Ebraismo
Dopo che i Romani ebbero distrutto il Tempio e Gerusalemme, come mai l’ebraismo perdurò in Occidente? Risposta: perché il cristianesimo lo consentì. «Il culto religioso dell’ebraismo non venne mai proibito. Il sacrificio pagano, per contrasto, fu interdetto nel 341 (…). Quando, dopo il 350, Costanzo ebbe il trono prevalendo su un contendente che aveva avuto il supporto dei pagani, chiuse tutti i templi dell’impero, proibì l’accesso pena la morte». Così scrive Jacob Neusner (uno dei massimi teologi dell’ebraismo viventi) nel suo libro dal titolo significativo Ebrei e cristiani. Il mito di una tradizione comune (San Paolo). L’opera mette i puntini sulle «i» da parte ebraica per quanto riguarda la faccenda dei «fratelli maggiori». Ebraismo e cristianesimo sono due religioni diverse, dice, ed è bene averlo chiaro, altrimenti si rischia il classico dialogo tra sordi.
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A mio parere la tesi di Neusner è insostenibile. Inoltre mi pare cozzare con quanto disse in passato nel libro “A rabbi talk with Jesus”, dove affermava che Gesù non ha cambiato nulla della Torah, salvo aggiungervi sé stesso. Con questo libro Neusner mi delude molto. Inoltre parlare di religione come originata dal sistema sociale è una tesi vecchissima, che risale a Durkheim, ormai superata da molto tempo. Questo è quello che penso dell’estratto del libro che ho letto. Potrei aggiungere che il giudaismo ATTUALE è diverso dal cristianesimo, ma quello dell’epoca di Cristo non ne era separato definitivamente.
Il Mito Politically Correct che Cristiani ed Ebrei abbiano convissuto serenamente solo da Dhimmi sotto l’ Islam … purtroppo durerà ancora molto a lungo.
Ma … GUTTA CAVAT LAPIDEM.
Non solo diverse. Per noi cristiani la religione Ebraica è finita con la Pentecoste. Il dialogo è possibile solo se porta all’annuncio del Messia Gesù Cristo. Perchè solo in Lui c’è salvezza e l’unica mediatrice di questa salvezza è la Chiesa Cattolica.
Infatti, è dell’ebraismo post-distruzione del Tempio che si parla.
Io continuo a sostenere che non può esserci dialogo (non solo con l’ebraismo) in quanto il cristianesimo non è una religione! Cristo è Cristo, fatto carne, morto per i nostri peccati e risorto. Al suo cospetto ogni ginocchio si piega, in Cielo, in terra e negli inferi. Tutto in Lui si è compiuto. Prima che Abramo fosse, io sono! Quell”Io sono’ ha qualcosa da spartire con la religione, dottrine o filosofie?
forse più che i puntini sulle “i” ha messo i puntini sotto le iota…
אליה
Egr. Dott. Cammilleri,
stavolta, in considerazione della Sua grande ironia, mi permetto di contribuire con una barzelletta, che mi è stata raccontata dal suo ideatore, un prete, ex compagno di scuola, professore di teologia e meraviglioso predicatore.
<>
Con stima e cordialità e con gli auguri di trascorre il Natale nel Nome del Signore Nostro, a Lei ed a tutti Suoi lettori.
Monica Boccardi
Grazie, altrettanti a lei.
Buona.
Ma anche la Chiesa Cattolica dice chiaramente che <>!
Ad esempio, nel documento “L’interpretazione della Bibbia nella Chiesa” della Pontificia Commissione Biblica, 1993:
“(…)è fondamentalmente diverso il contesto d’insieme delle due comunità, ebraica e cristiana: in forme molto varie, la religione ebraica definisce un popolo e una pratica di vita a partire da uno scritto rivelato e da una tradizione orale, mentre a radunare la comunità cristiana è la fede nel Signore Gesù, morto, risorto e ora vivo, Messia e Figlio di Dio. Questi due punti di partenza creano, per l’interpretazione delle Scritture, due contesti che, nonostante molti contatti e similitudini, sono radicalmente diversi.”
Buon lavoro!
lorenzo
carina quella delle iota!