Archiviati per May, 2001
Pippo
Adorabile, pasticcione, ingenuo, dotato di uno spirito candido e poetico, incapace di concepire il male, ma abilissimo nel combattere i ”cattivi” a fianco di Topolino al quale, spesso, toglie le castagne dal fuoco. Pippo: l’amico che tutti vorremmo avere al nostro fianco perché è sempre pronto a dare senza chiedere niente in cambio. Presentazione di Rino Cammilleri.
No comments
La vera storia dell’inquisizione
Da sempre l’Inquisizione è stata l’argomento polemico principale contro i cattolici e la Chiesa. Ormai è passata nel gergo comune per indicare efferatezze, intolleranza e il contrario, insomma, dell’amore cristiano. I cattolici ne parlano con imbarazzo, cercando di evitare l’argomento, quasi vergognandosene.
Ma l’ignoranza della storia non serve a niente; anzi, è controproducente. Cosa fu veramente l’Inquisizione? Fu davvero quel mostro che ci hanno raccontato? Oppure le cose stanno in modo diverso? Come si è formata la «leggenda nera» su di essa? Come deve rispondere un cattolico interpellato sul tema?
In questo libro si fa luce sull’argomento, in un agile testo che utilizza il meglio della moderna ricerca storica. Già, perché gli storici accademici sanno bene come stanno le cose. Solo che i loro ponderosi tomi quasi mai arrivano al grande pubblico. Con la prefazione di Franco Cardini.
2 commentsIl Kattolico
Raccolta degli articoli che l’autore scrive per la rivista di apologetica popolare «Il Timone». Varia, di tutto e di più. Ma sempre con taglio, appunto, kattolico. La kappa mima quegli anni «formidabili» in cui Cossiga era scritto Kossiga, con le esse a zigzag, come le SS naziste. Poichè l’autore è un ex sessantottino così imbecille da essersi «pentito» quasi subito (sennò, a quest’ora era come minimo direttore della Rai), gli è rimasto il vizio di vedere le cose da laico, come tutti i convertiti, insomma, che diventano più realisti del re. In realtà, è che loro nel deserto ci sono già stati, e sanno bene che non c’è niente, solo cactus spinosi e sete. E si stupiscono dei cattolici, che non sanno di vivere in un’oasi lussureggiante. Al di fuori del cattolicesimo non c’è niente, date retta: solo disperazione esistenziale ammantata di snobberia. Impariamo a guardare tutto, anche le cose minime, con gli occhi della fede. Così cerca di fare questo libro, che legge i fatti di ogni giorno con gli occhiali cattolici. L’autore si è accorto di essere anche un buon creatore di slogan, visto che quella kappa è stata ripresa in tanti siti web. Visto che c’è, rivendica anche l’ideazione, tanti anni fa, delle locuzioni «sindrome di Peter Pan» e «mostri della ragione», diventati di uso comune.
