Sputi

L’agenzia «Notizie dalla Terrasanta» del 20 novembre 2008 ha riportato una lettera di padre Rosario Pierri, un frate italiano docente presso lo Studium Biblicum Franciscanum di Gerusalemme. Il francescano riferisce di essere stato fatto oggetto di sputi, insieme ai suoi confratelli, per le vie di Gerusalemme da parte di un corteo di giovani ebrei ortodossi, di quelli con i boccoli alle tempie. La polizia ha impedito che le cose degenerassero ma è interessante quel che il francescano si chiede: «Se dei giovani sputano in questo modo e con questa arroganza e spavalderia anche alla presenza della polizia, vuol dire che hanno ricevuto un tale insegnamento dai loro maestri, se non dai loro padri, e godono di buone protezioni. Il fatto accaduto ha una chiara matrice pseudo-religiosa e il loro disprezzo è una manifestazione di odio. Ora provate a immaginare se solo lontanamente qualcosa del genere fosse capitato a qualcuno di quei manifestanti anche nel più remoto angolo della terra. Cosa sarebbe successo nel mondo della comunicazione?». Rispondo io: immaginiamo che, ovviamente, anche il Papa avrebbe stigmatizzato l’episodio di “antisemitismo” (che, poi, è roba razziale, non religiosa). Il bello è che, come lo stesso Pierri ammette, non è certo la prima volta che cose del genere accadono laggiù.

  • Print this article!
  • E-mail this story to a friend!
  • Facebook
  • LinkedIn
  • Technorati
  • Wikio IT
  • BarraPunto
  • del.icio.us
  • Reddit
  • Google
  • Segnalo
  • TwitThis
  • MySpace


6 commenti

6 Commenti

  1. massimo ricci December 1st, 2008 3:53 pm

    Sì, l’episodio è deprecabile. Ma ritengo che dobbiamo continuare a guardare i nostri fratelli maggiori con grande rispetto, Nel popolo ebraico sono le nostre radici, essi stessi rappresentano la testimonianza dell’intervento di Dio, il nostro stesso Dio, nella storia dell’uomo. Israele deve esistere anche per noi, non siamo inconciliabili. Ai giovani ebrei “con i boccoli alle tempie”, direi che dal cristianesimo non hanno più nulla da temere e che, nella lotta contro l’Islam integralista, rappresentato dai vari Ahmadinejad, dai Nasrallah e dagli arafat,, trovaranno molti cristiani al loro fianco…..

  2. Gabriele December 2nd, 2008 1:51 am

    In effetti non è un episodio “nuovo”. Questa estate sono andato in pellegrinaggio in Terra Santa con la parrocchia. Il frate che ci accompagnava come guida ci ha detto che nei diversi viaggi in Terra Santa anche a lui è capitato di essere oggetto di una tale manifestazione di disprezzo (dice lui proprio per il fatto di portare il saio). E’ a volte dovuto al fatto che involontariamente il frate in questione sfiora o viene sfiorato dallo sputatore, provocandone una sorta di impurità. Si tratta comunque della frangia più ortodossa dell’ebraismo. Anche a me personalmente è capitato di vedere un bambino ebreo che, vedendoci con le croci al collo, ha fatto il gesto di scrollarsi la polvere di dosso, a mo’ di disprezzo. E’ chiaro che se lo fanno da piccoli da qualcuno hanno pur preso esempio…
    Preghiamo per quella realtà che ne ha molto bisogno

    Gabriele

  3. Rino.Cammilleri December 9th, 2008 11:29 am

    @leodavinci: Legga bene: ho solo riportato una testimonianza. Relata refero (è latino). Ambasciator non porta pena.

  4. Leon December 17th, 2008 12:20 am

    Visto che Lei non gradisce i miei commenti, le scriverei privatamente, ma non trovo un link. Vuol dire che leggerà questa e poi la cancellerà.
    Se Lei non ha voluto capire il tono del mio primo commento, escludendo a priori l’incapacità, e dubitando molto della disattenzione, resta solo una spiegazione: chiamiamola Timidezza.
    Il tono della sua risposta ci aiuta a capire molto bene: anche don Abbondio si aggrappava al Latinorum. “Excusatio non petita, accusatio manifesta”, si tenga pure il commento del signor Ricci, si pari le terga.
    Arrivederci.

  5. Rino.Cammilleri December 18th, 2008 7:57 am

    @Leon: Lei è troppo permaloso e tiene ad avere l’ultima parola. A piacer suo.
    r.c.

  6. Barbalbero January 15th, 2009 9:41 am

    in realtà queste cose accadono da sempre.
    penso sia inutile nasconderci dietro un dito; gli ebrei ultraortodossi sono paranoici e ci odiano da sempre, dai tempi degli atti degli apostoli sino ai giorni nostri.
    cristianamente consiglio sempre le preghiere per i loro cuori induriti, tuttavia al prossimo sputo un bel calcio nel sedere(visto che sputando ad una croce offendono Cristo e non la nostra dignità)…..

Rispondi

} catch(err) {}