«I Mohawk, sotto il loro famoso capo Joseph Brant, erano fra i più stretti alleati indiani dell’esercito britannico durante la guerra. La sorella di Brant, prima del conflitto, aveva sposato sir William Johnson, Gran Maestro Provinciale (della Massoneria, ndr) di New York e amico di Amherst (comandante in capo delle forze inglesi durante la guerra d’indipendenza americana, ndr). Durante una visita a Londra nel 1776, Brant venne a sua volta iniziato come massone. Più tardi in quello stesso anno, durante la fallita invasione del Canada da parte dei coloni, un certo capitano McKinstry venne catturato da alcuni uomini della tribù di Brant, legato a un albero e contornato di sterpi a cui gli indiani stavano per appiccare il fuoco. Quando McKinstry fece un “appello massonico”, Brant lo riconobbe e ordinò che venisse liberato. Venne poi consegnato a una loggia britannica a Quebec, che lo rimandò in patria». Cfr. Michael Baigent e Richard Leigh, Origini e storia della Massoneria (Newton Compton, 2005), pag. 267. Leigh e Baigent sono due dei tre autori del famoso bestseller Il Santo Graal a cui si è ispirato Dan Brown per il suo molto più celebre Codice da Vinci; talmente ispirato che i due lo citarono in giudizio per plagio.