Alghe
Il 21 agosto 2009 ho letto che le alghe verdi accumulate sulla costa della Bretagna sprigionano, decomponendosi, un gas velenoso, talmente velenoso da essere mortale. Il governo francese ha dovuto allertarsi allorché, il 27 luglio, un cavallo è morto stecchito per le esalazioni e l’uomo che lo montava è stato salvato per un pelo. Ogni tanto «Gea, il pianeta che vive», ci ricorda che la natura è cattiva (come dice la Bibbia) e occorre domarla e ordinarla per andarci d’accordo. Lo sapevate che il leone uccide i cuccioli per costringere la femmina ad accoppiarsi? Ed è da lui, non da altri animali, che la leonessa protegge («come una leonessa») i pargoli? Una volta, invitato in tivù, ero seduto accanto al leggendario Togni, il domatore per definizione. Raccontò di essere finito sul tavolo operatorio in fin di vita per colpa dei suoi leoni. I quali una volta gli disobbedirono e si avventarono sui bambini delle prime file. Domanda: perché proprio sui bambini? Risposta di Togni: non so perché, ma il leone d’istinto appena può si lancia sui bambini.
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Pur condividendo la necessità di moderare l’assolutismo della passione animalista di oggi, non arriverei a dire che la natura è cattiva (e che lo dice la Bibbia!): non siamo mica gnostici o luterani…la creazione (buona-bella e giusta)è sì contingente, ma è ordinata al bene dell’uomo, cui spetta di sottometterla ad un ordine superiore(i cieli non narrano la gloria di Dio?). Se poi si valutano i comportamenti degli animali applicando criteri che essi non hanno in comune con noi(l’orrore per il debole sopraffatto dal forte) si va fuori strada … e si finisce per chiedersi come mai un leone si getta su un bambino (cattivone)
Anche i cani se possono uccidono i bambini e la cosa accade più spesso negli ultimi tempi. La mistica austriaca Maria Simma diceva che il diavolo odia più di tutti gli animali i cani perchè “ricordano” l’uomo per comportamento e intelligenza. Ecco perchè, appena può, il cane è sedotto dal diavolo che vuole la morte dei bambini..Il peccato originale si è esteso a tutto il creato, anche nel comportamento omosessuale (io avevo due gatti maschi e li vidi accoppiarsi). Poi, i discepoli di Gaia diranno che “è la natura”..bla bla. Sì, la natura contaminata dal peccato d’origine, appunto. Il cattolico deve credere che all’inizio il disegno fosse diverso e con la ribellione dell’uomo Dio si è limitato a metterci “una toppa” (troppo comodo cancellare tutto, il peccato ha le sue conseguenze), scrivendo dritto su righe storte.
… dimenticavo la leonessa! “Ed è da lui [il leone], non da altri animali, che la leonessa protegge” : sono sicuro che nè io nè lei – che siamo pure animali ! – si arrischierebbe mai a provare ad attaccare i cuccioli di una leonessa (mi sa che verrebbe provato il contrario)
con affetto
per esattezza d’informazione,
in natura un leone non uccide i propri cuccioli ma quelli di un altro (prima però deve riuscire a spodestarlo). Così può avere la propria discendenza e l’altro leone s’attacca.
Caro Cammilleri una domanda fuori tema: ci sarà una sua conferenza a Cagliari a inizio Novembre (organizzata da un gruppo di amici del timone)?
Non ne so niente.
La natura è diventata cattiva dopo il peccato originale.
Una gatta femmina che avevo, la madre dei due gatti “omosessuali”, mangiò uno dei cuccioli appena nati. Lo vidi io, se lo mangiò tutto davanti ai miei occhi e appena cercavo di impedirlo, graffiava e non voleva spostarsi. Io e mia sorella rimanemmo esterrefatti. Avanti, etologi in erba! Come ve lo spiegate? Sarebbe un modo “naturale” di comportarsi? E soprattutto, lo avvertite in coscienza come una cosa “buona”? In natura accadono cose orripilanti e che le persone più pure, i bambini, avvertono come ributtanti: un grosso boa che ingoia una lepre intera, pesci carnivori, etc.
«Il lupo abiterà con l’agnello, e il leopardo giacerà col capretto, il vitello, il giovin leone e il bestiame ingrassato staranno assieme, e un bambino li condurrà.
La vacca pascolerà con l’orsa, i loro piccini giaceranno assieme, e il leone mangerà lo strame come il bue.
Il lattante si trastullerà sul buco dell’aspide, e il divezzato stenderà la mano sul covo del basilisco.
Non si farà né male né guasto su tutto il mio monte santo, poiché la terra sarà ripiena della conoscenza dell’Eterno, come il fondo del mare dall’acque che lo coprono» (Is. 11,6-9).
Se non intendo male, vuol dire che qualcosa di storto c’è.
Volete dire che se non ci fosse stato il peccato originale, in natura non ci sarebbero stati i terremoti, le alluvioni, l’animale più grosso che mangia quello più piccolo ecc…? E che se c’è tutto questo è perché l’uomo se l’è meritato?
Mi convince di più Freud.
Ma se il peccato originale è stato commesso da noi uomini, come spiegare miliardi di anni precedenti dove la natura era addirittura peggio di adesso (pensiamo ai terribili dinosauri), ai cataclismi che hanno cambiato addirittura il volto del pianeta?
Mi sono addirittura chiesto a volte se veramente il paradiso terrestre fosse… qui.
Mi ricordo un suo articolo sul Timone riguardo al Peccato Originale che poneva tante domande. Mi dissi: “Meno male che non sono il solo a porsele”.
Il cane è fondamentalmente un animale vile (e francamente la somiglianza con l’uomo mi disturba un po’) che approfitta della paura della preda per attaccarla. Se la preda non ha paura è difficile (a meno di essere messo alle strette, o malato) che il cane azzanni (fatto che ho dimostrato più di una volta personalmente).
Che la natura sia meravigliosa, anche per gli aspetti meno edificanti, deve farci sempre riflettere verso quale Verità dobbiamo spostare la nostra attenzione, altrimenti finiamo con l’ammirare il nostro… ombellico (nel senso metaforico!!!).
Pincopallino
La natura (stiamo parlando della natura in senso cosmologico) non è diventata cattiva dopo il peccato originale, ma “sottomessa alla caducità” ovverosia contingente perchè si corrompe (perisce) … per essere cattiva dovrebbe poter deliberare.
Sembrano nuances…
Una domanda: dov’è che la Bibbia dice che la natura è cattiva ?
Io sono dell’opinione che la natura sia cattiva perchè non si può fare altrimenti. Come dice Roberto Giovanni Timossi, senza le pulsioni aggressive ( i carnivori che ad esempio mangiano gli erbivori) l’ecosistema sarebbe male organizzato e non potremmo esserci neanche noi. Così come c’è la morte, c’è di conseguenza la pulsione omicida, in quanto fanno parte della stessa famiglia.
Uhm. Questo pronunciamento mi suona poco chiaro, caro agiografo preferito. Riferisco quello che ho appreso al corso biblico su Genesi 1-11, che sono i capitoli che contengono i racconti meta-storici, cioè buoni per tutti gli uomini in tutte le epoche e sotto ogni cielo. Intanto il concetto, o meglio la dottrina, del peccato originale non è in Genesi bensì in san Paolo, Romani 5: tanto è vero che gli Ebrei, che come noi leggono Genesi 2-3, NON lo hanno nella loro teologia.
Che cosa avviene? (nel racconto di Genesi). L’uomo spezza la buona relazione con Dio (quello che Paolo chiama “giustificazione”) perché decide di darsi la legge morale (l’albero della conoscenza del bene e del male) da solo: è cosa di tutti i giorni: quante volte sentiamo dire “decido io quello che è bene per me”. Quante sciagure da queste terribili parole! E’ cosa che il Papa sottolinea in ogni discorso.
E così si spezza, si rovina ogni altra relazione, è un crescendo di deterioramento: la relazione tra uomo e donna, tra fratelli, perfino tra uomo e natura. Non che la natura non fosse, o non potesse essere, matrigna, prima, MA l’uomo che vive in buona relazione con Dio affronta, governa, utilizza la natura nel modo corretto: non costruirà mai le case sul terreno franoso; farà funzionare i punti di controllo degli tsunami, invece di comprarli e poi lasciarli in mare non funzionanti; tratterà gli animali da animali e non da oggetti inanimati, o da giocattoli; quanti esempi possiamo fare.
Ho scritto una specie di romanzo, perciò adesso smetto. A proposito di romanzo, SPLENDIDO il Crocifisso del Samurai! Per me, il pezzo più impressionante è il dialogo tra i due olandesi, il capitano che conserva una briciola di scrupolo e il suo gelido aiutante. Ma sono tante le scene che mi sono rimaste impresse visivamente, la vendetta da parte del padre di Yumiko (mi ricorda la scena di Braveheart in cui Wallace va a giustiziare il lord assassino di sua moglie), come l’arrivo del bambino, il nipote di Shiro, nel castello, e poi il riconoscimento dei resti di Shiro da parte della madre. Però, per me, nelle sue opere resta insuperata la lettera del capitano di marina all’abate, nel libro su Sant’Antonio.
Salutoni.
l’aggettivo “cattivo” infatti credo che derivi dal verbo latino “capio” che al passivo significa “essere privato, essere offeso, subire un danno.” correggetemi se mi sbaglio.
spesso l’etimologia latina e greca delle parole mi aiuta a capire un po’ meglio il senso delle Scritture.
anzi mi perdoni Camilleri se ne approfitto per chiedere a voi o a chiunque leggesse questo post, se avete qualche lettura da consigliarmi in merito…
Ferita, non cattiva.
E’ più facile avventarsi contro un bambino o contro un adulto? Comunque sia, a volte mi sembra di essere in una giungla con tanti uomini che non vedono l’ora di farti a brandelli (e qui non c’è distinzione d’età per la vittima).
“La terra si coprì di triboli e di spine”.
“La terra si coprì di triboli e di spine”. Grazie per i complimenti e l’attenzione con cui mi segue.
Solo i protestanti leggono la Bibbia alla lettera.
Nessun animale attacca l’uomo che non ne ha paura (come i domatori). Il che dimostra che Adamo era signore del Creato.
E’ vero l’etimologia aiuta. Ma la Bibbia era scritta in ebraico antico, poi in greco e solo alla fine in latino.
In principio non fu così.
Sono i protestanti a leggere la Bibbia alla lettera.
Ma i cataclismi pre-uomo non riguardavano, appunto, l’uomo. Dunque, non erano cataclismi.
Freud? Quello per cui tutto ciò che faccimao e pensiamo è “sessuale”? Mah, contenta lei…
Quello che scrive lei, dott. Cammilleri, io l’ho capito osservando gli animali che più amo al mondo: i miei gatti! A volte mi sorprendo di tanta crudeltà che riversano nei confronti di altri esseri. Soprattutto quando godono ‘giocare’ con la vittima prescelta (sia topo, serpe, rospo, cavaletta, mantide, ecc…) prima di finirla in modo, come dire, violentemente felino! Non fa una grinza quello da lei esposto: questa è la pura verità. La natura e i suoi esseri possono essere cattivi. Blaise Pascal, però, sosteneva che ‘più conosco gli uomini più apprezzo il mio cane’! Aveva ragione poichè spesso l’uomo, domando la natura, finisce per essere più cattivo di ciò che vuol domare!
E’ vero. Ma con gli uomini si può almeno provare a ragionare.
Dal racconto del libro della Genesi si può capire che Dio fece tutto per l’uomo. Quindi l’uomo prima di tutto. Tra l’altro, colgo l’occasione per dire che ogni volta che leggo i primi capitoli della Genesi ho l’impressione che il racconto riportato può essere considerato evoluzionistico. Si faccia caso alla sequenza delle azioni di Dio. Ma questo è un altro argomento. Tornando al discorso dico solo che i falsi miti ambientalisti ed animalisti (sempre gli ‘ismi’ tra i piedi) hanno una concezione dell’uomo molto discutibile.
Quelli di sinistra dovrebbero scrivere un manuale: Come perdere le elezioni e fare fuori chi le ha vinte.
E’ sempre così che i comunisti hanno preso il potere.
Della sequenza “evoluzionistica” del Genesi si era accorto anche Jerome Lejeune.
Da qualche anno si è scoperto che i lobi frontali del cervello sarebbero la sede dell’etica. totalmente assenti negli animali o almeno non hanno questa funzione che negli animali non compare. Ecco spiegata la “cattiveria” degli animali: ed ecco confutata la teoria degli psichiatri secondo cui l’etica sarebbe prodotto della cultura ( che poi ci spieghino lor signori se la cultura non è prodotto degli uomini e quindi cervello anche essa!). Qualcuno di voi ha detto che l’uomo fà di peggio degli animali; è vero ma l’uomo lo fà trasgredendo la morale insita nel suo cervello ( che come abbiamo visto esiste veramente una morale naturale), l’animale segue l’istinto ( che non esiste nell’uomo e lo conferma pure Galimberti!) e non può scegliere tra due opzioni, bene e male.
Quando leggo la genesi ho un brivido: sembra la confutazione ante litteram del relativismo. Che grande Papa che abbiamo!
Ai lettori affascinati dalla Bibbia (come me) e desiderosi di leggere spiegazioni, segnalo un magnifico sito di esegesi biblica: http://www.symbolon.net. Satisfaction guaranteed!!!
Al lettore che si domanda quale sia l’etimologia di “cattivo” rispondo che in latino significa “prigioniero”. Infatti una persona cattiva, se ci pensiamo bene, è effettivamente prigioniera, appare come avvinta, da catene di male. Ci vuole qualcosa che le spezzi! O piuttosto Qualcuno.
I comunisti non sono mai andati al potere in altro modo.
A proposito dei dinosauri e dei successivi cataclismi, va pure ricordato che prima del peccato dell’uomo un altro peccato primordiale c’era stato, quello di superbia degli angeli ribelli, scacciati dal cielo dopo il combattimento. Forse sarebbe teologicamente corretto dire che il peccato d’origine contaminò certamente l’umanità e “continuò” a contaminare la creazione degli esseri senza anima, alla cui mercè erano in parte, per quel primo peccato, forse già soggetti.
I progenitori erano, come gli angeli, rivestiti dei carismi necessari per non peccare – ne avevano molti di più di quanti ne ebbero i loro figli – e avevano il libero arbitrio (come gli angeli), che è la libertà di essere figli di Dio, cioè cosa buona. Ma il diavolo sulla terra c’era già (guarda caso, un sauro), e non aveva buone intenzioni.
Poi I dinosauri, in massima parte, erano erbivori, cioè “buoni”, soprattutto i più grandi. Cosa che ancora oggi sorprende, vedendo quelle montagne di carne.
Anche l’uomo tende a uccidere i propri figli quando la ragione, dono tra i più alti di Dio, si offusca. L’aborto libero lo dimostra.
In tal caso, egli tende pericolosamente ad avvicinarsi all’animale.
Forse non tutti sanno che, in Europa, il Leone è un Usurpatore: il vero Re degli Animali era … l’Orso.
Ce lo rivela l’ antropologo Michel Pastoureau: non ho letto il suo libro, anche se mi incuriosisce perché dice che a ordire il “complotto simbolico” contro il Re Orso è stato, indovinate un po’, il Cristianesimo.
PS
L’ infanticidio rituale al cambio del maschio dominante lo fa anche l’ orso.
Un tempo lo facevano anche gli ottomani: appena un nuovo sultano saliva al trono faceva eliminare tutti gli altri possibili aspiranti, cioe’ i suoi fratelli.