ACCOGLIENZA

«Innanzi tutto il 60% delle richieste di asilo vengono infatti respinte. A settembre, ad esempio, le commissioni territoriali hanno esaminato 9.348 richieste e hanno concesso lo status giuridico di rifugiato al 7% dei richiedenti, protezione sussidiaria al 4% e permesso di soggiorno per motivi umanitari al 17%. Il 71% delle richieste non sono state approvate. Ma tutti i 9.348 gli emigranti sono stati assistiti per mesi, anni, in attesa di conoscere la risposta alle loro richieste e continueranno a esserlo tutti quelli che ricorreranno contro l’esito negativo approfittando del gratuito patrocinio» (Anna Bono, La Nuova Bussola Quotidiana 15.10.18).

DONABBONDIO

Il prefetto di Milano ha vietato la cerimonia al cimitero dei caduti della Rsi. Alcuni sono andati lo stesso, alla spicciolata, a ricordare quei morti. Nella diocesi più grande d’Italia, nella «chiesa della misericordia», non si è trovato un prete che dicesse messa in quel cimitero. Ha osservato l’opinionista Giannino Della Frattina che nel Ventennio benedivano labari e gagliardetti ch’era un piacere. Forse aveva ragione Garibaldi…

BUSSOLA

“CHRISTI SUMUS NON NOSTRI”
GIORNATA della BUSSOLA
DOMENICA 21 OTTOBRE 2018
CENTRO CULTURALE SPORTIVO ASTERIA
Milano, Piazza Francesco Carrara, 17

PROGRAMMA

Ore 09.30 Accoglienza

Ore 10.00 Santa Messa presieduta dal cardinale Willem Jacobus Eijk,
arcivescovo di Utrecht

Ore 11.00 “Quando l’uomo si fa padrone della vita umana: il caso
Olanda”

Ore 12.00 Il punto della Bussola:

“Incontro con il direttore della NBQ, Riccardo Cascioli”

Ore 12.30 Pranzo

Ore 14.30 “Matrimonio, i frutti della fedeltà a Cristo”

– Rosanna Bricchetti Messori, scrittrice
– Vittorio Messori, giornalista e scrittore
– Costanza Miriano, giornalista

Ore 15.45 “Droga, la libertà inprigionata”
– Giovanni Serpelloni, Senior Fellow University of Florida
Drug Policy Institute
– Suor Rosalina Ravasio, Comunità Shalom

Ore 17.30 “Alfie, la buona battaglia continua”
– Thomas Evans, papà di Alfie
– Benedetta Frigerio, giornalista La Nuova BQ

NOVITA’ 2018:
prevediamo di dedicare uno spazio dove poter incontrare personalmente alcuni collaboratori.

Per il pranzo è NECESSARIA l’iscrizione entro lunedì 15 ottobre. Il costo è di 15 euro per il Menù adulti e 10 per il menù bambini. Per iscriversi mandare una mail ad eventi@lanuovabq.it specificando il numero degli adulti e dei bambini.
Ulteriori dettagli saranno forniti via e-mail successivamente. Non sarà possibile consumare eventuale pranzo portato da casa all’interno del Centro.
Il luogo dell’evento è raggiungibile con la linea verde della metropolitana fermata Famagosta o Abbiategrasso, a 10 minuti a piedi dal centro Asteria
Il Centro Asteria non dispone di un parcheggio, chi arriva in macchina può lasciare la macchina al parcheggio della stazione metro di Famagosta al costo di euro 2,50 per tutto il giorno.
Sarà attivo un servizio di baby-sitter. Entro il 15 ottobre chi lo volesse utilizzare deve comunicarcelo indicando il numero e l’età dei bambini, alla mail eventi@lanuovabq.it

REFERENDUM

Dei due-tremila lettori degli Antidoti (dati del webmaster) solo in 46 hanno risposto alla mia richiesta di pareri circa la trasformazione in blog a pagamento. Di questi, solo 13 si sono dichiarati disposti a versare i 5 euro mensili. Gli altri, con obiezioni le più variegate, hanno declinato. C’è chi ha rimproverato quella che è a loro sembrata una caduta di stile, chi ha accampato povertà estrema, chi ha tirato in ballo la “gratuità” evangelica, chi ha detto chiaro e tondo che 1 euro per sette-dieci righe è troppo. Eccetera. Qualcuno è stato molto cortese, qualcuno invece indisponente. Va bene, prendo atto che l’entusiasmo per la battaglia ideologica si infrange contro l’insuperabile muro di 1 euro ad Antidoto. Della serie armiamoci e partite.

COMUNICATO

A tutti gli affezionati. L’ingolfamento degli impegni mi costringe a una decisione, presa dopo pensoso consulto col mio webmaster. Ora, però, vorrei sapere che cosa ne pensate voi. L’idea è di diradare (leggermente) gli Antidoti e convertirli in un sito a pagamento. Per 5 €. al mese, uno a settimana. Così che diventi un contratto coi lettori e non più un divertissement a cui, dati gli impegni ormai quasi asfissianti, la mente ricorra solo nei ritagli di tempo. Insomma, trasformare gli Antidoti in un impegno preciso perché lavorativo. Cosa ne pensate? Scrivetemi il vostro parere qui: rino.cammilleri@gmail.com