Kabul
Il 24 ottobre 2009 si è svolta a Kabul una «rabbiosa» manifestazione antiamericana (cfr. «Il Giornale» del giorno dopo). Rogo della foto del presidente Obama (che pur non è Bush) e della bandiera Usa, slogan come «morte all’America, morte agli ebrei e ai cristiani», «no alla democrazia, vogliamo solo l’islam». Si era diffusa la notizia che alcuni militari stranieri avevano bruciato una copia del Corano. Pare, però, che a diffonderla siano stati gli stessi talebani, interessati a far salire la tensione in Afghanistan in vista del ballottaggio del 7 novembre. Sia come sia, è la composizione sociale dei manifestanti a intrigare: «per lo più studenti universitari». Cioè, gente colta e non certo, da quelle parti, povera. Dunque, se qualcuno crede ancora all’equazione fanatismo=ignoranza ha di che riflettere. E, visto che c’è, rifletta anche su questo: ce li vede i cristiani linciare un barbone che si è scaldato bruciando una Bibbia?
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Purtroppo questo è l’islam. Loro non vogliono la democrazia, ma la sharia, hanno subito il lavaggio del cervello da parte di Maometto.
Concordo. Credo che l’equazione giusta sia fanatismo = cultura ed educazione di un popolo o di una parte di esso.
Perchè? Da noi è diverso? Non sono proprio gli intellettuali, gli economisti, i politici, i professori universitarii, i giornalisti, gli scienziati, gli storici, i sindacalisti e alcuni preti, monsignori, vescovi e teologi a professare dottrine aticristiane e anticristiche? Cosa devono pensare i talebani? Abbiamo invaso con falsi pretesti il loro paese, e vorremmo che ci stendessero il tappeto rosso? Anche lei, Camilleri, vuol fare la buona battaglia contro l’Islam? A me sembrano altri i problemi più urgenti in casa nostra…
…già, anche perchè noi – contrariamente a quanto si diffonde anche nelle parrocchie – non siamo una “religio” del Libro (come dice il Corano), ma ciò che ci “rilega”(ci fa uno, come un libro vivente) è il Cristo risorto. Cos’è che fa uno il mondo di oggi? Quella mentalità contraddittoria secondo cui “l’ignoranza della Verità Relativistica è tout court fanatismo”?
Dobbiamo avere più paura degli islamici o della Corte Europea di Strasburgo che fa togliere i crocefissi dalle aule?
Tutto questo a Kabul, mentre a Strasburgo gli ‘illuminati’ della corte davano ragione ad una filandese che vive da noi in Italia che si era opposta all’esposizione del crocifisso nella classe di suo figlio o suoi figli (notizia di stamane). Mi viene da ridere. La mia mente va a quando Marylin Manson bruciava e strappava la bibbia nei suoi concerti per il delirio dei suoi fans. A Kabul è diverso.
Non so perchè, dott. Cammilleri, in questo momento mi viene in mente l’avvertimento fatto da Leo Moulin, dall’agnostico Leo Moulin, ai cattolici. Si ricorda? “Date retta a me, vecchio incredulo che se ne intende…”
Moulin era un caro amico.
Di quelli che tagliano le teste.
Kabul è la porta di casa nostra.
Noi invece abbiamo subito il lavaggio del cervello del Grande Fratello
Poco fa Valium-Augias ha messo in scena l’ennesimo teatrino pomeridiano (quello stimolante la pennichella) anti-cattolico, invitando una prof.(?) della Sapienza che insegna etica. Sa cosa ha fatto, dott. Cammilleri, il nostro eroe? Per giustificare la sentenza della corte di Strasburgo, quella che ha dato ragione alla scandinava che pretese l’eliminizione del crocifisso nella clesse dei suoi figli, ha preso prima una rincorsa da lontano, citando ed elogiando Levi-Strauss per finire col solito discorso buonista, massone, laicista e politicamente corretto sulla libertà di culto. Naturalmente, nè Valium- Augias nè la prof. della Sapienza hanno parlato degli avvenimenti di Kabul. Hanno solo stabilito che il crocifisso va tolto per il rispetto di tutti e della laicità e che, nelle scuole pubbliche, le islamiche devono poter portare il velo o il burqa! Siccome Valium non è scemo e nenche ignorante, credo che è ormai chiara la sua malafede! Ma di Kabul nessuna frase! Sa che le dico, grazie a Dio stanno rantolando. Sono gli ultimi respiri affannosi del laicismo nostrano.
Poco fa (ore 16.36), il presidente Berlusconi, durante una diretta della Vita In Diretta da L’Aquila ha commentato negativamente la decisione degli ‘illuminati’ della corte di Strasburgo. Berlusconi ha dichiarato che, nell’aquilano, sono state toccate più di 350 chiese dal sisma e che, ovunque si girassero, il simbolo di sacrificio e gloria del cristianesimo si porgeva davanti, aggiungendo che ‘non possiamo non dirci cristiani’! Il presidente del consiglio ha dichiarato che venerdì il consiglio dei ministri si riunirà per decidere in merito. Berlusconi ha ricordato, tra le altre cose, che già si proposero per il riconoscimento delle radici cristiane dell’Europa e che, l’allora presidente della Francia Chirac, si oppose. Come al solito l’Europa latita! Tutto questo mentre a Kabul gli ‘illuminati’ integralisti protestano e in italia l’opposizione, nella veste di Bersani, mughigna giusto per non attirarsi le riserve vaticane perchè i cattolici fanno sempre la differenza! Il dormiente soporifero Augias, sempre se sveglio, starà già preparando le pallottole per domani!
E’ vero.
A me sembra che sia la “cultura” laicista _ non quella islamica_ a produrre “opere d’ arte” come le seguenti:
Ranocchi crocifissi, Papi schiacciati da meteoriti, ritratti di mMdonne con lacrime bianche che gli autori espressamente definiscono “sperma”, busti di Madonne con orinatoio incorporato, musica “Blasphemy Heavy Metal”, ora pure in Italiano … googlare / youtubare per credere !!!
Basta così, vero ? … L’elenco purtroppo è molto lungo !
“ritratti di Madonne” …(errata corrige)
Domanda: se non credo in buddha/maometto/odino/shiva e visnù, che fastidio mi danno le loro effigi? Nessuno, a meno che io non abbia un pregiudizio nei confronti delle dottrine che ad esse fanno riferimento, ritenendo che chi vi aderisce abbia un atteggiamento aggressivo nei confronti degli altri, sia integralista, voglia imporre il proprio credo con la forza, non rispetti le altre religioni.
E quando posso avere dei pregiudizi verso tali dottrine? Quando, e solo quando, la mia “religione” (o il mio ateismo), per prima, mi impone di essere aggressivo nei confronti dei non credenti in essa, sia di natura integralista, mi chieda di imporre il mio credo con qualunque mezzo, compresa la forza delle armi, e mi impedisca di rispettare le altre religioni.
E’ la solita storia: chi accusa l’altro di essere bugiardo a prescindere, normalmente lo fa perché non può concepire l’esistenza di un non bugiardo, essendolo egli stesso.
Tornando al Crocefisso, quando può dare fastidio la Sua presenza in un luogo pubblico? Solo quando si ritiene che ad essa si accompagni una forma di coercizione a credere in Lui ed il pregiudizio nei confronti di chi non aderisce al cristianesimo. Ma si tratta, ovviamente, di proiezioni dell’atteggiamento mentale normale della persona che accusa, che si comporterebbe, o si comporta, così normalmente con gli altri.
Insomma, per intenderci e parlar chiaro, di solito chi accusa gli altri di intolleranza o di razzismo o di integralismo (ovviamente in situazioni in cui non si sono verificati episodi di tale natura) lo fa spinto dalla propria intolleranza, dal proprio razzismo, dal proprio integralismo.
Infatti, per tornare alla sentenza della Corte europea, la sig.ra che ne ha sollecitata l’emissione, si rifiuta di comparire in pubblico ed il marito, intervistato in televisione ieri sera, non si è fatto riprendere in viso e si “stropicciava” le mani dietro la schiena. La motivazione: paura di ritorsioni violente.
Da parte di chi? Del Parroco? dei Cattolici? Del Papa?
Però, l’impressione che davano quelle mani tormentate era di vergogna e imbarazzo.
Con la stima di sempre
Monica Boccardi
Sì, ma non taglia le gole.
Aneddoti Profetici: Kabul e Basaglia.
Oggi si legge sui giornali dello psichiatra (mussulmano) in uniforme che non voleva andare in Iraq.
Forse la Santanchè ancora non ha capito con chi ha a che fare.
Fell out of bed feeling down. This has brieghtned my day!