Cammilleri su Rete 4
Domani, 9 giugno, su “Top Secret” (Rete 4), prima e dopo il film “L’ultimo inquisitore”,il conduttore Claudio Brachino intervista Rino Cammilleri sull’Inquisizione.
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Domani, 9 giugno, su “Top Secret” (Rete 4), prima e dopo il film “L’ultimo inquisitore”,il conduttore Claudio Brachino intervista Rino Cammilleri sull’Inquisizione.
Rino ti vogliamo più spesso sui palinsesti. Eccellente il tuo intervento, sarebbe bello un tuo intervento più esteso a Matrix.
Caro Rino,
non sono iiuscito a vedere la seconda parte della trasmissione (quella dopo il film). E’ possibile che la pubblichiate (magari anche su youtube)?
Mi piacerebbe sapere che ne pensi del film ‘L’ultimo inquisitore’ (Goya’s Ghost). E’ storicamente vero che l’inquisizione usasse quei metodi a fine ’700 in Spagna?
Grazie
No, tutta la parte riguardante l’Inquisizione in quel film è un falso totale.
Dopo Visconti e Zeffirelli nessuno è più riuscito a dirigere un film storico. Non se ne salva uno mi spiace.
Erano molto più filologici i polpettoni americani degli anni ’50 alla Ben Hur….
anche io sarei curioso di sapere se sarà possibile rintracciare il filmato su youtube, ma credo che nessuno possa rispondere, semplicemente qualcuno dovrà accollarsi l’onere di caricarlo (illegalmente) sul sito in questione. Aspetteremo. Detto questo; ho visto anche io il film, anni fa, e non penso sia storicamente attendibile. Non penso che l’inquisizone abbia usato sistematicamente quei metodi neppure nel medioevo.
Troppo vero. Ma i registi oggi devono fare i conti con la setta che li paga.
L’Inquisizione cattolica (ripeto: cattolica) non poteva usarli neanche se avesse voluto. Almeno finché fu sotto il controllo della Chiesa.
Il problema è che l’inquisizione così come dipinta nella filmografia contemporanea e anche nella letteratura da best-seller non è mai esistita.
Gli autori anglosassoni (sia per malafede che per mancanza di mezzi culturali ( e diciamocelo!!!) hanno operato un “transfer” dai processi puritani e in generale protestanti, collocando in ambito cattolico, pratiche mai operate.
Epigono di queste “pseudo saghe” è Dan Brown con suo carico di spazzatura raccolta su wikipedia. Il problema è che la gente non ha i mezzi culturali per controbattere. Per quanto riguarda la setta: beh … argomento incontrovertibile!
Dan Brown è proprio un triste epigono; l’apoteosi si è avuta con “angeli e demoni” dove, in pratica, la Chiesa è stata messa alla sbarra di un processo cinematografico che l’ha liquidata come distruttrice (????) della setta degli Illuminati, osteggiatrice di Galileo e difensora dell’oscurantismo pre-scientifico. Vorrei che ogni tanto qualcuno dei politicamente corretti si chiedesse come mai la scienza sia nata nell’epoca della grandeur cattolica, in un paese cattolico, da pensatori cattolici. Mistero della (loro) fede…
caro Rino,
grazie per l’info, ti prego di dedicare almeno un antidoto a Goya’s Ghost (chiamalo se vuoi “Adversus Goya’s Ghost”!). Ciò che mi scandalizza di più in quel film è essenzialmente l’accusa all’Inquisizione di non rispettare l’Habeas Corpus (ovvero il diritto in base al quale una persona può ricorrere per difendersi dall’arresto illegittimo di se stessa o di un’altra persona).
Quel film è una vera disgrazia.
Grazie per l’attenzione
Mi pare una buona idea.
Una panzana…hai definito bene il film. Ma quello che più mi ha fatto rabbrividire è quando il presunto inquisitore dice che la “corda” è un dogma della chiesa.
Assurdoooooooo. Più che una panzana è una str……
Questi sono in mala fede. Non hanno idea di cosa sia un Dogma.