Hesemann
Michael Hesemann è l’autore, tedesco, di Titulus Crucis (2000) e Testimoni del Golgota (2003), editi dalla San Paolo. Ora è uscito con un libro altrettanto straordinario nonché politicamente scorretto: Contro la Chiesa. Miti, leggende nere e bugie (sempre San Paolo). Mi limito a riportarne l’indice, sicuro di ingolosirvi: a) La leggenda nera; 1) Nessun sepolcro vuoto?; 2) Giuda Iscariota; 3) Maria Maddalena; 4) Qumran; 5) Le lettere di Gesù; 69 Figlio di Dio?; 7) Il primo papa;
Lo scisma; 9) La papessa Giovanna; 10) Le crociate; 11) I catari; 12) Il Santo Graal; 13) I templari; 14) L’Inquisizione; 15) La caccia alle streghe; 16) Giordano Bruno; 17) Galileo Galilei; 18) Infallibile?; 19) Il papa di Hitler?; 20) In nome di Dio?; b) Mea culpa?. Lo consiglio ai miei lettori perché è come se lo avessi scritto io. Buona lettura.
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Grazie per l’interessante segnalazione. Se poi è politicamente scorretto è un’ulteriore garanzia. In rete ho dato un’occhiata a una recensione; credo tuttavia che questa onnipresente strategia di denigrazione e delegittimazione della Chiesa Cattolica non si attui tanto per banali motivi di cassetta ma per uno scopo ben più ampio cioè la distruzione dell’ultimo baluardo che si oppone al nuovo totalitarismo oligarchico cioè quello morale, sociale ed economico ormai imperante in ogni campo.
Caro Cammilleri,curioso come sono,ho cercato via web,precisamente su Ibs.it,il libro da lei segnalato.Mi fido del suo giudizio,però 28 Euro…Di questi tempi poi…Capisco che cultura e qualità non si misurino col vil danaro,ma i conti col portafoglio,alla fine,tocca pur farli.
Faccia conto che sia carità (in veritas) e ne dia meno alla questua domenicale.
Caro dott. Camilleri,
è da poco che mi sono avvicinata alla Chiesa cattolica e sento la necessità di capire meglio le tante leggende nere che la rendono spesso così “impresentabile” per una certa cultura salottiera…pensi che tempo fa, per aver postato sulla mia pagina di Facebook un bellissimo articolo di Messori, si sprecavano i commenti indignati da parte dei miei contatti, i quali sostenevano che Messori avrebbe fatto meglio a vergognarsi di essere cattolico…
Che mi piaccia o no, con questa gente mi trovo ad avere a che fare. Non è semplice, soprattutto per me che ho scoperto da poco una fede che sta cambiando tutto nella mia vita. Crede che potrei cominciare da questo libro di Hesemann? Lo ritiene un autore affidabile? Perdoni lo scetticismo forse eccessivo, è che mi trovo in una fase di transizione delicata. Nel cercare questo libro mi sono imbattuta in titoli dello stesso autore, relativi però all’ufologia. Allora mi sono scoraggiata, ho pensato che fosse poco serio.
Mi comprenda, è che sono cresciuta a suon di Marx & co., so bene quanto sia possibile distorcere la storia e ho timore di imbattermi in qualcuno che la distorca nella maniera opposta. Lei che è più esperto, dice che ci si può fidare di questo autore? O suggerirebbe di cominciare con qualcos’altro?
Grazie per questo blog, è davvero una boccata d’aria fresca!
Forse l’ufologo è un omonimo. No, Hesemann edizioni San Paolo è perfetto.
No, Michael Hesemann è proprio l’autore del bel libro della San Paolo segnalato da Cammilleri e, allo stesso tempo, di almeno due testi che fanno legge nel campo dell’ufologia: “Il mistero dei cerchi nel grano” (Mediterranee) e ” I nuovi cerchi nel grano” ( sempre Mediterranee). La trattazione non si limita allo studio del fenomeno insolito, ma amplia fino a toccare temi quali la prossima manifestazione degli extraterrestri, i messaggi criptati con simboli universali lanciati dagli stessi, ecc. Il tutto in chiave di convinta credenza negli alieni e nei loro messaggi.
Questo a nostro avviso non toglie nulla al testo sulle bugie contro la Chiesa, veramente esemplare.
Certo, qualche pensiero uno lo fa… ma senza tanti drammi, visto il mistero della natura umana.
Grazie. Avevo chiesto in giro e mi avevano risposto che si trattava della stessa persona, di qui la mia incredulità. Probabilmente si sbagliavano
No, ecco, sono la stessa persona (http://de.wikipedia.org/wiki/Michael_Hesemann). Ciò non inficia certo la sua attendibilità, lì per lì ero solo rimasta un po’ interdetta
Disgraziatamente l’Hesemann ufologo e lo storico sono la stessa persona. Mi sa che questa faccia parte di quelle tentazioni che il Demonio lancia per limitare personaggi tanto utili alla causa cattolica, sviandoli su ricerche dispersive e che ne minano la reputazione.
Non ci è in fondo caduto anche Messori? Convinto in buona fede dei poteri del mago Rol, è andato a farsi sbeffeggiare in tv dagli scettici di professione, che così si sono sentiti autorizzati a fare di ogni erba un fascio e mettere i Vangeli assieme alla paccottiglia esoterica: come se il mondo si dividesse in scettici e creduli.
Cara Carlotta, affidarsi semplicemente alla scelta dell’autore non basta. Ma a gioco lungo si impara a riconoscere dove uno gioca in casa e mostra solidità, e dove si è spinto troppo fuori dal seminato e non va ascoltato.
Forse è un bene, perchè uno deve ricordarsi che essere cattolici non è essere messoriani o cammilleriani, il loro pur prezioso contributo impallidisce di fronte al valore del sacrificio di Cristo. Mentre Marx mi pare dicano ora fosse un satanista, comunque un uomo con le sue debolezze e fissazioni.
Un capitolo del mio libro “I mostri della Ragione” (Ares) è dedicato al presunto satanismo di Marx.
No, è proprio lui. Comunque, il libro che ho consigliato è ok.
Giusto.
Grazie per i consigli!
Circa gli “scettici” di professione (leggi: Cicap, ma anche altri) e la loro mania di gettare in un unico calderone astrologi, cartomanti, apparizioni mariane e sacra Sindone (!!) si potrebbe scrivere a lungo. E andrebbe fatto, perchè questa gente gode di una grande copertura mediatica e finisce con il coprire le altre voci.
Non ho visto la trasmissione su Rol, ma da quanto ho letto sul personaggio credo sia difficile che un qualunque scettico di professione possa realmente replicare a tutto quanto di straordinario gli è attribuito. Oramai, il suo mistero è andato via con lui.
Posto solo x confermare che il libro “contro la Chiesa” è uno di quei libri che i cattolici dovrebbero leggerer attentamente, per proteggersi dalla luciferina propaganda laicista/scientista di questi tempi.
Per quanto riguarda gli UFO, a cui assolutamene non credo, xchè DIO non ha bisogno di creare tanti mondi per portare il niente (cioè noi) alla Vita Eterna, ho letto che una volta il grande San Pio da Pietralcina, a una domanda diretta, disse: “ma certo che esistono gli extraterrestri, vuole mica limitare DIO!”. Ecco, il Signore ha fatto sbagliare San Pio (per farci capire che solo LUI non sbaglia), e quindi ci stà che sbagli anche uno storico validisssimo come Hesemann.
Grazie x l’ospitalità.
per Carlotta. Le confermo quanto detto dagli altri nei vari post; l’attendibilità o meno di un autore su di una singola questione va verificata separatamente rispetto alla sua intera produzione; prenda ad esempio Newton, è vero che fu un gigante della fisica, ma è anche vero che fu un gigante dell’esoterismo e della stregoneria; ora nessuno metterebbe in discussione le sue scoperte scientifiche poiché esse sono ampiamente condivise, lo stesso non si può dire dei rituali magici cui si sottoponeva. Idem per Michiu Kaku, brillante fisico contemporaneo ed incallito ufologo allo stesso tempo! La lista potrebbe allungarsi di molto; si pensi allo spiritismo in voga durante la belle epoque positivista. In ogni caso non è nemmeno bene separare troppo le due cose, è vero che il Newton teologo è diverso dal Newton fisico, tuttavia esistono fiumi di inchiostro che comprovano come l’elaborazione del concetto di gravitazione universale sarebbe stato impossibile senza la concezione metafisica del “sensorium Dei”. Dunque potrebbe non essere così facile separare l’Hesemann ufologo dall’Hesemann apologeta; pur ammettendo che i due siano diversi può esistere una legittima zona grigia nella quale è impossibile scinderli l’uno dall’altro. In ogni caso, se proprio questa ambivalenza del personaggio la turba, non deve far altro che leggere un bel testo apologetico di qualche autore che NON sia anche un ufologo. Cammilleri in primis, credo.
per Cammilleri. Navigando in rete mi sono imbattuto in un suo interessante articolo sull’ispanico san Lorenzo, tuttavia la mia attenzione è stata presto distolta dall’affermazione sul Santo Graal di Valencia!!! Mi deve perdonare lo scetticismo, so di quante reliquie, pure illustri, si siano rivelate poi dei falsi clamorosi; tuttavia detto da lei mi obbliga a prendere seriamente in considerazione l’ipotesi che ci sia un fondamento di verità…esistono fonti ed elementi tanto autorevoli da indurla a credere che davvero quel calice sia originale?
Gli ultimi due papi l’hanno usato per celebrare. Proprio quello.
Evidentemente l’ufologo in questi ultimi anni sta lasciando il posto a un cattolico convinto…
mai dire mai…
si legga a proposito la bella intervista su san Paolo – Luglio 2008 – nel sito della rivista “Tracce”…