Un polemista e un economista, ma entrambi cattolici. Ettore Gotti Tedeschi, banchiere e finanziere internazionale, rispondendo alle provocazioni di Rino Cammilleri parla di etica economica, quell’araba fenice di cui tutti discutono ma nessuno sa esattamente cosa sia.Â
La povertà è un merito? La ricchezza danna l’anima? Può esistere un’economia «cattolica»? Il capitalismo è il male? E’ proprio vero che sia nato in casa protestante? Cosa deve fare un imprenditore cattolico? Si può cristianizzare l’economia?Â
Queste sono solo alcune delle domande fondamentali a cui questo libro risponde. Sì, perché l’economia, oggi, regna nel mondo sovrana. Ma pochi sanno esattamente in cosa consista.
Gli esperti della rivista «Il Timone» rispondono alle domande più pelose sui pretesi «scheletri nell’armadio» della Chiesa: il Sillabo, Galileo, Giordano Bruno, la Crociate, eccetera. C’è anche un sezione (curata da Massimo Introvigne) su Rennes-le-Château e il tesoro dei Templari, il Graal, Maria Maddalena e il Codice da Vinci.Â
Si tratta di «dieci piccole indagini» kattoliche. Dieci racconti gialli «classici», ispirati ad altrettanti celebri autori della grande stagione del giallo. Tutti, più o meno, alle prese col delitto «impossibile», cioè quello in ambiente chiuso (dall’interno) e/o circoscritto. Una situazione classica nel giallo classico. Ma perché kattolica? Perché c’è da far trionfare la verità e la giustizia. E poi ricordarsi che c’è un modo kattolico di confrontarsi col male. Il lettore, poi, deve affrontare da solo l’undicesima indagine: scoprire le fonti di ispirazione.
L’obiezione di coscienza per i cattolici è una bufala. Mai i cristiani sono stati contro il servizio militare. Anzi, le legioni romane ne erano piene. Certo, la Chiesa ha sempre insegnato che è meglio un esercito di volontari (la coscrizione obbligatoria e di massa fu reintrodotta dai giacobini), ma non ha mai vietato ai fedeli il mestiere delle armi. 

