Bosnia

Su «Radio Vaticana» il cardinale Franc Rodé, prefetto della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica, ha riferito di una sua visita in Bosnia (Zenit.org del 26 giugno 2009). Ha detto, tra le altre cose, che in Bosnia c’è un processo di islamizzazione in corso e Sarajevo è ormai una città musulmana. «I cattolici sono stati le principali vittime della guerra e molti sono fuggiti dal Paese (…). Nella Diocesi di Banja Luka prima della guerra del ‘91-’95 erano 150.000, oggi ne restano 35.000 (…). Molti se ne sono andati perché le loro case sono state incendiate, altri per la pressione e per la paura di perdere anche la vita. Numerosi sacerdoti e religiosi sono stati assassinati. Chiese e monasteri sono stati dati alle fiamme e distrutti (…). Negli ultimi anni sono state costruite più di 100 moschee, anche in luoghi dove non c’erano mai state». Il cardinale ha anche affermato: « …come del resto c’è una volontà di fare della Repubblica Serba un Paese ortodosso». Non c’è male (diciamo noi) come bilancio di un «intervento umanitario» fortemente invocato a suo tempo da Giovanni Paolo II.

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18 commenti

18 Commenti

  1. M.Diaferia July 12th, 2009 8:15 am

    Rodè lo spieghi bene a quei suoi confratelli cardinali che auspicano tanto la società multitutto, specie culturale e religiosa.
    Nella mia zona di Milano verso sera (dopo la preghiera in una sala di un condominio) è già Sarajevo.
    Torno in questo momento da una capatina sul Lago di Ginevra, sponda francese (gli svizzeri sono ancora pieni di “sano” egoismo) e sul lungolago tanto carino di Evian, frotte di ragazzine sui roller e veli sui capelli al vento. Stiamo attenti…

  2. Hans July 12th, 2009 9:31 am

    Chissà, forse gli ottocento eroi della fede di Otranto non saranno mai canonizzati.

  3. P. Pagliaro July 12th, 2009 10:48 am

    Era meglio lasciare che si sgozzassero fino all’ultimo uomo?

  4. Rino.Cammilleri July 12th, 2009 11:23 am

    I popoli hanno diritto di regolare i loro conti, senza interventi esterni che, a conti fatti, peggiorano le cose

  5. Dan July 13th, 2009 8:02 am
  6. Rino.Cammilleri July 13th, 2009 8:57 am

    Grazie, molto interessante

  7. Onan il Barbaro July 14th, 2009 1:13 am

    Questa volta non sono proprio d’accordo e glielo devo dire. Se “i popoli hanno diritto di regolare i loro conti” allora si dovevano anche lasciare i nazisti liberi di ammazzare tutti gli ebrei? E gli estremisti islamici, induisti eccetera, che cercano di sterminare i cristiani in molti paesi: anche a loro lasciamo mano libera per regolare i loro conti?

    Ogni volta che si compie un’azione c’e’ sempre il rischio di provocare il risultato opposto a quello che si desiderava. Solo chi non fa non sbaglia mai. Meglio allora non fare niente? Voltare la faccia di fronte alle ingiustizie e alle sofferenze degli altri e dire “non mi riguarda, non e’ mia responsabilita’”? Una volta Gesu’ ha raccontato di alcune persone che hanno agito cosi’, dopo di loro passo’ per la stessa strada un Samaritano…

    Certo, in Serbia bisogna dire, cinicamente, che se si fosse lasciato che gli ortodossi finissero il proprio lavoro, si sarebbe impedito quello che, ora lo vediamo, minaccia di diventare un male peggiore. Ma e’ giusto usare mezzi cattivi per raggiungere uno scopo buono? Se lei potesse tornare indietro nel tempo e uccidere Hitler da bambino, lo farebbe?

  8. Rino.Cammilleri July 14th, 2009 7:41 am

    O si interviene per tutti o si lascia perdere. Perchè la Bosnia sì e l’Iran no? Perchè quando ammazzano cristiani nessuno fiata? E poi: chi è il poliziotto mondiale?

  9. Gianni Bellocchi July 15th, 2009 12:52 am

    Le Crociate furono interventi umanitari?

  10. Rino.Cammilleri July 15th, 2009 3:17 am

    Guerra (giusta) di difesa.

  11. Hans July 15th, 2009 8:57 am

    Guerra giusta di difesa. Ha ragione. Chissà, forse se i Principi europei dell’epoca non avessero perso tempo a litigare tra loro la Palestina serebbe diventata cristiana. E forse non avremmo assistito all’instabilità politica di oggi in quella regione. ma come si dice, la storia non si fa ne con i ma e ne con i se!

  12. Onan il Barbaro July 16th, 2009 3:57 am

    Si tirano sempre in ballo le Crociate, vogliamo ricordare piuttosto che l’Islam ha sempre tentato di sottomettere l’Europa cristiana, praticamente da quando e’ nato? Vogliamo ricordare che, dovunque si e’ affermato, lo ha sempre fatto con guerre di aggressione? No, si preferisce gettare la croce addosso ai cristiani per avere, una volta, risposto all’aggressione con gli stessi mezzi.

  13. Gianni Bellocchi July 16th, 2009 9:00 am

    Ho menzionato le Crociate solo per essere aiutato a capire la differenza tra quel tipo di intervento (ritenuto giusto) e quello fatto in Bosnia (ritenuto sbagliato). Forse non e’ stato sbagliato intervenire in Bosnia, solo che quando si interviene bisogna farlo per bene e in questo caso non e’ stato fatto. Alla fine Crociate e intervento in Bosnia sono falliti entrambi. Ma almeno nel primo caso l’Islam e’ stato tenuto fuori dall’Europa, nel secondo invece gli e’ stata aperta la strada.

  14. Rino.Cammilleri July 16th, 2009 9:41 am

    Appunto.

  15. Davide July 16th, 2009 1:59 pm

    Peggio l’ islamismo o il laicismo ?

    http://www.youtube.com/watch?v=cAuAQqO0ILo&NR=1

    > O si interviene per tutti o si lascia perdere. Perchè la Bosnia sì e l’Iran no? Perchè quando ammazzano cristiani nessuno fiata? E poi: chi è il poliziotto mondiale? <

    La Repubblica Massonica degli USA.

  16. Rino.Cammilleri July 17th, 2009 3:40 am

    L’islamismo.

  17. Francesco Paolo Vatti July 17th, 2009 8:08 am

    Ero contrario a quell’intervento, perché era fuori dagli interessi dell’Europa e le guerre, di solito, si fanno avendo un interesse in mente. Come in Iraq, i cristiani hanno armato i musulmani contro altri cristiani. Non mi pare che i musulmani bosniaci si siano poi rivelati meglio dei Serbi (per me sarebbe stato maggiore interesse dell’Europa andare coi Serbi che coi musulmani).
    Solo non sono d’accordo che l’islamismo sia peggio del laicismo. Non credo che un uomo religioso possa davvero pensarla così.

  18. Rino.Cammilleri July 18th, 2009 3:17 am

    Coi laicisti si può pur sempre ragionare. Non così coi musulmani.

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