aleteia.org (15.4.2015) a proposito del suo libro sul genocidio armeno, ha detto, tra le altre cose: «Nessuno dei politici responsabili, né Talaat né Enver né Djemal Pasha, era un musulmano fanatico. I Giovani Turchi erano tutt’altro che fondamentalisti. Costituivano un giovane movimento rivoluzionario avviato da accademici turchi che avevano studiato nella maggior parte dei casi a Parigi, dove erano entrati in contatto con gli ideali sia della massoneria che del nazionalismo europeo. Molti di loro vennero accettati dalle logge massoniche, e la loggia di Tessalonica divenne una sorta di quartier generale nazionale per loro. Talaat Bey – l’uomo responsabile del genocidio degli armeni – era perfino Gran Maestro del Grande Oriente della Massoneria turca. È un fatto storico. L’ideologia dei Giovani Turchi può essere descritta come un “protofascismo”, solo che la razza non giocava alcun ruolo come elemento unificatore, visto che non esiste un turco “puro a livello razziale”. In questo era sostituita dalla religione, nella fattispecie l’islam sunnita».


PEPE

Posted: May 8th, 2015 | Author: | Filed under: Antidoti | Tags: |

A tutti i miei fans: se vi interessa, scrivo editoriali anche per www.pepeonline.it, aggiornato quotidianamente.


SARAH

Posted: May 6th, 2015 | Author: | Filed under: Antidoti | Tags: |

Dal libro “Dieu ou rien. Entretien sur la foi” (Fayard, 2015) del card. Robert Sarah, due passaggi. Uno: «Mentre centinaia di migliaia di cristiani vivono ogni giorno con la paura in corpo, alcuni vogliono evitare che soffrano i divorziati risposati, che si sentirebbero discriminati essendo esclusi dalla comunione sacramentale». Due: «Gli uomini che edificano e strutturano delle strategie per uccidere Dio, demolire la dottrina e l’insegnamento secolari della Chiesa saranno essi stessi inghiottiti, precipitati dalla loro vittoria nella Geenna eterna».