Sherlock Holmes

«Un Bilancio in Rosso. La mattina del –mi pare- 26 settembre 1892 (data molto approssimativa: non ho mai avuto gran dimestichezza con gli anni), al tempo in cui felicemente regnava la sua graziosa maestà la regina Vittoria di Sassonia-Coburgo (a proposito della quale, essendo ormai morta da un pezzo, mi sento autorizzato a dire oggi una cosa che, con rispetto parlando, avevo sul gozzo da un po’, e cioè che quel tappo di damigiana non era affatto graziosa e rischiò di farci perdere più volte la faccia negli ultimi anni di fronte al mondo per via di certe sue manie), dicevo comunque che quella mattina ero intento a fare il conto della serva, cioè stavo alle prese con le fatture e le bollette da pagare. Debiti che rischiavano di travolgerci, me e il mio amico Holmes, dal momento che, a furia di seguirlo nelle sue avventure, la mia professione di medico era tale solo in virtù della targa sulle scale del 221 B di Baker Street; e poi quel suo maledetto vizio della morfina, che alternava o miscelava con l’ancora più costosa cocaina quando non aveva casi “all’altezza del suo cervello” da risolvere, stava mandando in rovina l’economia del nostro sodalizio». Questo è l’incipit del mio Sherlock Holmes e il misterioso caso di Ippolito Nievo (San Paolo), del quale sono rimaste poche copie, in vendita presso info@libreriasangiorgio.it ai primi che riusciranno ad aggiudicarsele.

  • Print this article!
  • E-mail this story to a friend!
  • Facebook
  • LinkedIn
  • Technorati
  • Wikio IT
  • BarraPunto
  • del.icio.us
  • Reddit
  • Google
  • Segnalo
  • TwitThis
  • MySpace


3 commenti

3 Commenti

  1. Davide November 6th, 2009 12:24 pm

    Per chi non lo sapesse … sta per arrivare un nuovo film su Sherlock Holmes, immagino che per questo sia stato ri-evocato il libro del Cammilleri.

  2. Hans November 9th, 2009 1:44 am

    Acquistai il libro appena uscì. Mi trovavo a Roma. Mi affascinò la figura di don Bosco nel contesto. Lo feci leggere a un mio amico, un personaggio simpaticissimo, amante dei gialli e filo borbonico (per questo gli prestai il libro) al quale piacque molto. Aveva capito che era il nuovo romanzo giallo di Andrea Camilleri! Mi ricordo che mi disse: ‘ah, bravo Camilleri, finalmente ha lasciato perdere il solito Montalbano’!

  3. Rino.Cammilleri November 9th, 2009 7:45 am

    Buona ragione per regalarlo a Natale, oltretutto risparmiando.

Rispondi

} catch(err) {}