Sarajevo
L’ottimo Gian Micalessin ci informa la vigilia («Il Giornale», 2008) che quest’anno i bambini di Sarajevo non potranno festeggiare il Natale. Deda Mraz (Nonno Gelo) è stato cacciato da un’oscura funzionaria musulmana che l’ha vietato negli asili pubblici della capitale e del distretto. Già nel 1996, dopo la guerra, il «padre della patria» bosniaca, Alija Izbegovic, aveva tentato di abolire Natale e Capodanno ma non c’era riuscito. Adesso lo si vieta per semplice via amministrativa. Le autorità locali, del resto, non nascondono la loro intenzione di introdurre nelle scuole materne corsi di religione islamica. Qualcosa mi dice che Giovanni Paolo II aveva ben altro per la testa quando invocò l’«intervento umanitario» nella ex Jugoslavia.
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Questo per convincerci che la “convivenza pacifica” coi musulmani è molto improbabile.
Caro Cammilleri,
mi scusi se uso questo spazio riservato ai commenti per tentare di contattarla. Sono uno studente universitario, scrivo per il giornale dell’ateneo (http://webhouse.unimc.it/cittateneo/), mi piacerebbe moltissimo poterla intervistare. Se pensa di voler prendere in considerazione la mia richiesta posso inviarle le domande via mail in qualunque momento, poi potrà rispondermi con tutta calma quando vorrà (non ho particolari scadenze). Ovviamente avrà piena facoltà di ignorarle tutte o alcune. Grazie in ogni caso e auguri di Buon Natale.
Marco Luzzi
Parli piuttosto del trattamento che i cristiani in Terra Santa ricevono dai “fratelli maggiori” (Le manca il coraggio?). Lei, con il suo lessico politicamente corretto (”intervento umanitario”), non fa che confermare qual è lo sport preferito dagli italiani. E poi, sempre meglio corsi di religione musulmana che corsi di “cattolicesimo” (sic) postconciliare. Quantomeno, l’Islam è una religione.
Purtroppo anche nelle nostre scuole, almeno nelle sezioni dell’infanzia, delle elementari e delle medie, si assiste alla proibizione delle immagini cattoliche, come il presepe, dalle aule scolastiche.
La scusa è quella di non offendere le altre religioni; la realtà è che offendono la nostra.
Per quanto ancora dovremo sopportare?!
@Marco: Be’, che sia meglio in ogni caso un corso di islam è opinabile…
@ago86: Dipenderà dal successo della predicazione fondamentalista al loro interno.
Per la serie: non c’è limite all’ignoranza di certi giornalisti
Leggo oggi questo incipit, una vera perla
GAZA.BENEDETTO XVI MARIA MADDALENA IL MISTERO DELLA CROCIFISSIONE.
Gaza 28.12.08 (corsera.it) a cura di Matteo Corsini
La strage di Gaza evoca per noi cristiani l’immagine del pianto di Maria Maddalena seduta ai piedi della croce con il figlio Gesù cadavere tra le sue braccia,zuppo di sangue e sporco di fango.
Mi garba ricordare quanto disse un certo Francesco riguardo all’islam: «“Se un tuo occhio ti scandalizza, cavalo e gettalo lontano da te”…, con il che (Cristo) ci volle insegnare che dobbiamo sradicare completamente… un uomo per quanto caro o vicino — anche se ci fosse caro come un occhio della testa — che cerchi di toglierci dalla fede e dall’amore del nostro Dio. Per questo i cristiani giustamente attaccano voi (musulmani) e la terra che avete occupato, perché bestemmiate il nome di Cristo e allontanate dal suo culto quelli che potete. Se pero voleste conoscere il creatore e redentore, confessarlo e adorarlo, vi amerebbero come loro stessi». Ma quelli erano altri tempi, quando la fede cristiana era ancora una cosa seria.
@Marco Diaferia: Eh, la fretta fa i gattini ciechi…
@Alex: Erano anche tempi in cui c’era solo la spada…
Beh, a mio avviso dipende da quanto i musulmani conosceranno la loro religione.
Oggi invece abbiamo la comunità di sant’Egidio che regala le chiese ai musulmani mentre nelle terre dominate dall’islam un cristiano con la croce al collo è già un miracolo se non perde la testa. Mi perdoni se replico, ma nel Medioevo, oltre alla spada, avevano anche la coerenza e il buon senso. Se continua cosi di nuove crociate non c’è ne sarà di certo il bisogno, i musulmani hanno praticamente già vinto…
Grazie per quest’info, è sempre più triste!
A Rovereto TN esiste, finanziato dall’Ente pubblico (circa 50.000,00 euro annui), l’Osservatorio Per la Pace nei Balcani (www.osservatoriobalcani.org,
andate a leggere…
@Alex: Ci mancherebbe! Può replicare quanto vuole. Siamo qui apposta. Ma tenga presente che il fondamentalismo islamico è una forma di giacobinismo, anche questa appresa in Occidente. Non è tutto l’Islam: non so quanti musulmani amerebbero davvero vivere secondo la stretta sharia….
@rosa: Speriamo che ai coperchi non corrispondano pentole…
Il punto è che la maggior parte dei musulmani non conosce l’islam, e per questo non sa che cosa sia la sharia. Bisogna confidare in queste persone per evitare che la legge islamica diventi legge di un qualche stato.
Sono d’accordo con lei, il fondamentalismo islamico è nato per colpa dell’Occidente (oggi con la scusa del terrorismo l’America costruisce basi americane quasi ovunque). Però la storia insegna che dai seguaci di Maometto non può venire niente di buono, con o senza il fondamentalismo e gli interessi massonici che ci sono dietro l’immigrazione, una convivenza pacifica con loro resta in ogni caso una possibilità piuttosto remota. Sarò senz’altro un tantino fatalista, ma trovo molte sensate le profezie di santa Ildegarda e degli altri santi: l’islam è nato con la guerra e, purtroppo per noi (l’Europa ci rimette sempre), finirà con la guerra.
@ago86: Giusto.
Nessuno nega che ci siano bravissime persone nell’Islam anzi sono sicuramente la maggioranza; il problema è quando si deve passare a delle scelte pubbliche che richiedono una conoscenza della realtà e dei fenomeni. Ad es. la notizia che proviene da Sarajevo confermerebbe che nei paesi islamici c’è una notevole mancanza di libertà religiosa che sembra connaturata nell’Islam; naturalmente saremmo ben felici di eventuali notisie di segno contrario. Auguri a tutti
@matteoc: ricambiamo gli auguri
E pensare che ad Oxford dove l’amministrazione locale ha vietato il Natale sostituendolo con la “Festa delle luci d’inverno” hanno protestato senza successo persino o i musulmani.
Il fatto che il Corano sia “liberamente” interpretabile da ogni singolo musulmano fa si che all’interno dell’islam stesso vi siano mille sfaccettature.
Alle volte vorrei avere soldi abbastanza da permettermi un buon avvocato e dire tutto quello che penso.