Oggi
Sul numero di «Oggi» in edicola (mercoledì 28 gennaio 2009) compare, nel paginone centrale, un dibattito a distanza tra il sottoscritto e Piergiorgio Odifreddi, ateo (ormai) professionista. Abbiamo risposto a una serie di domande prefissate (le stesse per entrambi) sulla esistenza o non esistenza di Dio. Rimando i curiosi alla rivista in questione. Qui dico solo questo: sono rimasto colpito dalle cose dette dal mio interlocutore. Per la loro novità? Tutto il contrario. Ma proprio tutto.
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Rino due cose:
1) aggiorna WordPress all’ultima edizione (WP 2.7);
2) metti un contrasto maggiore fra le parole degli articoli e lo sfondo, si fa fatica a differenziarne la scrittura dal colore della pagina.
3) il fumetto lo hai scritto te? ‘aspita fai di tutto sei un grande!
Ti leggo da “Fregati dalla scuola”.
Sei un grande vai avanti e non mollare!
Da Odifreddi mi aspetto le solite cose: Dio nasce dalla paura, la religione nasce dal voler controllare le masse ignoranti, Dio non esiste perché la Chiesa ha avuto lo scandalo IOR, eccetera. Ho indovinato?
@ago86: Anche peggio. Ma vale la pena leggersi il pezzo. E’ un ottimo vademecum.
@Sergejpinka: Girerò la richiesta al mio webmaster, che si chiama (dott.) Giorgio Minguzzi e che saluto. Del fumetto Gli Sconfitti ho fatto solo il soggetto di base e posto l’idea della serie.
Caro Rino, non compro mai Oggi, ma per l’occasione passerò in edicola appena possibile. Odifreddi ha seguito secondo te?
@Grozio: Se “seguito” ha l’accento sulla “e” la risposta è sì: i suoi libri svettano in cima alle classifiche.
Rino, ma perché fare pubblicità a un ex chierichetto che se la tira come fosse un divo di Hollywood ? Sul retro-copertina dell’ultimo libro di Messori, “Perché credo” hanno voluto scrivere per rispondere a quel ladro di galline di Odifreddi. Trovo comunque giusto (per tutti quei sprovveduti che considerano Odifreddi un oracolo)confrontarsi pubblicamente.
Tu sei forte, vai avanti così.
Agostino
Ciao Rino – bella mossa aver accettato il confronto con Odifreddi. Così gli si dimostra tutta la vuotezza di un laicismo intollerante e bieco. Compro certamente Oggi. Sei un grandissimo.
@Riccardo: troppo buono.
@agostino: Grazie, caro Agostino. La scelta dei duellanti è stata di Oggi.
Caro Rino, da un po’ di tempo gli antidoti mi sembrano più radi, meno incisivi e pertinenti rispetto alle solite polemiche anticattoliche (l’ultima quella sulla scomunica tolta ai lefevriani e la questione del negazionismo). Ovviamente puoi fare quello che vuoi, ma utilizzare l’antidoto per promuovere un articolo o un incontro mi sembra un po’ fuori luogo. Dai, Rino, riprendi la verve.
Con affetto
Francesco Saverio
@Francesco: “solite polemiche anticattoliche”? Non credo di aver capito bene. In ogni caso, col nuovo sistema di blog gli appuntamenti dovrebbero stare sotto la voce omonima, questo è vero, e non come Antidoto a sè stante. Ma se ne occupa il mio webmaster: io mi limito a guardare. Per il resto, quella su “Oggi” era un’intervista, non un articolo. E i miei antidoti servono anche a promuovere tutto quel che faccio, perchè molti miei lettori vogliono saperlo. Con altrettanto affetto, caro Saverio, proprio non ti seguo.
Volevo dire che siccome ormai siamo sempre sotto tiro e ogni occasione è buona per attaccare i cattolici, magari noi affezionati di Antidoti ci aspettiamo una tua delle tue fulminanti risposte o prese di posizione quando accadono questi fatti. Tutto qua. Per il resto, ti riconfermo tutta la mia stima.
Francesco Saverio
LA SUPERBIA PUO’ ESSERE IL MOTIVO PRINCIPALE DELLA NEGAZIONE DI DIO DA PARTE DI ALCUNI ATEI, COMPRESO ODIFREDDI
Il pianeta dell’ateismo ha le sua marche e sottomarche: c’è la malizia del filosofo consumato; c’è il grossolano lasciarsi andare e vivere di chi pensa poter fare a meno di Dio, perché almeno da un po’ di tempo, naviga nel benessere materiale.
C’è insomma l’ateismo del pensiero e quello, per così dire, della pancia. A quale dei due appartiene il marchio Odifreddi ?
La risposta è che appartiene alla prima categoria ovvero dei filosofi. Ma si tratta forse di un filosofo astuto? Oppure di un matematico impazzito , che non mettendo i numeri al loro posto, non gli tornano i conti: perciò per vendicarsi, incolpa il mondo d’avere sbagliato i calcoli su Dio e del pari, sempre da buon matematico, incolpa Dio, d’aver fatto un mondo sbagliato, cioè poco ordinato o benigno perché tornino a meraviglia tutti i conti, a cominciare dalla evidente esistenza o meno, di Dio ?
La risposta a questa domanda è del seguente tenore: che il marchio Odifreddi , né è qualificato dalla astuzia filosofica né dalla matematica impazzita, bensì da un antico e pericoloso difetto, che colpisce più facilmente i filosofi, sebbene possa contagiare facilmente tutti i portatori di buono intelletto (intellettuali) e persino il popolo.
Avete dunque capito di quale difetto o pericolo si tratta ? Forse si; ma a scanso d’equivoci vi confido personalmente che si tratta della cosidetta Superbia: cioè il marchio Odifreddi come un certo numero di cervelloateoidi, dicono che Dio non esiste perché sono troppo superbi per ammettere di essere stati creati da Dio.
Onde per difendere l’onore della loro ditta o marchio (onore da specializzati dopo aver letto per intero – in effetti- un centinaio di libri) cercano altre risposte alla domanda di chi li abbia creati. E nello sforzo enorme di raggiungere il plausibile, cadono nel ridicolo pubblico, niente niente che uno abbia esperienza vera di cosa sia la scienza.
Infatti per negare Dio son costretti, questi grandi cervelli, a pensare che essi sono il frutto della discendenza diretta dalle scimmie; oppure il rigore scientifico matematico, talvolta porta a ritenere con sufficiente certezza che il vero Dio è il Caso, talaltra però, potrebbe in effetti essersi trattato di un’unica, sola, mirabile, fecondissima cellula; anzi ci sarebbe pure quel botto enorme agli esordi, che gli anglosassoni chiamano Big Bang; ma forse no, a pensarci meglio l’Odifredda e calda competenza, ritiene che la scienza come la morale è un gran calderone di relativismo; onde la prima cosa da dire alla gioventù e al gran numero di scolari (proprio per non ingannarla e anzi vaccinarla dalla scorrettezza gnoseologica), è che la verità non esiste, la scienza non è una ma è di chi la fa meglio o la sa far meglio; la scienza maggiore in definitiva, è più un prodotto del saper essere scienziati, che una convenzione metodologica che tutti possono verificare e comprendere come valida… . E ciò avviene perché le convenzioni valide, cioè davvero scientifiche, son quelle che dimostrano la non esistenza del Creatore; al contrario le convenzioni invalidate o non scientifiche ma spesso ecclesiastiche o inquisitorie, sono proprio quelle che dimostrano la effettiva esistenza di Dio. Comunque sia è un dato di fatto incontrovertibile (ciò l’ammette anche il Papa) che né è possibile dimostrare che Dio esiste; né è possibile dimostrare invero che non esiste …. .
Questo e molto altro, signori miei, va regalando al mondo l’ateismo in questione. Decidete dunque se volete firmare o no, anche voi, la Domanda di condivisione. Per quanto mi riguarda rispondo a Odifreddi e al suo cantiere basso o alto eloquente che dir si voglia, nel seguente modo:
che siccome io e l’intera umanità e tutte le cose che esistono, non ci siamo fatti da soli, preferiamo pensare che a farci o crearci sia stato Dio stesso in persona, e non le scimmie o qualche causa o agente che ci fa parenti permanenti delle scimmie; preferiamo pensare che sia stato Dio e non il caso o le probabilità del relativismo…; cioè in pratica rigettiamo le scuse di chi tergiversa e non ha nessuna intima e seria intenzione di trovare la profonda realtà delle cose.
E’ Dio il Creatore dell’uomo e dell’Universo visibile e invisibile. E questo è il marchio vero dei credenti e non credenti. Se poi qualcuno vuol fare il furbo e va in cerca di altri marchi, o che questi si chiamino odi freddi o caldi, o che si chiamino all’occorrenza doccie abbondanti o accoglionanti, o che si chiamino infine scuse sempre nuove e accattivanti per gli imbecilli come per i fessi di turno o di prima, non ci sono ragioni che tengano : l’uomo è libero e se lo gradisce, può attardarsi e finanche perdersi definitivamente, nel gorgo del nulla.
Ma comunque auguro che anche Odifreddi e le avanguardie tutte nullacredenti, si salvino.
Orlando Metozzi
@Orlando Metozzi: Magari ha solo trovato un buon sistema per fare soldi senza gran fatica, tutto qui. Beato lui, io è tanto che ci provo.
A dire la verità, dal tono dell’antidoto di Rino, mi aspettavo o quasi la conversione di Odifreddi. Invece mi sbagliavo. Comunque mi sembra che il paladino dell’ateismo, da quando affermò che i cristiani sarebbero dei cretini, abbia ammorbidito i toni…..
@massimo ricci: credo che Odifreddi sia sia ritrovato senza volerlo in un ruolo e ormai deve giocarlo.
Carissimo Rino,
avrai ricevuto un falso messaggio da tinonobile@hotmail.com – L’indirizzo mi è stato rubato da alcuni hacker. Ti prego di ignoralo e di cancellare l’indirizzo. Le tue informazioni puoi inviarmele al nuovo indirizzo: tinonobile@gmail.com
Grazie e scusa il disturbo
Agostino Nobile
@agostino: Temo che dovrai provvedere a reiscriverti.
Fatto!
Grazie
Agostino
Dato che vivo in Portogallo, non ho avuto la possibilità di leggermi sul settimanale Oggi il dibattito a distanza tra te e Odifreddi. E’ possibile inviare una copia al mio email?
Grazie
Agostino
Scusa il ritardo, ho letto l’articolo di “Oggi”. Ma Odifreddi ci fa o è come appare? Certamente ha trovato la formuletta trita e ritrita per far soldi.
Grazie
Agostino
caro camilleri, sarebbe possibile avere una copia (anche scannerizzata ed inviata per mail) dell’intervista in questione?
Grazie