Lussemburgo
Il 17 marzo 2009 il granducato di Lussemburgo ha legalizzato l’eutanasia. Il granduca Henri, cattolico credente e praticante (ma non “adulto”), si è rifiutato di firmare la legge. Ciò ha comportato una lunga diatriba costituzionale, perché fino a quel momento il capo dello stato aveva il potere di ratificare le leggi, dunque di bocciarle. Adesso è stata modificata la costituzione e, d’ora in avanti, potrà solo promulgarle senza più la possibilità di mandarle indietro. Si noti che il granduca, pur di non compromettere la sua coscienza, ha accettato di ridurre la sua carica a un, praticamente, vuoto simulacro. La mente corre ai nostri cattolici “adulti” (compresi quei sei che firmarono la legge 194 sull’aborto), che al posto della coscienza hanno la Costituzione Democratica e Antifascista.
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Carissimo Camilleri,
a proposito di sovrani cattolici, stamattina sono rimasto senza parole leggendo un articolo di Vittorio Zucconi di cui le riporto il link:
http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/persone/figlio-kennedy/figlio-kennedy/figlio-kennedy.html?ref=hpspr1
Secondo l’articolo Carlo d’Asburgo avrebbe avuto una relazione extraconiugale dando alla luce una figlia:
“Elisabeth, Lisa per gli amici e i numerosi coniugi, è la nipote del granduca Otto d’Asburgo detto “il Bello”, padre dell’ultimo Kaiser dell’Impero Austro-Ungarico morente, Carlo I, che la concepì naturalmente fuori dal matrimonio, secondo le devote consuetudini dei cristianissimi sovrani d’Europa, ma ebbe poi il buon gusto di riconoscerla. Ad appena 20 anni, già sposata una volta, la signora fuggì dall’Austria inghiottita dalla Germania nazista nel 1938 per rifugiarsi a Roma, città dalla quale, con ammirevole sensibilità politica, pensò di andarsene rapidamente all’inizio della guerra. Raggiunse la madre, l’ex amante del padre del Kaiser, che dalle corti viennesi era passata a gestire un motel a Phoenix, in Arizona, il “Monterey Lights”.
Ora.
Io non ho ancora approfondito la cosa, ma so che Carlo era un santo (mio nonno mi ha raccontato un episodio da lui vissuto personalmente in Friuli durante la prima guerra mondiale…).
E’ possibile, secondo lei, che una persona canonizzata abbia avuto una relazione come quella che esce ora a dire di Zucconi?
Sono perplesso…anzi costernato ma non perchè ci creda, ma per la superficialità con cui si infangano anche i santi.
Cordialmente,
Alberto Frappa (udine)
albyman63@hotmail.com
Su uno dei suoi fortunati libri-diario, Andreotti a proposito della sua firma sotto la legge 194 scrive testualmente: “Sarebbe stato molto più grave perdere la presidenza del consiglio”.
E adesso che la DC ha perso non solo la presidenza, ma l’esistenza, che cosa se ne farà Andreotti di quella firma ?
Un’idea l’avrei…
In linea di principio un santo può avere benissimo figli extraconiugali, giacchè l’impeccabilità non è requisito per la santità. In quanto alla notizia, andrebbe verificata. E credo che la Chiesa l’abbia fatto quando ha istruito la causa di beatificazione. Chissà da dove l’ha tirata fuori quello Zucconi là…
Gradirei sapere da Leodavinci da quale libello ha preso la citazione di Andreotti, che peraltro giudico utilissima per comprendere il personaggio. grazie.
Ecco un altro caso che ci fa pensare che la monarchia sia migliore della Democrazia (Cristiana)… me ne sono convinto guardando i video della regina Rania di Giordania su youtube!
Anche io ho sentito della frase di Andreotti e concordo con quanto detto da leodv.
Un gesto come quello del granduca di Lussemburgo qui da noi sarebbe stato impossibile.
Quanto a coscienze dei politici in Italia siamo un po strani: ce l’anno tutti pulita: forse perchè non la usano mai…..
Andreotti, nel suo incedere mi ha sempre ricordato un altro “gobbo misterico” vale a dire Enrico Cuccia.
Anche quello andava a messa all’alba e si comunicava…eppure non so perchè mi ha sempre messo i brividi…
Legga bene, signor Barbalbero; ho già scritto e ripeto che la citazione non l’ho presa da nessun libello, ma dai diari di Andreotti pubblicati dall’autore stesso e che per sua ammissione costituirono (almeno nel passato) il suo più cospicuo cespite con i diritti d’autore. “Ipsissima verba” ! Il Volume dei diari che contiene le memorie del 1978, è quello intitolato: “Gli anni della solidarietà”, edizione Rizzoli. Basta ?
Notare come i politici del Lussemburgo non abbiano pensato due volte a togliere il potere al granduca. Della serie, se non la pensi come noi non meriti il potere.
…e sono pure cristiano-sociali.
Basta e avanza caro leo.
volendo riportare questa affermazione in discussione con amici, avevo bisogno di una chiarificazione circa la fonte. grazie.
Dall’articolo di Zucconi non si capisce se la sedicente figlia fosse figlia di Carlo I o di suo padre l’Arciduca Otto (che era il fratello minore del povero Francesco Ferdinando, assassinato a Sarajevo).
Comunque, il cattolico devoto non e’ quello che non pecca mai, ma quello che si ne pente amaramente dei suoi peccati, si confessa, riceve l’assoluzione, fa la penitenza e promette di non farlo mai piu’.
Esatto.