Adversaria
Il comunismo «è una religione povera ideologicamente ma con una straordinaria vitalità. E in essa la povertà ideologica è tanta quanto lo è la cattiveria. E’ un’ideologia ricca di quell’infernale capacità che le consente, una volta cacciata dalla porta, di rientrare dalla finestra» (Vasil’ Bykov, La mentalità comunista, Spirali 2001). Se vi piacciono gli aforismi politicamente scorretti, questo è uno di quelli che troverete nel libro di Paolo Maggiolo Adversaria. Frammenti d’autore (Solfanelli). Eccone un altro: «Una apparente infinita tolleranza sta in realtà riducendo la libertà di espressione e dando un potere sproporzionato a qualsiasi minoranza che vuol distruggere ei valori e i costumi tradizionali. La cosa strana è che a questo processo di distruzione della tradizione i sociologi abbiano dato il nome di post-moderno, perché avevano identificato la modernità con il marxismo» (Francesco Alberoni, Leader e masse, Rizzoli 2007).
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d’accordo, ma quando si dice che il comunismo è una religione mi fa un certo che. Forse, in alcune particolari situazioni, ha assunto un aspetto “religioso”, ma leggendo le parole stesse di Marx dubito che lo si possa definire una “religione”…
Il fatto che il comunismo si ripresenti è strutturale: di fatto è un cristianesimo secolarizzato che sposta la soteriologia e la divino-umanità nelle mani (e nel portafogli!) dell’uomo moderno, grazie alla sua capacità parassitaria di svuotarne dall’interno i contenuti. Mio padre mi diceva spesso che loro per far propaganda, hanno utilizzato il linguaggio del magistero della chiesa per parlare all’uomo e ..a volte ..pure il cristiano è rimasto nella tela (vedi certo catto-comunismo)
Marx diceva di se stesso di essere il meno marxista di tutti.
Ci siamo purtroppo illusi nel 1989 e festeggiato troppo presto. In realtà cadde un muro, forse il comunismo di stato, ma rimasero, tanti e combattivi, i comunisti.
Per loro, tranne il caso rumeno, nessuna resa dei conti alla piazzale Loreto.
Un passaggio in carrozzeria a cambiare colore, rosso sbiadito, e rieccoli nei gangli del potere economico, scientifico, giudiziario e culturale.
Sì, il comunismo è una sorta di religione, che ha subito l’imborghesimento e l’affievolirsi della fede di ogni religione nel mondo occidentale (a sentire le lamentazioni dei comunisti dai capelli bianchi, mi sembra a volte di sentire il mio parroco, quando parla della Chiesa oggi).
Guareschi chiamava i comunisti “i trinariciuti” e li disegnava anche con tre narici!Qualcuno mi sa dire perchè? grazie
La mentalità marxista è più diffusa di quanto possiamo credere: si tratta del materialismo storico. E’ la teoria per cui l’uomo agirebbe sempre e solo per un fine materiale: per il sesso (lo disse la sig.ra Moana Pozzi che l’uomo fa tutto solo e soltanto per copulare: è marxismo), per i soldi, per il potere. In realtà, solo guardando in alto si riescono a trascinare milioni di persone, come un piccolo prete, il beato Marco d’Aviano riuscì a fare con gli svogliati eserciti alla vigilia dell’assedio islamico di Vienna…Si tratta di quell’esaltazione ‘ideale’ che alcuni film americani, imbevuti di valori che qui sono stati messi sotto terra, riescono a rendere meglio delle nostre fangose produzioni nostrane.
In realtà tutto quello che ha portato alle cose più grandi è stato fatto per nulla: o meglio, guardando al cielo e non alla polvere. La fabbrica delle cattedrali (nel medioevo molti regalavano averi alla Chiesa in cambio di Kyrie Eleison, e così la Chiesa poteva pagare architetti e maestri per quelle meraviglie che aggiungono parecchi punti al “Pil” degli stati grazie al turismo), l’evangelizzazione (mentre la conquista materiale di stati e città con la violenza è finita sempre nella polvere), le attività missionarie. Oggi c’è anche una branca dell’economia, la neuroeconomia, che studia le scelte economiche in base ai risultati delle risonanze magnetiche funzionali (FMRi, la stessa tecnica usata per dimostrare che i pazienti in minimally conscious state, in realtà, ragionano e come): l’individuo è soddisfatto quando fa del bene nella stessa misura di quando acquista o spende per sè. Molti manuali di economia oggi andrebbero riscritti.
La terza serviva a soffiare via il fumo dal cervello.
Niente di più vero. Condivido in pieno. Anzi anche troppo magnanimo l’antidoto.
Trinariciuti, perché la terza narice “ha una sua funzione completamente indipendente dalle altre due: serve di scarico in modo da tener sgombro il cervello dalla materia grigia e permette nello stesso tempo l’accesso al cervello delle direttive di partito”
(Guareschi)
“COMUNISMI ASSORTITI”
http://www.pliniocorreadeoliveira.it/articoli_017.htm
gentile Rino Camilleri
Ho cercato un form sul sito per scriverle privatamente, ma non avendolo trovato la contatto qui.
sono Fabio Ghezzi, l’autore del romanzo “Cadde l’Angelo”, edito da Mursia.
Si tratta di un romanzo storico-allegorico che ho scritto ispirandomi alle
Riflessioni contenute in “Memoria e Identità” di Giovanni Paolo II, sul
XX secolo come secolo della eruzione del male, attraverso le perverse
Ideologie del nazismo, del comunismo e dell’aborto.
Quando l’editore mi ha chiesto il nominativo di alcuni giornalisti a cui
Spedire il libro ho fatto, fra gli altri il suo nome.
le scrivo Per sapere se almeno le è stata spedita una copia.
Cordiali saluti
Con stima
Fabio
Ahimè, non ho ricevuto niente. Lo faccia mandare al Giornale.
E’ interessante notare di come il venerato “liberismo” si stia rivelando tanto prevaricatore, intollerante, totalitario e repressivo quanto il vecchio comunismo con l’aggiunta insopportabile dell’ipocrisia.
Cambiano solo gli interpreti ed in alcuni casi nemmeno quelli.
Canzoni come questa:
http://www.youtube.com/watch?v=ndDw4HCxCWk
sono considerate dai Comunisti come “di Pace !” ;-/
Ma chi era l’ideologo del comunismo, Groucho Marx?
gentile rino camilleri, ho provveduto a spedirle al giornale il libro come nel post sopra; potrebbe gentilmente confermarmi la ricezione? saluti