Avviso
Tanti anni fa lessi, su una biografia di don Bosco, che il santo non di rado era oggetto di attentati. In una di queste occasioni, aggredito alle spalle, prima stese a cazzotti il suo aggressore e poi lo soccorse. Stupito, chiesi al mio direttore spirituale se ciò non contraddiceva il porgi-l’altra-guancia. Risposta: don Bosco era un maestro; talvolta è carità dare una lezione. Ne ho fatto tesoro. Questa premessa serve a mettere sull’avviso quei miei lettori che si scandalizzano quando mi vedono rispondere in modo apparentemente inurbano a certuni. Può sembrare, in effetti, che non sopporti chi non la vede come me, ma non è così. Dopo più di trenta libri pubblicati coi maggiori editori nazionali e migliaia di articoli, credo di avere raggiunto una certa autorevolezza. Perciò, chi mi chiede un chiarimento ha cortese risposta. Chi crede di saperla più lunga di me e non ha un curriculum almeno pari al mio, riceve anch’egli una cortese risposta. Una. Ma se insiste in modo petulante, urtante e umanamente fastidioso, deve imparare a non far perdere tempo al prossimo. Ho aperto gli Antidoti per dialogare coi miei lettori e soprattutto fornire una vetrina ai miei libri. Il tempo che vi dedico è sottratto allo studio ed è un servizio rivolto a coloro che, apprezzando quel che faccio, mi danno da vivere comprando i miei libri. Gli altri, quelli che nessuno ha invitato, sono pregati di navigare al largo. Il web, come è noto, permette ad anonimi pinchipallini di sfogare la loro frustrazione ingaggiando dispute senza fine; beati loro che hanno tempo da buttare. Potrei semplicemente cancellare gli interventi che non mi piacciono, come fanno tutti. Ma io, autore cattolico, uso la carità di don Bosco. Si prega di far girare questo avviso.
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eg.Cammilleri deve esere arrivato veramente all’esasperazione per scrivere questo avviso; comunque io sono tra quelli che la apprezzano, che hanno letto qualche suo libro( quelli che hanno destato il mio interesse),che legge sempre gli atidoti. E’ proprio a prorposito di un suo libro che le scrivo: non sono riuscita a trovare IMMORTALE ODIUM perchè pare si fuori catalogo; lei lo sapeva? E come trovarlo? Mi è piaciuto moltissimo il libro su Sh.Holmes e don Bosco,e già pregustavo di leggere anche questo: trovo che lei mescola benissimo storia e fantasia.Sa dirmi cosa posso fare o a chi rivolgermi per il libro? Grazie per l’attenzione e cordiali saluti. Anna
Provi a rivolgersi a info@libreriasangiorgio.it. Comunque, la mia non è esasperazione, ma una lezione a quanti abusano delle guance dei cattolici.
Lei è un laico, ma Gesù scacciò i mercanti dal Tempio senza tanti complimenti e piuttosto brutalmente. Ciò dimostra che Don Bosco non solo aveva ragione, ma era proprio in linea con gli insegnamenti del Vangelo: con certe persone ci vuole uno scossone, altrimenti il messaggio non arriva.
Purtroppo, vedo che nemmeno così, alcuni “sordi” capiscono il messaggio.
O per lo meno, danno a vedere di averlo capito … Perchè è dura inghiottire certe pillole e allora ci si butta sul sarcasmo per salvare la faccia, e non ci si rende conto che in tal modo la si perde ancora di più! Infatti non solo non c’è nulla di male ad ammettere di aver sbagliato, ma è prova di carattere e di coraggio che solo i migliori sanno dare.
Leggo sempre con enorme piacere i Suoi Antidoti e La stimo molto.
I migliori saluti
Monica Boccardi
Concordo e condivido. Da medico ho imparato a mie spese che il pietismo fa la piaga infetta!!
firmato PincoPallino!
Grazie per l’attenzione con cui mi segue.
Una delle opere di misericordia spirituale è quella di sopportare pazientemente le persone moleste. Evidentemente il nostro Rino, al pari di don Bosco, ne ha veramente piene le scatole. E fa bene a “menare” cazzotti. Quando ci vuole, ci vuole. Speriamo che serva a far girare al largo certuni che, a corto di argomenti, sanno solo insultare.
E’ la prima volta che le scrivo, da quando mi sono inscritto alla sua newsletter, non conosco il motivo ma è istintivo farlo in questa mail (tra l’altro letta in ritardo).
Volevo solo dirle che a me piace leggere i suoi antidoti in silenzio (senza, per forza, dover dire la mia), sono pillole di cultura e soprattutto di informazione; avendola conosciuta come uno degli autori de: “Il Timone” sono entrato nel suo sito e mi sono inscritto.
comunque, come del resto lei mi comprende, non posso terminare in questo modo senza un seppur (forse) piccola richiesta sarebbe fuori luogo una mail di soli complimenti, quindi:
Le chiedo di far rimanere gratuito questo servizio di antidoti, mi rendo conto della situazione economica attuale ma…….sà com’è anche in queste scelte si intravede la carità cristiana.
Grazie.
La prego, continui così!
Se avessi voluto far soldi mi sarei iscritto a ben altra parrocchia.
La verità è che volevo evitare il “delete”. Ma solo così i perditempo girano al largo.
Complimenti per la sua determinazione Cammilleri! Sono certo che già lo conosce, ma riporto comunque un brano di San Francesco di Sales sul tema.
“Quando parlo del prossimo, la mia bocca nel servirsi della lingua è da paragonarsi al chirurgo che maneggia il bisturi in un intervento delicato tra nervi e tendini: il colpo che vibro deve essere esattissimo nel non esprimere né di più né di meno della verità. Un’ultima cosa: pur riprendendo il vizio, devi fare attenzione a non coinvolgere la persona che lo porta. Ti concedo di parlare liberamente soltanto dei peccatori infami, pubblici e conosciuti da tutti, ma anche in questo caso lo devi fare con spirito di carità e di compassione, non con arroganza e presunzione; tanto meno per godere del male altrui. Farlo per quest’ultimo motivo è prova di un cuore vile e spregevole. Faccio eccezione per i nemici dichiarati di Dio e della Chiesa; quelli vanno screditati il più possibile: ad esempio, le sette eretiche e scismatiche con i loro capi. E’ carità gridare al lupo quando si nasconde tra le pecore, non importa dove”. San Francesco di Sales, Filotea (fonte: Internet).