Archiviati per May, 2001
Un santo al giorno
L’autore cura, da più di dieci anni, una rubrica quotidiana, molto seguita, sul quotidiano «Il Giornale». Si tratta de «Il santo del giorno». Con stile vivace, moderno e “laico”, ogni giorno viene presentata una figura sempre diversa di santo o beato.
Grazie al cielo sono davvero tanti e, i più, perfettamente sconosciuti al grande pubblico. Eppure, ciascuno di loro ha qualcosa di attuale, anche perché gli uomini sono sempre gli stessi e così i loro problemi. Per molti lettori si tratta anche di scoprire pagine di storia veramente inedite, narrate non con astrazioni ma attraverso chi concretamente le visse.
La rubrica è stata definita da qualcuno «quasi un elzeviro», per le curiosità che riporta e i punti che chiarisce. Una di queste annate, il 2002 per l’esattezza, è stata raccolta pari pari in volume. Con la prefazione di Mario Cervi.
No commentsGli occhi di Maria
Nel 1796, all’approssimarsi dell’invasione napoleonica, nello Stato Pontificio più di centoventi immagini sacre si produssero in miracoli. Nella sola città di Roma, quasi tutte le «madonnelle stradarole» cominciarono a muovere gli occhi sulla gente. Tutto cominciò ad Ancona, e pare che il prodigio abbia avuto un testimonial d’eccezione: lo stesso Napoleone. Su questa «ondata di miracoli» indagata anche dallo storico Renzo De Felice, che durò più di un anno, si è steso poi un velo di silenzio. Malgrado le inchieste e le centinaia di migliaia di testimoni oculari. Anche atei, giacobini, turchi, videro e testimoniarono con deposizione giurata. Rino Cammilleri è andato a cercare i documenti di questo fatto unico nella storia della Chiesa e poi ne ha discusso con Vittorio Messori nell’ultimo capitolo. Con rivelazioni sorprendenti che passano anche per Nostradamus. Più di trentamila copie vendute finora.
Sherlock Holmes e il misterioso caso di Ippolito Nievo
Il celebre romanziere Ippolito Nievo era colonnello dei Mille e si occupava dell’amministrazione. Ma, subito dopo l’impresa, la stampa di opposizione si chiese che fine avevano fatto tutti i soldi (tanti) di Garibaldi. Nievo fu costretto a tornare in continente con le ricevute per discolparsi. Ma il piroscafo su cui viaggiava finì misteriosamente in fondo al mare. Ora, poiché è quasi impossibile ormai ricostruire la verità, ho fatto scendere in campo il migliore investigatore dell’epoca, Sherlock Holmes, rappresentante dell’uomo scettico e progressista dell’Ottocento, «razionale» e «scientifico». Egli si imbatte nel rappresentante di quella cultura che in quel secolo sembrava perdente, quella cattolica figlia della scolastica medievale, rappresentata da don Bosco, santo «mistico» ma anche uomo d’azione e di opere sociali. Così, Holmes si ritrova a dover indagare sul Mistero con la maiuscola, e non saprà mai veramente chi ha risolto il caso di Ippolito Nievo. Colpi di scena, sette segrete, un antico culto pagano, la Sindone, il volto oscuro del Risorgimento. Il tutto, con lo stile di Conan Doyle e una spruzzata di moderna ironia.
