Libertà 2

Devo tornare sul tema “Williamson” perché alcuni di voi mi hanno scritto le loro perplessità. Innanzitutto, devo pregarvi di scrivere non a me ma al sito, così che anche gli altri possano partecipare alla discussione (a meno che non abbiate qualcosa di personale da dirmi, ovvio). Poi, ho scelto fin dall’inizio la formula della brevità per i miei Antidoti, perché l’esperienza mi insegna che meno si ha da leggere e più volentieri si legge. La controindicazione, naturalmente, è che non tutto si presta ad essere sbrigato in poche frasi: più delicato è il tema e più articolatamente si dovrebbe affrontarlo. Tuttavia, gli Antidoti servono a voi, più che a me: forniscono qualche argomento polemico in più da usare nelle discussioni (in treno, a tavola, con amici, con conoscenti, con nemici…). Il rischio di non essere chiarissimo, per me, è dunque previsto. Ora, poiché nulla mi vieta di tornare su un tema, ecco qua. 1) Le frasi incriminate di Williamson sono un “fuori onda” mandato fraudolentemente in tv, sebbene l’intervistato avesse chiesto esplicitamente all’intervistatore di non metterlo a rischio di galera. 2) L’intervista è di mesi or sono ma, guarda caso, viene messa in circolo proprio il giorno in cui il papa revoca la scomunica ai lefebvriani. Capirete che la cosa puzza, visto che anche all’interno della Chiesa non sono pochi quelli che vedono le “restaurazioni” di questo papa come fumo negli occhi. 3) Per chi ci ha fatto caso, l’operazione militare a Gaza è cessata giusto a ridosso della Giornata della Memoria. 4) C’è chi vorrebbe che il papa revocasse la revoca (infatti, il papa è costretto da mesi a giustificarsi per aver permesso il rito latino) e, magari, dichiarasse le camere a gas dogma cattolico. 5) Resto convinto che le opinioni sulla storia debbano essere dibattute sui libri, non in tribunale. 6) Certi vescovi arrivano alla ferocia con la “destra” dei cattolici, mentre nulla, mai, dicono ai vari don Gallo etc. 7) L’inquisizione laica dilaga e reprime i non politicamente corretti, cattolici in primis: perché solo questi ultimi devono, sempre, tenere a freno la lingua? Perché, a furia di prudenza, devono ammutolire del tutto?

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48 commenti

48 Commenti

  1. Corrado February 1st, 2009 10:31 am

    Non credo ci sia da aggiungere altro.Ripeterei ciò che ho detto nel post relativo all’antidoto”Libertà”

  2. Lucilla Scillia February 1st, 2009 1:45 pm

    Carissimo Dott.Camilleri,solleticata dalla sua ultima domanda, sul perché occorra tenere a freno la lingua, mi è sorta spontanea una domanda? Ma lei da che parte sta?
    Perché la risposta per un cattolico cristiano è troppo ovvia, dunque perché lei ce la pone? La lingua va tenuta prudentemente a freno, almeno finché non si è certi che a muoverla sia la carità. Non è vero forse che ne uccide più la lingua che la spada? Non è dunque giusto evitare disastri piuttosto che lasciarsi andare a incontrollati sfoghi? Se i cattolici si impegnassero di più nella propria crescita spirituale, non ci sarebbe il pericolo di diventar muti come dice lei, perché il buon Dio la bocca ce l’ha data per parlare, ma per parlare con giudizio! Se col tempo si diventa muti, non è per obbedire ad un precetto, ma semplicemente perché si diventa incapaci di manifestare la propria fede, dal momento che questa fede vacilla, per non dire proprio che è un “lucignolo fumigante”. Finché ogni cristiano si aspetterà dagli altri quello che deve fare proprio lui in prima persona, questo sarà il risultato: lamenti lagnanze e nulla più. Mi piace la sua indignazione, vuol dire che dentro di lei c’è un uomo vivo, ma questo non basta. Non bastano gli antidoti, qui si tratta di prendere sul serio l’invito di Gesù ad esser perfetti, seguendo il suo modello. Invece oggi, se tutto va bene, il cattolico medio si ferma a non commettere colpe gravi (e questo è già un miracolo!), ma dice Gesù che non basta non fare il male, bisogna fare il bene… E qui casca l’asino! Come si può fare il bene se non si vive con determinazione nella Via del Bene? Conoscete la sequenza allo Spirito Santo? …”Senza la Tua forza nulla è nell’uomo, nulla senza colpa”…Ma perché lo Spirito sia in noi occorre essere liberi da ogni laccio di peccato. Quello che cerca di realizzare lei è il male minore, neutralizzare le influenze cattive…Ma invece occorre fare ben di più, si deve divenire impermeabili al male, e al contempo portatori di bene. La battaglia per la Verità, non si fa studiando dialettica, nel momento in cui Dio è veramente al nostro fianco, davvero “mille cadranno alla mia destra e diecimila alla sinistra”, perché è Lui che opera per nostro tramite. Lei ricorda quando agli apostoli Gesù disse che una volta innanzi ai tribunali, per causa Sua, non si sarebbero dovuti preoccupare di cosa dire, li avrebbe provveduti Lui delle parole giuste al momento giusto, e allora? Non crede lei che farà questo per ciascuno dei Suoi Figli?
    Già, lei non lo credete…o peggio, lei crede di poter fare a meno di Lui

  3. Rino.Cammilleri February 1st, 2009 3:27 pm

    @Lucilla Scillia: Cristo faceva, parlava e si arrabbiava.

  4. Hagakure February 2nd, 2009 12:46 am

    Più che altro direi questo: un conto è avercela col politicamente corretto, con la canea (spesso organizzata) che viene aizzata contro il cattolicesimo, ecc. Un conto è tenere il principio di garantire la libertà di parola a tutti, a prescindere da quanto siano aberranti certi argomenti. Però siamo anche liberi o no di criticare questa manica di alienati (questo Williamson in testa, ma anche i suoi confratelli non scherzano) che tra l’altro manifestano ancora una certa ribellione all’autorità papale?
    Proprio perchè ci tengo all’ortodossia questi lefebrviani non mi piacciono neanche un po’. Da quello che scrive (e non penso che sia così) sembra che le stiano simpatici solo perchè sono ultra-tradizionalisti e attaccati dall’opinione pubblica.

  5. mile February 2nd, 2009 1:58 am

    Rino, sono completamente d’accordo con lei su ogni punto.

  6. Leon February 2nd, 2009 2:33 am

    condivido il post, non capisco il commento 2.

  7. Rodolfo Caroselli February 2nd, 2009 3:30 am

    Cammilleri ha assolutamente ragione. Prima ancora di entrare nel merito di dichiarazioni evidentemente strumentalizzate e, comunque, di non così trascendentale importanza (considerando anche il peso relativamente scarso delle persone da cui provengono),il problema vero è che qui è in gioco la libertà di parola!
    Il politicamente corretto tenta di ridurre al silenzio con ogni mezzo ogni voce “non progressista”. Fra i maggiori argomenti di (non)discussione, in cui è “obbligatorio” concordare al 100% ricorderò: l’omosessualismo, il razzismo, il nazismo (con annesso olocausto), il fascismo (ma noi Italiani, a quest’ultimo riguardo, siamo ormai assuefatti). Il pensiero unico su questi argomenti consente, poi, di influenzare la politica mondiale a vantaggio della Sinistra relativista e nichilista.
    A proposito dello sterminio degli Ebrei, per cui provo (a scanso di equivoci) la massima esecrazione, vorrei solo sottolineare che il mondo ha visto (e vede!) tutta una serie di altri genocidi, in primo luogo quello degli Armeni. A proposito di queste altre infamie dell’umanità si constata, di solito, un certo disinteresse e, in ogni caso, vengono liberamente espresse le opinioni più svariate.

  8. Franco February 2nd, 2009 3:47 am

    Ok! e applausi per il “grande” Camilleri.
    Francamente anch’io non capisco il commento di Lucilla.
    In duemila anni di Cristianesimo possiamo enumerare schiere di Martiri che hanno dato la loro testimonianza alla “Verità” contro il “politically correct”, quindi non c’è nulla di scandaloso da parte del Dr. Camilleri dire a noi “creduloni” che di verità ce n’è una sola (ciò che crediamo “verità” molto spesso è pregiudizio) e che la verità va difesa con le armi di cui disponiamo compresa l’intelligenza e la lingua oltre agli altri doni dello Spirito Santo.

  9. giuseppe rasori February 2nd, 2009 5:00 am

    Parole rare, le sue; rarissime. Come per Gaza, tutto il mondo conosce dai mass media solo un lato della medaglia. Ho visto il video integrale (quindi NON quello pubblicato sui siti dei principali quotidiani laicisti italiani) e anch’io ho avuto l’impressione di un grande scandalo per qualcosa di tutt’al più imprudente e forse storicamente insostenibile (dico forse perchè anche la versione accreditata io non l’ho mai verificata storicamente). Ergo, anch’io ho sentito e sento tanta puzza. Di zolfo. Gaza: ieri i media hanno ricomanciato a parlarne. Per dire cosa? Azz, che hamas ha ricominciato a lanciare razzi! Mi domando: ma questi sono terroristi o fessi? Dopo la liberale e umanitaria uscita dell’esercito israeliano da Gaza, questi pazzi ricominciano a lanciare missili? Sì, perchè questo è il messaggio che l’informazione occidentale ci passa. Dall’uscita dell’esercito a oggi, silenzio quasi assoluto: ovvio, si attendeva che l’umanitaria benevolenza di Israele desse i suoi frutti e a Gaza si potesse ricominciare a vivere. Peccato che i media non ci abbiano detto che, dopo che i militari israeliani sono usciti da Gaza, non hanno fatto altro che ricominciare l’assedio che aveva già portato ai primi lanci di missili (si fa per dire…). Non passa nemmeno l’acqua potabile; entrano 1/10 dei camion necessari a portare gli aiuti; la gente comune viene vessata e brutalizzata, ma tutto tace. Le tastiere ripartono solo al primo lancio di petardi da parte palestinese. Puzza, puzza, molta puzza. Di zolfo, appunto. Cordialmente,

  10. Riccardo February 2nd, 2009 5:18 am

    Lucilia Scilia, cortesemente la prossima volta che vuoi propinarci un tema di maturità sulle tue insicurezze spirituali e sui tuoi vagiti, piglia in mano in mano il catechismo di Pio XII, o in alternativa dai una lettura sul Devoto Oli alla voce “sintesi”.
    Rino, complimenti per la tua intervista doppia su OGGI.

  11. Barbalbero February 2nd, 2009 5:31 am

    Aggiungiamo al Credo, dopo la Chiesa Santa Cattolica Apostolica, anche “nonchè L’unica e Santa Shoah….”
    Condivido pienamente quanto detto dal Dott. Cammilleri che ringrazio per lucidità ed esaustività!
    con questa operazione mediatica tra l’altro nessuno, ha più ricordato i crimini commessi a Gaza dal Tsahal.

    una domanda per il sig. Cammilleri: cosa ne pensa delle minacce, nemmeno troppo velate, fatte da ambienti “progressisti” (i soliti: Boff, Kung, ecc…) di un futuro scisma all’interno della Chiesa?

  12. Corrado February 2nd, 2009 6:47 am

    Uno scisma minacciato da gente tipo Boffi e Kung?Ma magri, così se ne vanno fuori dalle scatole

  13. Corrado February 2nd, 2009 6:48 am

    Ehm….Riccardo, il Catechismo era di San Pio X°

  14. Lucilla Scillia February 2nd, 2009 7:30 am

    Caro Riccardo, in sintesi, cos’è esattamente che mi è sfuggito dal catechismo di S. Pio X? Vedi, anche se il mio intervento non era rivolto a te, ed è stato pubblicato solo dopo l’approvazione del Dott. Camilleri, il quale se lo avesse trovato troppo prolisso,o fuori luogo, avrebbe anche potuto decidere di non pubblicarlo e rispondere privatamente (ma a nche non rispondere!). A me piace riconoscere i miei errori per potermene emendare, dunque dimmi pure…Oppure, se ho parlato bene perché mi aggredisci?

  15. M. Diaferia February 2nd, 2009 7:46 am

    6) Certi vescovi arrivano alla ferocia con la “destra” dei cattolici, mentre nulla, mai, dicono ai vari don Gallo etc.
    Basta pensare al caso Martini. Chi ha letto le sue conversazioni notturne?
    Io sì e vi posso testimoniare che ci sono dei passaggi che lasciano perplessi. E’ stato uno dei best-seller religiosi del periodo natalizio, ma sembra che in Vaticano la cosa abbia poco preoccupato.
    Domanda 1: in ambito religioso è più grave abbassare il numero di morti nei campi di concentramento, esprimere pareri disinformati sulle camere a gas o dubitare che esista l’Inferno?
    Domanda 2: è più grave celebrare una Messa tradizionale oppure avere tra i propri amici coppie gay, brava gente, sulle quali è meglio non esprimere giudizi?
    Domanda 3: è più grave essere chiamato vescovo lefevriano o sapere che in Brasile ti chiamano O Cardeal da camisinha?
    Mi fermo qui, per non essere lungo.
    PS: nel libro di Martini c’è una frase a pag.93 che rivela che Giovanni Paolo II (definito una “grande personalità”, bontà sua) voleva far ricadere nell’ambito dell’infallibilità papale gli enunciati dell’Humanae vitae.
    Strano che nessuno ne abbia parlato…

  16. Riccardo February 2nd, 2009 7:48 am

    Corrado, grazie hai ragione, nella fretta ho scritto male ma intendevo ovviamente Pio X.
    Lucilla – per carità, non volevo aggredirti nè polemizzare in maneira sterile, ma ho trovato unfiume di parole che, per quanto dettate da uno sfogo certamente comprensibile, non ho capito dove volessero arrivare. Viviamo in una società nella quale, come cattolici, saimo una minoranza esigua; nella quale, ogni qualvolta viene espressa un’opinione che in ,linea con la nostra dottrina veniamo tacciati di confessionalismo o addirtittura di superstiziosi. Secondo la mia modestissima opinione, mai come in questo tempo non si deve tenere a freno a la lingua. Tutto qui, quick and dirty.

  17. Lucilla Scillia February 2nd, 2009 7:54 am

    Al caro Dott Camilleri:
    Prima di fare dire e arrabbiarsi come Gesù, dovrebbe prima morire e risorgere con Lui…

  18. Rino.Cammilleri February 2nd, 2009 8:09 am

    @Lucilla Scillia: Cara Lucilla, Gesù lo faceva PRIMA di morire.

  19. Rino.Cammilleri February 2nd, 2009 8:12 am

    @Barbalbero: legga qui sopra la risposta di Corrado.

  20. Lucilla Scillia February 2nd, 2009 8:17 am

    Allora Riccardo, non avevo dubbi che dietro quello sbotto di acidità ci fosse una persona buona. Quindi più volentieri ti rispondo. Se io sto intervenendo in questo vostro spazio, è solo per indicarvi una via più efficace per far cambiare le cose, che pare a voi sfugga. E questo lo dico con cognizione di causa, perché è troppo evidente (che vi sfugge)attraverso ciò che scrivete! Io non ho mai detto che non si deve parlare, tant’è che ho detto che il Buon Dio la bocca ce l’ha fatta anche per quello. Però ho aggiunto anche che, prima di parlare, occorre essere sicuri che quello che ci spinge a parlare è proprio l’Amore con la a maiuscola. Dimmi, adesso il concetto l’ho espresso in maniera più chiara? Per non mancare di sintesi, non mi ripeterò nuovamente in tutti gli altri concetti, del resto Gesù amava dire spesso:”Chi ha orecchio per intendere intenda”. Chi VUOL capire, capisce, anche se non subito, trova la via per la comprensione. Ma il punto è sempre quello: chi vuole?
    E comunque ricorda: il cristianesimo è nato da una massa esigua (esigua, ma santa) e terminerà allo stesso modo. L’importante è dunque fare parte veramente di “quella minoranza” e non di nome ma di fatto!
    Se non vuoi più essere tacciato di nulla, parla di meno e prega di più, vedrai che i risultati saranno migliori! Ma cosa ci vuole ancora per farvi capire che state sbagliando strada? Io non devo vendere libri, né altro, è davvero l’amore che mi spinge a parlarvi perché dovremmo essere fratelli. Ma perché allora non ci capiamo? Tu mi dirai ma come fai ad essere così presuntuosa da credere di essere tu dalla parte del giusto? E’ semplice, perché io non vi porto il mio pensiero, ma vi testimonio le parole di Gesù. Vi testimonio, vuol dire che io non credo che il Vangelo sia una bella storia , ma la vivo.Dunque Riccardo carissimo, nessuno ti dice di non parlare più, sta a te decidere se continuare a sbattere la tua bella testolina contro un muro o cominciare a fare le cose con un criterio diverso. A me personalmente non entra nulla in tasca…ma nella Chiesa si, un cristiano profondamente coerente nella sua fede che ama Dio SOPRA OGNI COSA santifica la Chiesa! Decidi tu…

  21. Rino.Cammilleri February 2nd, 2009 8:18 am

    @Hagakure: E’ una questioine di giustizia distrìibutiva. Faccio il cattolico perchè odio le ingiustizie. Certuni, per viltà, filtrano il moscerino e ingoiano il cammello. Ci sono fior di cardinali che propalano vere e proprie eresie col botto e nessuno dice loro niente. Se un tradizionalista scivola su una saponetta, dàlli al reprobo.

  22. Lucilla Scillia February 2nd, 2009 8:24 am

    Con questa ultima risposta, caro Rino, confermi pienamente la teoria che voi non avete proprio capito, cosa vuol dire essere cattolico cristiano!

  23. M. Diaferia February 2nd, 2009 9:19 am

    Lucilla, non ti sembra di esagerare un po’?
    I cattolici non sono mica fatti tutti con lo stampino e chi può dire di sapere che cosa vuol dire essere cattolico cristiano?
    Humilitas, humilitas…

  24. Riccardo February 2nd, 2009 9:41 am

    Lucilla Scilia, a parte il fatto che prima di darmi del carissimo devi accertarti che io ti abbia dato ragione in toto, cosa che non è certamente avvenuta. I secondis, certo che i guida l’amore, ma ti ricordo anche che amore e perdono non si danno gratutiter et simpliciter a cani e porci. Ergo, la smettano di rompere di coglioni ai cattolici abusando del fatto che questi portgano regolarmente l’altra guancia. L’abbiamo esposta più volte e l’abbiamo spesso presa nel frac. Ora siamo uomini e oparliamo chiaro, e non accettiamo – ripeto, non accettiamo – che per un opinione spropositata impropria da parte di Williamson, si voglia trovare la scusa più semplice per attaccare Ratzinger. Questa ci ergiamo a difendere e a difendersi, senza guancie da porgere, con dialettica affilata e con schiaffo pronto all’uso. Intesi?

  25. Riccardo February 2nd, 2009 9:45 am

    Scusate ho scritto di fretta. Chiudevo affermando che dobbiamo ergerci a difesa della verità, a difesa dei valori in cui crediamo, alzando la voce se necessario, affilando la lingua, preparando gli schiaffi (morali e non). Adesso qualcuno parlerà di non-violenza…per lui o per lei è pronto uno schiaffo (morale, visto il web).

  26. Lucilla Scillia February 2nd, 2009 12:50 pm

    Caro Diaferia, dimmi in che cosa ti sembra che esagero? Nel fatto che cerco di farvi vedere Gesù con occhi più umani? Se voi sapeste il dolore che causano al Buon Dio le divisioni dei Suoi figli , non direste mai neanche per scherzo, che se qualcuno della Sua Chiesa vuole fare un scisma fa bene, così va fuori dalle scatole! Se sapeste il dolore che Gli dà la defezione continua dei Suoi Apostoli di oggi, che scandalizza e disperde il Suo gregge, non restereste insensibili ai richiami della Regina della Pace che chiede di pregare e offrire sacrifici per la salvezza dei sacerdoi infedeli. Se sapeste quanto soffre il Buon Gesù del tradimento quotidiano dei Suoi amici che si professano cristiani, ma poi in ogni modo rinnegano quell’amore che professano, non diresti che sto esagerando. Ma è sempre vero, Lui ci giustifica comunque dinanzi al Padre, perché lo sa che noi non sappiamo ciò che facciamo…
    Caro Diaferia, io non credo che tu non sappia cosa vuol dire essere cristiano, ma se vuoi te lo dico io: vuol dire seguire il Cristo nei suoi insegnamenti e nell’esempio che ha dato fedelmente, prendendo la propria croce ogni giorno e portandola con pazienza prima, ma pian piano imparando ad amarla, quella croce benedetta piccola piccolissima che è necessaria per la nostra salvezza.
    Ti sembra che io abbia strapazzato un po’ il tuo amico, ma in realtà non vedi che questa è grazia…Il Buon Dio vi chiama ad una più profonda amicizia con Lui e voi vi offendete! Certo, forse non sono perfetta nel trasmettere il Suo messaggio, ma ora ve lo sto dicendo chiaramente. Ora, se volete, continuate pure la vostra crociata, ci sarà qualcun altro che accoglierà la Grazia che voi ora state rifutando.
    Vostra serva
    Lucilla

  27. Lucilla Scillia February 2nd, 2009 1:28 pm

    Gentile Riccardo (va meglio così?), io non do del carissimo a chi mi da ragione, ma a chi sento caro. Ma visto che questo non ti fa piacere me ne astengo, ok?
    Poi, io ho semplicemente cercato di spiegare quello che avevi detto di non aver capito. Definendoti buono, sottintendevo che tu avessi amore nel tuo cuore, ma quello con la a maiuscola è l’amore di Gesù! Puoi dire tu che nel tuo cuore c’è solo quell’amore che ti spinge?
    A me francamente non risulta che Gesù abbia detto mai che bisogna porgere la guancia fino ad un certo punto, che occorre usare le mani per difendere la Verità, o altre cose simili. Allora vogliamo tornare a fare le crociate contro gli infedeli? Difendere il nostro Papa è un’ aspirazione molto buona, e in certi casi, è anche molto opportuno farlo, ma imparare ad amare Dio come si deve è la priorità nella vita di ciascun cristiano. Poi, si possono andare a fare pure le crociate, se è volontà di Dio. Comunque ricorda che tentare di giustificare ad ogni costo può essere a volte,più dannoso che lasciar cadere la cosa . Se il Papa è nel giusto, perché mai lo si deve giustificare? e poi davanti a chi? Uno solo è il Giudice, giusto? Secondo me dare spiegazioni a certe persone è attribuir loro un ruolo improprio. Queste persone provocano per il solo gusto di provocare, non perché desiderano capire né perché cercano la Verità, dunque, perché stare al loro gioco? Gesù, davanti alle domande di Pilato più volte ha taciuto, ti sei mai chiesto il perché?
    Tutta questa voglia di menar le mani che denunci, comunque,non mi sembra molto in sintonia con la mitezza di Gesù. Questa energia vulcanica che sembra esploderti dentro, secondo me la utilizzi in maniera errata. Ma davvero se ci trovassimo uno di fronte all’altra mi metteresti le mani addosso? Io però ti garantisco che l’altra guancia te la porgerei volentieri, perché ho compreso il valore e la forza degli insegnamenti di Gesù, ci credo, come credo che Lui ti ama al punto da aver dato la Sua vita anche per te. E tu, vorresti dare la tua vita per Lui?

  28. Lucilla Scillia February 2nd, 2009 1:49 pm

    Visto che la mia persona non vi ispira la necessaria fiducia, ho trovato un breve scritto di un autorevole santo Josemarìa Escrivà, col quale credo potrete confrontarvi serenamente e trarre, ciscuno nel proprio intimo, le proprie debite conclusioni:
    “Pertanto non ci può essere fede nello Spirito Santo se non c’è fede in Cristo, nella dottrina di Cristo, nei sacramenti di Cristo, nella Chiesa di Cristo. Non è coerente con la fede cristiana e non crede veramente nello Spirito Santo chi non ama la Chiesa, chi non ha fiducia in essa, chi si compiace solo di denunciare i difetti e i limiti di coloro che la rappresentano, chi la giudica dall’esterno ed è incapace di sentirsi suo figlio. Pensate un momento a tutta la grandezza meravigliosa e sovrabbondante dell’opera del divino Paraclito quando il sacerdote, celebrando sull’altare la Santa Messa, rinnova il sacrificio del Calvario” (E’ Gesù che passa, 128 – 130).

  29. Don Lorenzo February 2nd, 2009 3:31 pm

    Che bella lettera, complimenti. Mi spiace vedere il Papa aggredito da tutti. Una sera entrando nella sagrestia della mia chiesa ho notato un riflesso che entrava dalla finestra che dà sul campo sportivo. Si giuocava una partita e i riflettori accesi facevano tutto un giuoco di riflessi e permettevano che un fascio di luce entrasse nella finestra sullo specchio e dallo specchio sulla foto del papa… Mi fece tanta emozione: pensai che fosse un segno di Dio che confermava al mio cuore che proprio Lui lo aveva voluto. e ricordavo con piacere le camminate con il Cardinal Joseph quando lui usciva dalla Congregazione ed io dalla Bibblioteca dell’Augustinianum. Ricordo la sua semplicità, la sua simpatia e i suoi occhi vispi e buoni: nei suoi occhi si riflette l’amore di Gesù. Ed è proprio questo amore che ha permesso a Benedetto XVI di perdonare: quale senso la Croce se non il perdono?
    Io non sono certo della congrega di San Pio X, ma credo che il perdono che essi hanno ricevuto sia uno degli atti più di rilievo e più profetici dell’intera storia della Chiesa: sarà davvero un dono di grazia inimmaginabile straordinario: sarà davvero fonte di PERDONO.
    Io penso che questo Papa non abbia un’idea di “restaurare” un rito o un atteggiamento cattolico, ma la fede stessa. Quello che oggi abbiamo perso del tutto è proprio la fede: il rischio dei cattolici è quello di essere dei maldestri politici da quattro soldi incapaci di difendere se stessi: dei poveri mestieranti, dei mentecatti… Abbiamo perso il tesoro nascosto nel campo: mentre siamo andati a vendere tutto un altro ce lo ha portato via!

  30. Rino.Cammilleri February 2nd, 2009 3:46 pm

    @Don Lorenzo: Uso le parole di Ratzinger: restaurare vuol dire riportare al primitivo splendore.

  31. Rino.Cammilleri February 2nd, 2009 3:49 pm

    @Lucilla Scillia: Cara Lucilla, ma l’ha letto “Cammino”?

  32. Lucilla Scillia February 3rd, 2009 2:00 am

    Carissimo Rino, non ricordo se ho letto questo libro oppure no, perché ho letto un libro dell’Escrivà, ma non ricordo molto francamente il titolo. Io quando leggo, cerco la Verità, non leggo per cultura. Per cui, generalmente, non ricordo neppure chi scrive. Comunque per essere più circostanziata, ho chiesto anche a chi mi ha prestato il libro, ma ho fatto un buco nell’acqua. Quindi, mi spiace, ma non posso essere più precisa. Giusto per prevenire una ulteriore sua curiosità, quella citazione, l’ho trovata proprio ieri cercando, per altri motivi personli qualche scritto sullo Spirito Santo. Mi è sembrata pertinente e l’ho mandata, certa che potesse giovare a tutti.

  33. Riccardo February 3rd, 2009 7:12 am

    Lucilia, ispiri una certa tenerezza, posso chiederti quanti anni hai? Ammiro la purezza e l’ingenuità delle tue affermazioni. Siamo su due dimensioni diametralmente opposte, per cui ti auguro davvero di cuore che a furia di pigliare schiaffi (morali, per carità) imparerai a reagire ed a vivere nel mondo. P.S. Cammino non si legge, si medita. Cordialità.

  34. Rino.Cammilleri February 3rd, 2009 8:01 am

    @Giorgio: Troppi “come dire”. Legga (leggete tutti) l’articolo di Andrea Tornielli su “Il Giornale” di oggi (3 febbraio, p. 15), titolo: “Vescovo negazionista, complotto contro il Papa”. E’ la prova che avevo ragione. In pieno.

  35. Lucilla Scillia February 3rd, 2009 8:03 am

    Gentile Riccardo, poiché io non mi curo del galateo e credo che tu attenda risposta, ti rispondo volentieri: ho 42 anni e ormai vado per i 43. Ho marito e figli (venti sei e quattro anni), e se conoscessi la mia vita, ti meraviglieresti forse per la quantità di schiaffi che ho avuto già (e non solo morali)e che continuo a prendere . Ma a costo di ispirarti ancora maggiore “tenerezza”, ti dico che grazie a quegli schiaffi io sono riuscita a conservare o meglio a riappropriarmi di quel candore che tu denunci. Forse per te sarà un difetto, ma per me non lo è.
    Lo vedo bene che siamo su due dimensioni diametralmente opposte e francamente questa cosa mi rattrista, sentir parlare così come voi parlate degli atei o agnostici, va bene, ma sentire dei cattolici professi é una cosa triste, anche se per me comprensibilissima (perché per molto tempo credo di aver parlato forse anche peggio di voi). Adesso vorrei chiederti io una cosa: dopo aver meditato il “Cammino”, cosa è cambiato nella tua vita?

  36. M. Diaferia February 3rd, 2009 8:24 am

    Lucilla, nel Vangelo, oltre le Marie, esistono anche le Marte. Senza “la rude” Marta, Cristo quel giorno avrebbe saltato il pranzo. Nella Chiesa c’è libertà (appunto) e spazio per tutti. Per le colombe e per i serpenti (nel senso evangelico).
    Se tu hai amato Giovanni Paolo II, non potrai certo farlo passare per un agnellino che chinava sempre il capo e non usava la clava, quando c’era bisogno.
    Ti ricordi l’immagine del dito puntato in faccia al prete-ministro inginocchiato del governo sandinista?
    Uomo dolcissimo, ma anche uomo deciso, ironico e duro contro il male.
    Va benissimo chi recita rosari per Eluana, ma anche chi va a sdraiarsi davanti alla clinica di Lecco, magari gridando assassini.
    E’ propro dei Wojtyla, dei Don Giussani, delle Madre Terese (anche lei, mica un carattere morbido), dei Don Bosco (leggi la sua vita) che questo mondo avrebbe tanto bisogno. Prima di finire nell’arena, scusa, vendiamo cara la pelle. Per amore della Verità.
    Ti prego, forse non te ne accorgi, di offrire i doni che hai con maggiore umiltà, senza ritenere il tuo l’unico modo di essere cristiani.
    Grazie

  37. Riccardo February 3rd, 2009 9:33 am

    Cara Lucilla, senza obbiettare in alcun modo al tuo stile di vita, ti invito a tenere un contegno meno presuntuoso e superbo. Ti ringrazio.

  38. Lucilla Scillia February 3rd, 2009 12:48 pm

    Caro Diaferia, forse difetto in chiarezza, oltre che in sinteticità , umiltà e un sacco di altre cose che magari vi sono passate per la testa ma non avete denunciate,(vi ringrazio di avermele fatte notare, ma vi assicuro che tutti i miei difetti, non sono per me una novità), per cui cercherò di essere più chiara e spero, stavolta, di riuscirci. E’ abbastnza ovvio che non esiste un solo modo di essere cristiani, ognuno deve seguire la propria via unica, secondo la Volontà del Padre: molte membra, molti ruoli. Ma esiste un solo modo per riuscirci, essere fedeli alle Sacre scritture, essere fedeli all’Amore di Dio, ricambiarlo con tutto il cuore. Tutti i santi di cui voi parlate, hanno fatto il loro cammino, senza mai prescindere dalla preghiera. Da quella parte tutto, anzi, se vogliamo essere ancora più precisi, dal silenzio, come ben sanno gli estimatori di Madre Teresa. Credo che voi sappiate che lei prima di ogni attività quotidiana si immergeva in un’ora di adorazione…E i risultati si vedevano, non solo nelle opere, ma anche nel contegno e nelle sue parole. Infatti si parla “della pienezza del cuore”. Se io mi sono presa la briga di venire tra voi a farvi notare che il vostro contegno denuncia delle evidenti carenze, dovreste lodare Iddio che mi ha mandata, perché da serva inutile non mi aspetto che dosi di abbondanti schiaffoni, già lo so, e viva Dio che è così. Quello che è veramente strano è che proprio non riusciamo ad intenderci; anzi, per meglio dire io capisco perfettamente il vostro punto di vista, siete voi che proprio non riuscite a vedere il mio. Perché? Eppure io vi ho portato solo messaggi evangelici! Non ho mai detto dovete fare come me! o peggio dovete diventare come me…Ho detto: guardate Gesù, guardate Maria SS., ascoltateli, perché vi state perdendo dietro a chimere. La vostra fede è debole e si sente, se non vi preoccupate di rafforzarla, siete in pericolo. Vi accapigliate per questo e per quello e non vi preoccupate che così vi dissipate. Questo modo di fare, lo ripeto, va bene per chi non si professa cattolico, ma non per voi…Gesù è giudice Misericordioso, ma anche Giusto, sa di cosa siete capaci e si aspetta di meglio da voi! Questo ho detto. Mi aspettavo che almeno vi fermaste a riflettere per il vostro bene. Non volete fare neanche questo? D’accordo, fate ciò che meglio vi aggrada, ripeto, questo mi rattrista e sono certa che più di me rattrista la Madre Santa e il Buon Gesù, ma che posso fare?
    Comunque, continuare a cercare di trovare delle giustificazioni innanzi a me è quanto mai fuori luogo!
    Io non sto qui a giudicare…Ricordate è solo Uno il Giudice? Cercare giustificazioni al vostro comportamento è attribuirmi un ruolo impropio! Né sto qui a esibire i miei presunti doni, perché sono con S.Paolo: mi posso gloriare solo dei miei peccati.Io sono venuta a rinfrescarvi la memoria, che pare vi difetti un po’ riguardo al messaggio del Cristo. Il quale pare sia per voi tutti passato in secondo piano rispetto a tutto. Mi sto sbagliando? Iddio mi perdoni, se invece di essere gradino per voi sono stata pietra d’inciampo. Io non mi preoccupo di giudicare me stessa, la mia vita è nelle Sue Mani,confido nella Sua infinita Misericordia. Ma se invece io sto nel vero? Ve lo siete almeno una volta domandato? Prima di gettarmi addosso tutto il vostro risentimento? A me non interessa la risposta, ma non lasciate passare per voi invano la grazia che il Buon Dio vi sta mandando…Da domani, ciascuno per la sua strada, non vi distuberò più. Spero e prego però, che la vostra coscienza invece continui a farlo…
    Vostra serva
    Lucilla

  39. Lucilla Scillia February 3rd, 2009 12:51 pm

    Gentile Riccardo, se domandare è lecito, rispondere è cortesia…Comunque grazie anche a te per avermi fatto riflettere sulle mie deficienze, non dubitare ne farò tesoro. Non preoccuparmi ora di darmi la tua risposta, come già ho scritto al buon Diaferia, il mio mandato è scaduto, buon proseguimento per il “tuo cammino”…

  40. M. Diaferia February 3rd, 2009 3:01 pm

    Lucilla, mi arrendo davanti a chi addirittura “si è presa la briga di venire tra noi a farci notare che il nostro contegno denuncia delle evidenti carenze”, e poi “dovremmo lodare Iddio che mi ha mandata”.
    e via di questo passo. Veramente non sai quello che scrivi. Mi ricordi lo stile dei Testimoni di Geova.
    Mi arrabbierei se non capissi che non lo fai apposta.
    Solo un problema di stile.
    Sui contenuti, ti assicuro, nulla da eccepire (anche se non capisci che siamo d’accordo). Se pensi che sono un quasi ventennale ascoltatore di Radio Maria…
    Un caro saluto
    Passo e chiudo

  41. Riccardo February 4th, 2009 2:30 am

    Lucilia, mi segno il tuo nome, così la sera prima di coricarmi ho una santa in più da pregare. Grazie davvero pe i preziosi consigli. Cordialmente.

  42. benedetta February 4th, 2009 6:25 am

    Chiedo scusa se intervengo, ma seguo i lavori di Rino Cammilleri da tanti anni e leggendo i suoi ultimi post, approdo per caso in questa discussione :-)
    Cara Lucilia, tu dici una cosa molto bella e molto vera, cioè che la forza dell’agire di ogni cristiano sta nella preghiera, che è la prima, fondamentale e irrinunciabile base da cui partire, e su cui fondare nn solo il proprio agire apostolico, ma tutti gli aspetti della vita :-)
    però non puoi sapere che le persone che scrivono qui non pregano o non pregano abbastanza :-) Quel che succede fra ogni anima e il Signore, lo sa solo Dio, e tu sicuramente, da come scrivi, sei consapevole d questo senza che te lo ricordi io. però forse la veemenza (magari non voluta) con cui hai ricordato questa verità, ovvero che tutto deve partire dalla preghiera e dal rapporto con Gesù,ha fatto presupporre che tu insinuassi che le persone che esprimevano qui la loro opinione non pregassero abbastanza, e questo non puoi saperlo:-)
    l’impegno nell’individuare i mali del mondo non è privo di senso, se dalla diagnosi di questi mali, con la preghiera e l’azione ispirata da Dio, al suo servizio, ci si muove per trovarne delle cure. le menzogne e le ingiustizie, le calunnie contro la Chiesa sposa di Cristo, fanno soffrire i nostri fratelli e il cuore di Gesù. quando Lui tornerà troverà la fede sulla terra? prepariamo dunque la sua Via, non sappiamo quando tornerà :-)
    un saluto cordiale

    ne approfitto per esternare la mia ammirazione e stima a Rino Cammilleri.

    Benedetta

  43. Rino.Cammilleri February 4th, 2009 7:42 am

    @benedetta: troppo buona.

  44. lucilla February 6th, 2009 8:31 am

    Caro Dott. Camilleri, poiché vorrei rispondere alla nostra amica Benedetta, ma gradirei farlo privatamente, potrebbe essere così gentile da darle il mio indirizzo e-mail, cosicché se ne ha voglia mi possa scrivere? Lo so che lei è tanto impegnato, ma il Buon Dio gliene renderà merito. Grazie.

  45. Rino.Cammilleri February 6th, 2009 12:27 pm

    @lucilla: Ahimé, non sono autorizzato. Tuttavia, lei stessa, leggendo la sua mail, le risponderà, se crede.

  46. lucilla February 7th, 2009 1:19 am

    Ok, grazie lo stesso, se l’amica Benedetta leggerà e gradisse un chiarimento, mi trova su facebook. Grazie comunque per il tempo che mi ha dedicato. Lu.

  47. Benedetta Di Rita February 7th, 2009 3:26 am

    Gentile Lucilia,
    leggerei volentieri una sua risposta, purtroppo non ho un indirizzo facebook, e non sono molto pratica di quel mezzo di comunicazione…
    la ringrazio per l’invito e spero si possa trovare una soluzione
    un saluto cordiale

    Benedetta

  48. lucilla February 7th, 2009 10:38 am

    L’unica soluzione che ci rimane, è quella di lasciarti direttamente l’indirizzo e-mail:
    lucilla.scillia@fastebnet.it

    A presto allora. Lu.

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