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Il 16 maggio a Roma
Incontro con Rino Cammilleri: nella parrocchia S. Trinità dei Pellegrini, organizzato dal gruppo Juventutem Roma, per approfondire l’apologetica cattolica e per combattere i pregiudizi che ormai affliggono tutti coloro che vogliono vivere la propria fede alla luce del giorno.
LOCATION: Parrocchia S. Trinità dei Pellegrini, Via dei Pettinari 36A – ROMA
DATA: 16 maggio 2009
ORA: 15.30
Chuck
Gli autodesignatisi critici cinematografici snobbano di solito i film di Schwarzenegger, Stallone e Chuck Norris come paccottiglia di cassetta, preferendo quelli che «fanno pensare», anche se gli ideatori di questi ultimi sono ex spogliarelliste o gente che, essendo priva di istruzione, crede di supplire con l’ultimo trendy della più vieta political correctness. Invece, tra i rarissimi laureati di Hollywood (tre in tutto), due sono proprio Schwarzenegger e Stallone, tant’è che il primo ha fatto carriera politica e il secondo è uno dei più importanti collezionisti di arte moderna degli Usa. Chuck Norris, noto da noi come Walker il Texas Ranger, è un richiesto e apprezzato editorialista sulla stampa americana (e pare che intenda candidarsi a governatore del Texas). L’agenzia «Rassegna Stampa» mi ha girato un suo articolo comparso su Human Events il 7 aprile 2009. L’articolo è coltissimo e infarcito di statistiche, nonché di citazioni storiche. E’ intitolato «Obama ha forse paura della “parola G”?», dove «G» sta per «Gesù». Ne cito solo un pezzetto: «Come George Washington, non credo che un qualunque standard civile o morale potrà essere mantenuto rinunciando a un fondamento religioso: “Di tutte le disposizioni e i costumi che portano alla prosperità politica, la religione e la moralità sono supporti indispensabili… Qualunque merito si voglia concedere all’influenza di un’educazione raffinata ispirata a questa o a quella mentalità, sia la ragione sia l’esperienza ci impediscono di aspettarci che la moralità della nazione possa reggersi escludendo un principio religioso”. E, soprattutto, credo nei vari e tanto poetici articoli del Credo degli Apostoli: “Credo in Dio Padre Onnipotente, Creatore del cielo e della terra, e in Gesù Cristo suo unico figlio e Signore Nostro; il quale fu concepito dallo Spirito Santo, nato da Maria Vergine; patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno resuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre Onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo; la santa Chiesa Cristiana, la comunione dei Santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen”».
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Non tutti sanno che l’Islanda, conquistata dalla Danimarca nel XV secolo, nel secolo successivo ebbe la sua guerra di religione tra cattolici e protestanti. Lo ricorda Luisa Paglieri sul mensile «Europaitalia» (aprile 2009). Nel 1537 il re danese Cristiano III aderì al luteranesimo e, proclamatosi (come l’inglese Enrico VIII) capo della Chiesa nazionale, impose il protestantesimo anche all’Islanda. Ma i due vescovi dell’isola, Jon Arason e Ogmundur di Skalholt, resistettero, incoraggiati dal papa Paolo III. Ogmundur era però vecchio e quasi cieco, così il vero leader dell’insurrezione fu l’Arason. Si arrivò alle armi ma le truppe cattoliche ebbero la peggio e Jon Arason fu catturato dal balivo Christian Skriver. Il vescovo venne decapitato assieme a due dei suoi figli. Un’altra sua figlia, coraggiosamente, radunò nuove truppe per soccorrere il padre e i fratelli ma la sua impresa fallì. Il vescovo fu poi vendicato da alcuni pescatori cattolici che giustiziarono il balivo. La cappa luterana si stese, così, sull’Islanda e solo nel 1874 il cattolicesimo poté esservi riammesso. Ma per gli islandesi Jon Arason è l’eroe nazionale, combattente per l’indipendenza e l’identità dell’isola. Nel 1989 il papa Giovanni Paolo II, in Islanda, ne ha ricordato la figura. Non tutti sanno che anche la Svizzera ha un eroe nazionale cattolico, addirittura un santo: s. Nicola di Flüe, che nel XV secolo, a capo dell’esercito, salvò l’indipendenza della confederazione.
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