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	<title>Comments on: Donne</title>
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		<title>By: Rino.Cammilleri</title>
		<link>http://www.rinocammilleri.com/2009/07/donne-2/comment-page-1/#comment-841</link>
		<dc:creator>Rino.Cammilleri</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Jul 2009 18:12:08 +0000</pubDate>
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		<description>Bella testimonianza. Grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bella testimonianza. Grazie</p>
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		<title>By: FioMamma</title>
		<link>http://www.rinocammilleri.com/2009/07/donne-2/comment-page-1/#comment-839</link>
		<dc:creator>FioMamma</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Jul 2009 17:29:39 +0000</pubDate>
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		<description>Benedetto giornalista!
Ho scelto 19 anni fa di lasciare il mio lavoro (molto bello per giunta...) per crescere i figli e dar una mano a mio marito. 
Non so come sono fatte le scarpe di Prada o le borse di Gucci, ma tutte le mattine alle 6.30 quando prendo il caffè in pace con il mio uomo mi vien voglia di cantare perché la vita è bella, anche se non ho ancora visto lo sconto sulla bolletta del gas!
Lo dico alle mie amiche, quelle con le scarpe e le borse, ma mi prendono per matta...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Benedetto giornalista!<br />
Ho scelto 19 anni fa di lasciare il mio lavoro (molto bello per giunta&#8230;) per crescere i figli e dar una mano a mio marito.<br />
Non so come sono fatte le scarpe di Prada o le borse di Gucci, ma tutte le mattine alle 6.30 quando prendo il caffè in pace con il mio uomo mi vien voglia di cantare perché la vita è bella, anche se non ho ancora visto lo sconto sulla bolletta del gas!<br />
Lo dico alle mie amiche, quelle con le scarpe e le borse, ma mi prendono per matta&#8230;</p>
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		<title>By: Onan il Barbaro</title>
		<link>http://www.rinocammilleri.com/2009/07/donne-2/comment-page-1/#comment-835</link>
		<dc:creator>Onan il Barbaro</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jul 2009 09:08:47 +0000</pubDate>
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		<description>Alla radice di tutto sta la mentalita&#039; individualistica promossa dalla societa&#039; moderna.

Nel vecchio modello sociale, che ha funzionato benissimo per migliaia di anni, la dimensione collettiva contava altrettanto o piu&#039; di quella individuale: una persona si considerava &quot;realizzata&quot; se faceva parte di una comunita&#039; sana e vitale, e non costituiva problema assumere un ruolo &quot;gregario&quot; e lasciare ad altri la luce dei riflettori. Il successo di uno era il successo di tutti.

Ma oggi quello che tutti vengono spronati ad inseguire e&#039; la &quot;realizzazione&quot; personale, per cui assumere un ruolo subordinato viene visto come una limitazione intollerabile, e lavorare per il bene comune invece che anzitutto per il proprio come una schiavitu&#039;.

Pensateci: chi e&#039; stato il primo a rifiutare un ruolo subordinato e a cercare la propria realizzazione personale al di fuori della comunita&#039;? Lucifero.

Ovviamente per trionfare questa mentalita&#039; deve prima distruggere la religione comunitaria per eccellenza, quella cattolica.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Alla radice di tutto sta la mentalita&#8217; individualistica promossa dalla societa&#8217; moderna.</p>
<p>Nel vecchio modello sociale, che ha funzionato benissimo per migliaia di anni, la dimensione collettiva contava altrettanto o piu&#8217; di quella individuale: una persona si considerava &#8220;realizzata&#8221; se faceva parte di una comunita&#8217; sana e vitale, e non costituiva problema assumere un ruolo &#8220;gregario&#8221; e lasciare ad altri la luce dei riflettori. Il successo di uno era il successo di tutti.</p>
<p>Ma oggi quello che tutti vengono spronati ad inseguire e&#8217; la &#8220;realizzazione&#8221; personale, per cui assumere un ruolo subordinato viene visto come una limitazione intollerabile, e lavorare per il bene comune invece che anzitutto per il proprio come una schiavitu&#8217;.</p>
<p>Pensateci: chi e&#8217; stato il primo a rifiutare un ruolo subordinato e a cercare la propria realizzazione personale al di fuori della comunita&#8217;? Lucifero.</p>
<p>Ovviamente per trionfare questa mentalita&#8217; deve prima distruggere la religione comunitaria per eccellenza, quella cattolica.</p>
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