Suore
Leggo sul «Giornale» del 29 ottobre 2009 della maratona elettorale (primarie) del Pd in Puglia. Tra quelli che, a Bari, hanno versato i due euro obbligatori per poter votare, sei cittadini cinesi. I quali, non sapendo leggere l’italiano, hanno avuto bisogno che un sindacalista indicasse loro il nome su cui fare la croce. Ma il bello viene adesso: Emilio Tafano, segretario del circolo «Murat e Bari vecchia», nell’aprire il seggio alle otto del mattino si è trovato dietro la porta «una piccola folla di suore» che erano lì per votare. Da qui l’angoscioso dilemma: per chi avranno votato? Bersani, Franceschini o Marino? Essendo, com’è noto, tutti e tre costoro in perfetta sintonia con il Papa sui «valori non negoziabili», la scelta deve essere stata ardua.
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E’ OT ma penso interessante:
http://www.ilgazzettino.it/articolo.php?id=80825&sez=NORDEST
Che ne dice, egregio Rino?
Per favore, ho il tempo realmente contato: prima di inviarmi articoli fatemene il sunto. Altrimenti si dovrà aspettare. Senza offesa, naturalmente.
Di solito non commento gli antidoti ke mi arrivano, anche perchè mi trovano quasi pienamente d’accordo.
Però stavolta credo che sia giusto esprimere quantomeno il mio pensiero. Non voglio difendere le suore che sono andate a votare, io non ci sono andato proprio perchè non mi riconosco assolutamente nei valori che il PD porta avanti. Però, per fortuna, non mi riconosco neanche nei principi che porta avanti il PDL: forse sarà anche portatore di certi principi cattolici, ma mi chiedo se sono principi cattolici anche la corruzione, l’associazione mafiosa o il buttare a mare gli immigrati e ne avrei molte altre da enunciare… Il dubbio mi è venuto e cresce sempre di più.
Da quando al governo non c’è più s. Luigi IX, in politica il cattolico sceglie sempre il meno peggio.
L’articolo:
Cancellata frase di Ciampi
dal monumento alle vittime delle foibe
Il vicesindaco: «Esprimeva la volontà di superare divisioni
ma non volevamo creare altri motivi di dolore»
Sì, l’ho visto. Ma già sa come la penso, no?
Il PDL è fatto di uomini. Esattamente come il PD.
Il problema è lo strabismo della magistratura.
Quanto alle suore…
…forse appartenevano al sempre più numeroso ordine delle “diavoline”!
Niente meraviglia: il giorno delle “primarie” fuori da alcune chiese milanesi c’erano i banchetti e dopo le messe del mattino c’erano un bel po’ di di fedeli.
Mia madre fa volontariato con le suore (per altro professionalmente bravissime) della congregazione del Beato Luigi Monza: mai parlare con loro di politica, perché sono più a sinistra di Bersani.
La mia prima figlia andava alle elementari dalle Preziosine negli anni Novanta e spesso la suora (anche lei per il resto bravissima) faceva chiara propaganda antiberlusconiana in classe.
Non c’è nulla da fare, la dottrina dell’equivalenza dei poli del primo Ruini è stata un disastro e oggi ne paghiamo ancora le conseguenze.
Non confondiamo i valori che un partito porta avanti con i comportamenti, per altro tutti da dimostrare, di alcuni suoi membri.
Comunque, se devo scegliere tra un gay e un ladro, io preferisco essere derubato.
Che tristezza…
La Puglia è quella regione del Mezzogiorno a forma di tacco con la giunta guidata da Vendola e coinvolta nel giro di escort, giusto? No, perchè talvolta mi pare di essere capitato su Plutone e di avere a che fare con persone arrivate da Mercurio, proprio come quelle suore.
Poi dice che uno si butta sul buddhismo…
A proposito del post “Suore”.
Perchè meravigliarsi se preti e suore picconano la propria casa cristiana pensando di abbattere le ingiustizie? Tutti si acculturano con la tv, e come sai questa Scatola orwelliana è in mano alla sinistra o, comunque, agli anti-clericali. L’Italia di oggi è strapiena di ottimi scrittori e giornalisti cattolici che, oltre agli aspetti prettamente religiosi, trattano a meraviglia soggetti che vanno dalla storia alla sociologia, dall’etica a alla cronaca. Eppure, anche se qualcosa, pur lentamente, si muove, la stragrande maggioranza dei cattolici, praticanti o meno, non vi conosce, o vi conosce per sentito dire. Al contrario un personaggio che si mostra nella Scatola orwelliana è conosciuto da tutti e, se poi è anche bravo, fa lavaggi cerebrali in ogni sua apparizione. Il motivo, Rino, lo sai già: la Scatola entra nelle case senza chiedere il permesso; le riviste di informazione bisogna prima conoscerle, poi è necessario uscire di casa e spendere soldi per acquistarle. Risultato: le suore e i preti votano per la sinistra anti-cristiana.
Se un gruppo di cattolici agguerriti e preparati come voi del Timone – per esempio – decidesse di organizzare una rete televisiva laico-cattolica, certamente le cose cambierebbero. Non sulla falsa riga di Sat2000, ma di Rai Uno. Talk Show, films, spettacoli, giochi etc… , senza mai tradire il carattere cattolico. E’ possibile che anche tribali come i musulmani hanno capito la forza persuasiva della Scatola e i cattolici no? Non ho trovato paese musulmano senza almeno una Scatola che diffonde l’islam (anche nella piccolissima Gaza). Non solo, ma siamo sempre a difenderci, nonostante la nostra storia straordinaria.
Come fare? Chiedere attraverso internet, e tutti i giornali cattolici, il parere dei lettori, se la risposta è positiva – e lo sarà – sarà necessario l’aiuto economico dei lettori. In seguito potrebbero essere i proventi della pubblicità a sostenere il canale.
Penso che scrittori come Messori & Co. non avete la minima idea di come far partire un cargo così impegnativo, ma sono certo che tra i cattolici italiani esiste una lunga schiera di persone in grado di far funzionare un canale televisivo. Voi specialisti, dottori della mente e dello spirito, dovrete limitarvi a scrivere ed apparire ogni tanto nella tv. L’organizzazione potrebbe partire anche dal personale, ideologicamente cattolico, della Rai e Mediaset. Dopo, sarà più difficile vedere suore dietro le sezioni di partito rosso, o preti che sparano omelie che fanno arrossire il buon cristiano, Perchè le idee, i commenti, e la storia raccontata da voi, potranno udirla tutti, anche gli analfabeti del cattolicesimo.
Non sottovalutate la tv, è l’arma principale che usano il capitalismo, il comunismo, il laicismo, l’islam, gli evangelici etc.. Noi siamo più fessi di loro, o forse no?
Ben detto, Agostino, mi trovi pienamente d’accordo.
Anzi, ti/vi segnalerei a proposito una TV cattolica degna di qeusto nome, con una programmazione e un’impostazione come quella che sogni tu (e anch’io):
EWTN /Eternal Word Television Network,
è americana ma trasmette anche in Europa con programmi appositi. Basterebbe farla italiana! O tradurla, o prendere spunto, insomma..!
Io la vedo su Internet, è davvoro uno strumento straordinario, e soprattutto nella fascia per i bambini è fantastica.. altro che cartoni animati giapponesi! Cartoni su Padre Pio, il Curato d’Ars. etc…
Imperdibile!
AH, per chi non capisce l’inglese, c’è anche la versione in spagnolo…
In Spagna e’ in crescita Popular Television (vincolata alla Conferenza episcopale spagnola), che mi sembra rispondere a questi criteri.
caro JM ti ringrazio per la segnalazione. Spero tanto che altri la vedono come noi. Chiunque è d’accordo per realizzare una tv laico-cattolica italiana è pregato di contattare questo sito. Con un po’ di volontà forse un piccolo numero di volontari iniziale potrà muovere l’apatia cattolica, brava solo a lamentarsi e incapace di uscire fuori dal guscio. I nostri apologeti scrivono tanto e bene (ringrazio loro per la mia conversione) ma non hanno capito – o non vogliono accollarsi ulteriori responsabilità – che senza un mezzo come la tv si resta semi sconosciuti. Immaginate un prete focolarino che ignora Messori? Beh io l’ho incontrato. Non ho mai amato riunioni, gruppi particolari o lotte di piazza, ma se non vogliamo più spiegare ai cattolici (e non) quello che scrittori come Cammilleri, Messori, Gheddo & Co. ci dicono da anni, è necessario l’utilizzo dello strumento principe dei media. Scrivete e parliamone.
Grazie
Sarebbe bello, una specie di “Radio Maria” in formato TV.
Caro Agostino, so che dal nickname non si capisce, comunque sono una donna..
Anzi, a proposito… JM vuol dire Jesus e Maria!
Io al momento sono impegnatissima, ma mi piacerebbe far partire un Tv cattolica italiana in un futuro prossimo. Secondo me la via più breve sarebbe contattare quelle già esistenti e avviate (come quella citata da me nel mio post precedente) e farci aiutare a proporne una simile da noi.
Che ne pensa il nostro Rino Cammilleri?
Ah, e grazie mille a Gianni Bellocchi per la sua segnalazione!
Già fatto ma è inutile.
Scusate il ritardo, ma la famiglia e gli impegni di lavoro…. Rino Cammilleri ne sa qualcosa più di noi dell’ambiente cattolico, e non potrebbe rispondere diversamente. Purtroppo vivo fuori Italia e i limiti logistici sono quasi insormontabili. Chi è interessato alla realizzazione di una rete tv cattolica, dovrebbe spargere la voce il più possibile, sperando che orecchi dell’ambiente tecnico televisivo col cuore cattolico, possa darci una dritta per la realizzazione. Sappiamo bene che senza mammona (soldi) non si va da nessuna parte, ma l’esempio della tv Usa menzionata dall’amica MJ e quella spagnola che ci ricorda l’amico Gianni Bellocchi, dovrebbe smuoverci dal torpore italiano. L’aiuto economico dovrebbe venire soprattutto dal popolo cattolico, quello stufo di stare sempre in difesa e nell’angolo e quello semplicemente devoto. Una personalità laica, dovrebbe fare il padre Livio della situazione (ovviamente con una valida schiera di aiutanti). Ricordiamoci che una tv clericale si scava la buca da sola. Dovrebbe essere una tv laica a tutti gli effetti: Talk show, film, storia, teatro e musica di qualità. Niente spazzatura. Poi, con personaggi come i nostri apologeti, il quadro dovrebbe essere stimolante. Parlatene con chi potete, spargete la voce e fatecelo sapere.
Vi auguro un Santo Natale di pace e di riflessione.
…poi ci vogliono i soldi per la vigilanza armata, i contro-hacker, le assicurazioni contro tutto…
Allora che facciamo? Restiamo nell’angolo a lamentarci?
Mettiamola così, se la cosa dovesse funzionare. I programmi che forse daranno più noia saranno i talk show. A Porta a Porta di Vespa si parla anche di Lourdes di Padre Pio e della Sindone, ma che io sappia non sono stati ancora bombardati. Penso che sia meglio muoversi sperando anche nell’aiuto della Provvidenza, come ha fatto già Padre Livio. Lui è un esempio di eroicità cattolica. A parte i milioni di ascoltatori in Italia, come sappiamo Radio Maria è stata esportata in non so quanti paesi nel mondo. Se padre Livio avesse pensato alla vigilanza armata etc… sarebbe rimasto un prete di provincia senza voce.
Dimenticavo. Dato che questo spazio, dato generosamente dal nostro Rino, è limitato alla voce “Suore” e possiamo leggerlo solo cercandolo, chiedo al nostro Cammilleri (se possibile) di spostare la discussione su una pagina che si possa captare più facilmente al fine di allargare il numero dei partecipanti. Penso che il soggetto ne valga la pena.
Tutti quelli che lavorano per p.Livio lo fanno gratis. E, tra l’altro, ha la vigilanza armata.
Anche la Rai ha la vigilanza… Non so se la cosa potrà andare in porto, ma nel caso chiederemo soldi o faremo pubblicità. Per quanto riguarda la vigilanza, l’avremo anche noi. Non è che per paura, a casa nostra, non parliamo più di Cristo e della Chiesa. Così andiamo contro la volontà di Gesù. A questo punto diamo il benvenuto all’islam e abbracciamo gli pseudo-cattolici di sinistra e facciamo come gli struzzi: testa sotto e…