Quelli che, come me, amano i fumetti dovrebbero tenere presente questo editore: ReNoir (www.renoircomics.it). Ho sottomano i suoi ultimi lavori, Daisy Kutter di Kazu Kibuishi (singolare western popolato da robot) e il deliziosissimo Lackadaisy di Tracy Butler (gatti durante il proibizionismo americano). Il sottoscritto, come molti di voi già sanno, compare come soggettista de Gli sconfitti, una serie western di cui è uscito, per ora, solo il primo numero. Questi «sconfitti» sarebbero un ex capitano borbonico, un ex ufficiale sudista, un ex ufficiale francese (dell’effimero regno di Massimiliano d’Asburgo in Messico) e un irlandese ex papalino; tutti finiti negli Usa. I volumi della ReNoir si trovano solo nelle fumetterie, non in edicola cioè. Ma colmano un vuoto, un vuoto che solo chi frequenta i festival del fumetto coglie, quando deve districarsi tra semipornografia, diavoli e nichilismo sanguinolento. La ReNoir pubblica opere che possono essere tranquillamente godute anche dai cattolici praticanti, senza stucchevolezze e senza noia (cosa che la narrativa popolare cattolica, ahimè, sembra non saper più produrre). Occhio, dunque, al marchio ReNoir.