Testamento

Mentre, sull’onda emotiva del «caso Eluana», il Parlamento discute sul c.d. testamento biologico, il 23.2.09 il presidente della commissione antimafia, Pisanu (PdL), dichiara che una legge del genere si rifiuterà di votarla: «Con la pretesa di disciplinare per legge il fine-vita si afferma la forza dello Stato sul valore della persona umana. E questo è in contrasto con l’art. 2 della Costituzione». Non posso non essere d’accordo. E non solo per la lesa Costituzione (le costituzioni sono accordi che si fanno e si disfano) ma per il leso buonsenso. Ogni caso, infatti, è un caso a sé e dovrebbe essere affrontato tenendo conto della volontà attuale del paziente, nonché delle valutazioni in scienza e coscienza del medico e degli eventuali parenti. Come si è sempre fatto.  

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18 commenti

18 Commenti

  1. Roberto Castella February 25th, 2009 1:15 pm

    Qualsiasi legge verrà fuori dal parlamento, sia essa più di destra o più di sinistra, sarà certamente micidiale.
    Se poi sarà largamente condivisa (che parola nauseabonda), allora sarà una strage.
    Nuovamente poi, approvata con un governo di centrodestra.

    A volte provo ad immaginare quando fra vent’anni un laicista, che per allora rappresenterà la maggioranza assoluta, rivolgendosi ad una persona di buon senso, nel frattempo divenuta parte di una irrilevante minoranza, dirà: “ma di che vi lamentate voi altri!! Tutte le leggi che definite come la causa della morte di centinaia di migliaia di esseri umani ve le siete fatte e firmate tutte voi!!! ”
    E come dirgli di no.

  2. Mauro February 26th, 2009 2:46 am

    Caro Andrea
    questa volta non ci siamo. Il tuo ragionamento avrebbe senso in una situazione normale. In buona sostanza, avrebbe avuto senso la tua impostazione (e quela di Pisanu) sino a ieri l’altro, prima della decisione delle Sezioni Unite della Cassazione. Ieri l’altro, appunto, anche io sarei stato (ed ero) d’accordo con te sull’inutilità (meglio pericolosità di una legge sulle dichiarazioni anticipate o testamento biologico). Oggi non è e non può essere più così e la CEI, ancora una volta, l’ha compreso prima degli altri. E te lo dico da giurista. A fronte della sentenza delle Sezioni Unite sul caso Englaro, il precedente giudiziario (che formalmente in Italia non esiste, ma che, sostanzialmente, esiste, eccome, nel nostro ordinamento) fungerà da cavallo di troia per far entrare, attraverso le decisioni di giudici compiacenti ed ideologizzati, ogni aberrazone. Sarà vero e proprio far west della morte. E’ la stessa identica situazione della legge sulla procreazione medicalmente assistita. La legge 40 non è una legge cattolica, ma rappresenta – teologicamente – il classico male minore, un parziale sbarramento. Anche nel nostro caso il disegno di legge Calabrò va nella stessa direzione. Sosteniamolo! A furia di cercare di essere più realisti del re filtriamo il moscerino e ingoiamo il cammello.
    Un abbraccio
    Mauro

  3. Andrea Rovati February 26th, 2009 2:51 am

    Caro Cammilleri,
    quando alcuni mesi fa la CEI prese posizione sulla legge di fine vita e ne auspicò la realizzazione anch’io rimasi perplesso.
    Mi sembrò l’ennesima resa di fronte al relativismo imperante, l’accettare di scendere al un ulteriore compromesso.
    Tuttavia, purtroppo, i fatti che si sono susseguiti nelle ultime settimane ci mostrano che, in assenza di una legge sul fine vita, saranno i giudici a decidere di volta in volta, e non la relazione medico/paziente, che in questa Italia post-cristiana (e che sta ormai diventando anti-cristiana tout court) è morta e sepolta da un pezzo.
    Non illudiamoci e non disprezziamo il principio del realismo, che ha traghettato la Chiesa attraverso i marosi di 2 millenni.
    Con stima,
    Andrea Rovati

  4. Mauro February 26th, 2009 3:59 am

    Caro RINO
    Chiedo Scusa per l’imperdonabile lapsus… ma che Andrea! Non lo sopporto proprio Andrea Cammilleri.

  5. M. Diaferia February 26th, 2009 5:28 am

    La Chiesa, per quanto ricordo, era contraria ai testamenti biologici. Siccome però nel Vangelo ci viene detto di non essere solo colombe, all’astuzia diabolica di chi usa la “scienza e coscienza del medico” per instaurare l’eutanasia, si deve rispondere (come si fece per la Legge 40) con un atto di prudenza per evitare il ripetersi di casi come quello messo in piedi apposta (sulla pelle di una figlia) dal socialista fortuniano Englaro.
    Il Testamento biologico non è un ordine, per chi non lo farà, immagino che tutto resterà come prima.
    Si vuole evitare che chi lo farà, non ne possa approfittare per costringere medici e parenti a fare i boia.
    E poi dicono che la Chiesa non si adatta ai tempi!

  6. Rino.Cammilleri February 26th, 2009 8:01 am

    E’ vero, il caso Eluana è il classico cavallo di troia e ormai non se ne può fare a meno. Ma temo quel “condiviso”. E lo dico da ex giurista.

  7. Hans February 27th, 2009 9:19 am

    Quanto parlare! So che mi porterò dietro tante critiche e tante tirate d’orecchie. O la ‘sassaiola dell’ingiuria’ come cantava Branduardi. Ma signori, quanto fracasso! A me piacciono le cose terra terra: Beppino Englaro ha ucciso sua figlia Eluana perchè non ne poteva più, augurandosi di vendere migliaia di copie del suo libro e facendosi pubblicità in TV! E oggi anche la legge ha espresso quanto dico io iscrivendolo tra gli indagati: omicidio volontario. Testamento, legge, destra, sinistra. Signori miei, quanto girare intorno. Sapete, a padre Pio (mia nonna lo conobbe bene) non piacevano le chiacchiere! Il atto è che tutto questo fracasso è diretto solamente per nascondere un fatto semplicissimo: l’omicidio ‘rituale’ del laicismo dei nostri giorni. E non dite che esco fuori argomento!

  8. M. Diaferia February 28th, 2009 2:08 am

    Oggi il direttore de Il Giornale invita noi cattolici a separare il peccato dal peccatore.
    Ma nessuno dice che Englaro sia assassino in modo assoluto, ha fatto compiere in suo nome un assassinio da altri e può sempre recuperare e rimediare a quello che ha fatto con la penitenza.
    Sarebbe tra l’altro interessante che qualche psichiatra provasse a farci capire affinità e differenze fra Cogne e Udine. Se ben ricordate la motivazione data per l’eliminazione del povero bambino era che “non era normale” agli occhi della mamma, forse aveva qualche handicap. Lì fu un impeto di pochi secondi, seguito dal rimorso immediato che la fece sentire perduta e bisognosa di nascondere tutto. Qui abbiamo una non accettazione conclusasi con una fredda esecuzione per procura, non istantanea e pure proclamata emotivata davanti al mondo intero.
    Processata e condannata la mamma di Cogne (fors’anche perché cattolica dichiarata) ora sarà processato e certamente assolto Englaro.

  9. M. Diaferia March 2nd, 2009 1:04 pm

    Infatti solo perché viviamo in un Paese che dal 1861 è dominato da talebani dell’historical correct, ci si è scagliati contro Berlusconi, che non ha fatto altro che dire quello che tutti possono ascoltare nell’ora di storia di un buon liceo. La Costituzione Italiana, come tutto in quel momento, è stato il risultato di un compromesso fra comunisti stalinisti, democristiani e liberali.
    Anche il simbolo della Repubblica che vediamo su tutti i nostri documenti con quella stella e l’ingranaggio del motore, penso ci possa dire più di tante parole.

  10. Hans March 2nd, 2009 2:44 pm

    Non esistono o meglio non dovrebbero esistere ‘categorie’ di cristiani. Il Vangelo è uno come Cristo è uno e come la sua predicazione è quella scritta nei Vangeli. Tutto il resto sono solo chiacchiere. Perdonatemi la ripetitività: prendo nuovamente come esempio un santo che è stato definito ‘tradizionalista’, padre Pio, ma che in realtà è sato un ‘povero frate’ che ha solamente messo in pratica e professato ciò che il suo Maestro ha detto e fatto come riportato nei Vangeli. Le chiacchiere a lui davano sui nervi e i famosi scatti d’ira erano dovuti a questo. Il fatto che escano sempre in campo fantomatiche tipologie di cristiani mi sembra davvero di cattivo gusto. Cristiano è colui che rinnega se stesso e con la propria croce segue il nazareno. E francamente credo che ad Eluana sia stata tolta anche la possibilità di portare la propria croce. Poichè il laicismo non è altro che il rinnegare la Croce.

  11. Rino.Cammilleri March 3rd, 2009 8:02 am

    Su Padre Pio ho scritto un intero libro (Piemme).

  12. Andrea March 4th, 2009 2:25 am

    Gesù ha stigmatizzati gli ipocriti che impongono pesi e croci agli altri.” Ognuno prenda la “propria” croce…!”.Pensare che la coerenza cristiana imponga di insufflare artificialmente la vitalità in un corpo ormai escluso da qualsiasi vicenda storica, emotiva e relazionale ( dimentichiamoci per carità le macabre affermazioni del divorziato di Arcore sulla sua capacità di procreare) mi sconcerta. Contraddizioni logiche della bioetica: qui la natura viene piegata dall’utilizzo esasperato della tecnologia che tiene in vita un corpo ridotto a prigione dell’anima (e adesso non datemi dello gnostico) nel caso della contraccezione si nega la liceità di una banale barriera fisica nel nome della naturalità.
    Sulla Costituzione: le Costituzioni, persino quelle octroyées del XIX secolo sono sempre frutto di un compromesso…storico; nella nostra le affermazioni sui diritti sociali scaturiscono dalla prassi del giovane movimento operaio e dalla dottrina sociale della Chiesa, tacciare di filosovietismo due fra le correnti ideali più belle e positive del secolo scorso è fuorviante. I neoliberisti e i neopagani come vorrebbero riscrivere i primi 12 articoli della nostra Carta?

  13. Hans March 6th, 2009 3:43 am

    Quello che si sta verificando è l’ennesimo tentativo di far riemergere il catarismo in una sorta di ‘cavallo di troia’ Il cavallo in questione è il Testamento!

  14. Andrea March 6th, 2009 9:00 am

    Addirittura il catarismo! Non ti sembra di esagerare? Non vedi che la realtà non è mai tutta bianca o tutta nera ma un miscuglio di colori? Il cuore umano è un gran guazzabuglio scriveva Manzoni. Forse un po’ di prudente casistica , un po’ di mitezza inquisitoriale ( l’inquisizione non è stata quella bestia terribile che viene dipinta: per certi versi gli inquisitori almeno quelli delle origini erano dei garantisti ante litteram!) sarebbero necessarie.

  15. Rino.Cammilleri March 6th, 2009 11:26 am

    In effetti, più che cataro, l’odio per la vita è gnostico.

  16. Rino.Cammilleri March 7th, 2009 11:17 am

    Per il papa era un “no” all’accanimento terapeutico su persona vigile, non eutanasia su persona nelle condizioni di Eluana.

  17. annarosa March 7th, 2009 11:38 am

    E basta con l’arruolamento di Giovanni Paolo II tra chi avrebbe approvato le modalità della morte di Eluana!
    Lui poteva dire la sua, Eluana non più
    lui era curato, Eluana solo finchè è stata a Lecco
    lui non aveva speranza di vivere, Eluana sì
    lui ha accettato tutte le terapie utili, Eluana non ha potuto
    lui ha avuto vicino medici che hanno cercato di salvarlo finchè ce n’è stata la possibilità, i medici di Eluana hanno programmato come farla morire
    lui stava morendo, Eluana no!

  18. M. Diaferia March 9th, 2009 3:32 pm

    Gli Acta della Santa Sede raccontano cosa successe di preciso quei giorni di 4 anni fa. Il Papa voleva vivere, aveva progettato di essere a Colonia coi giovani in estate. Accettò una umiliante tracheotomia sperando di migliorare un po’. Chiese di rimanere in Vaticano invece di andare all’ospedale, ma gli fu messo il sondino per nutrirlo e gli furono date le cure indispensabili. Non bisogna essere luminari per capire che un’infezione renale per un uomo di 85 anni malato gravemente può essere letale.
    Eluana Englaro, invece, aveva 38 anni ed era una persona handicappata sì, ma di buona salute.
    Paragone assurdo ovvero pannelliano

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