ANTIDOTI…
Il 21 gennaio 2010 uscirà nelle librerie il mio «Antidoti» (Lindau), una raccolta alfabetica dei migliori pezzi di questo blog, soprattutto quelli della vecchia stagione. The best of, insomma. Tra le altre cose, è un comodo strumento polemico (niente paura, la polemica è un genere letterario come un altro) a trecentosessanta gradi. Nel caso aveste in corso una discussione con vostro cognato e c’è bisogno di pezze d’appoggio. Oppure, dovete fare un regalo di compleanno a quel laicone di vostro zio. Oppure ancora, avete la raccolta della mia opera omnia e questo vi manca.
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…oppure ancora, regalarlo a molti uomini di Chiesa, magari aggiungendoci il Sillabo di Pio IX, aspettando quello di Papa Ratzinger (sono certo che lo farà). Per chi vede ancora primavere nella Chiesa.
Gentile dr. Cammilleri,
auguro buona fortuna alla Sua nuova pubblicazione. La comprerò anch’io. Mi ha convinto la motivazione del cognato. Cordialmente
Paolo Maggiolo
Grazie, caro amico.
Eh!
per Hans: peccato che Ratzinger parlò, a proposito di “Dignitatis humanae”, di “controsillabo”. In effetti, il documento conciliare contraddice la condanna della libertà religiosa contenuta inequivocabilmente nel Sillabo (p. 15, se non ricordo male), che è de fide. Come la mettiamo? Credo sia ora di finirla con gli slogan da stadio. Cammilleri, che ne pensa? Anche questo è politicamente corretto? Come no, non vi è dubbio che i sedevacantisti ed i lefevbriani lo siano certamente, come le messe riparatorie da loro celebrate in occasione della pagliacciata di ieri con i fratelli peggiori. Tutti gli onori del mondo sono riservati loro, infatti. Ma fatemi il piacere!
Provvederò ad aquistarlo subito ! Ecco quello che ci manca : la sua opera ommnia : purtroppo non tutti i suoi libri sono ancora disponibili …
Ancora grazie,
GP
Il problema è che i laiconi non leggono libri di cattolici…
Allora ci tocca riassumerglieli.
Grazie a lei, caro amico.
Ho già scritto un “Elogio del Sillabo”.
e per giunta nell’anniversario della morte di Luigi XVI …
Ho già scritto un “Elogio del Sillabo”
by
Rino Cammilleri
______
Sì, sarei anche interessato a leggerlo, ma purtroppo è del tutto introvabile.
Magari potrebbe aggiornarlo e farlo ristampare.
Per Antonio: “E` lecito in giorno di sabato fare il bene o il male, salvare una vita o toglierla?”. Ma essi tacevano.
.
Sarebbe stato politicamente corretto non guarire, per non urtare la suscettibilità di quelli che la vedevano (e la vedono ancora) diversamente.
Ma il Vangelo dice l’opposto.
Gentile Dott Cammilleri, La rigrazio per la ”riproposta” dei vecchi Antidoti. Io ne stavo cercando uno intitolato Katrina che spiega il motivo(castigo per il carnevale blasfemo di New Orleans) e che era pubblicato sul vecchio Suo blog che pero’ non riesco a trovare. E’ stato cancellato oppure c’e’ modo di ritrovarlo ? Grazie, Nicola.
Ottimo ma…..come facevi a sapere che ho un cognato “ostico e anche agnostico” (come diceva Arrigo Sacchi)?
Quello che lamento è proprio il caos. Il Sillabo aveva una linea chiara per non cadere nel caos. Papa Ratzinger, è sotto gli occhi di tutti, sta silenziosamente mettendo i puntini sulle ‘ì’. Tra l’altro, da quando era ancora cardinale, ha cominciato a prendere delle posizioni che mirano a questo. Nessuno dimentica che egli fu un protagonista di quei documenti conciliari ma nessuno può mettere in dubbio che egli stesso, pur restando fermo sulla validità di quei documenti, ha spesso lamentato una sorta di deriva pericolosa. Vi ricordate cosa disse il venerdì santo del 2005 durante la Via Crucis?
Per quanto riguarda gli slogan da stadio questi si possono osservare in molte realtà tra brocche, chitarre, batterie e cori da osteria durante la Santa Messa.
In fine, i lefebvriani sono cattolici; i sedevacantisti sono eretici!
Non so proprio. Provi a frugare nel sito. O nel web. Magari qualcuno l’ha salvato…
Non dipende da me, bensì dal mercato. Piemme, se le richieste sono poche, non ristampa.
…eh, già!
@Davide
“Sì, sarei anche interessato a leggerlo, ma purtroppo è del tutto introvabile.”
Credo che il libro che cerca sia questo:
http://www.theseuslibri.it/product/1182/Ultima-difesa-del-Papa-re-(L‘).-Elogio-del-Sillabo-di-Pio-IX.asp
x Nicola
Qui e’ archiviato il vecchio sito:
http://web.archive.org/web/20080516032855/www.rinocammilleri.it/beyondengine/frontend/exec.php?id_content_element=404
Questo link punta diretto a Katrina.
Saluti a tutti.
“nessuno può mettere in dubbio che egli stesso, pur restando fermo sulla validità di quei documenti, ha spesso lamentato una sorta di deriva pericolosa”
Mi scusi, caro Hans, ma definendo Dignitatis Humanae un “controsillabo” non le pare che Ratzinger prenda una chiara posizione a favore del documento conciliare? Altro che fermezza sulla validità del “Sillabo”! Spesso mi pare di ascoltare o leggere cose in cui il principio di non contraddizione non è applicato; ma forse sono io che faccio il cavilloso. Mah!
Vede, caro Antonio, lei vuole costringermi a tutti i costi ad affermare che Papa Ratzinger ha torto: vuole cacciarmi dalla bocca con le tenaglie l’esclamazione per poi attacarmi col solito discorso sull’infallibilità. Se si va a scovare nella storia millenaria della Chiesa, sa quanti papi hanno contrddetto ciò che hanno detto e fatto i predecessori? Quando io ho affermato che sono certo che Papa Ratzinger sarà il promotore di un nuovo Sillabo non mi riferivo al Sillabo in quanto tale ma ad una sorta di pro-memoria, una sorta di chiarimento, adeguato ai tempi di oggi, sulle verità di sempre della Chiesa perchè questo è il tempo del caos. Che questo caos si sia scatenato (non che nei secoli scorsi non si sia manifestato, ci mancherebbe) in modo così evidente e così violento dopo il 1965, questo non è colpa mia, di Ottaviani o di Marcel Lefebvre. E’ sotto gli occhi di tutti. Allora, bisogna usare la logica. La logica ci sta aiutando a comprendere che B-XVI ha compreso tante cose e sta, a modo suo, ricorrendo ai ripari. In realtà, sa qual’è il problema e che ai ‘primaveristi’, progressisti e modernisti non va giù? Semplicemente il ‘Motu Proprio’. Quindi, in fne, io mi attengo a quello che fa e opera il mio Sommo Pontefice. Mi sembra solo che quello che ha fatto fino adesso ha fatto storcere la bocca a molti.
P.S.: Dicono che Nostra Aetate e Dignitas Humanae siano state concepite in modo molto opinabile. Non so se queste voci (che vogliono storicamente provate) abbiano ragione. Sarebbe bello approfondire tale discorso per capire anche l’influenza comunista su quei documenti.
E’ quello che sto facendo, per l’appunto. NE e DH sono state concepite insieme, e contraddicono la tradizione precedente, oltre ad essere molto ambigue (ben lungi, dunque, dalla usuale chiarezza dei documenti conciliari). Guardi, per togliere l’equivoco di mezzo: io sono un grande sostenitore di Ottaviani e Lefevbre, che in una famosa intervista affermò che la differenza tra la sua opera e quella di Ratzinger era che la seconda, a differenza della prima, era tesa alla scristianizzazione dell’Europa. Esagerazione? Forse no, e certamente non si può far finta che i due non siano mai stati “amici”. Dopo le pagliacciate di GPII, verso il 1986, Lefevbre addirittura non smentì categoricamente la tesi della sede vacante.
Caro Antonio, va bene tutto, ma vi prego di non portare qui diatribe tra lefevriani e no. Lecito controbattere, ma cercate di non tirarla lunga. So per esperienza che certi temi non hanno fine…
Mi scusi dott. Cammilleri. Volevo solo precisare che non sono lefebvriano.
Carissimo Rino
da tempo ti ascolto su RadioMaria e apprezzo le tue esposizioni. Riguardo ai libri cattolici che non vendono, devo dirti che non vengono nemmeno promossi come invece accade per gli altri.
Stampa e TV sono a disposizione dei soliti atei e ateologi di professione, ma anche mi è capitato di entrare in librerie cattoliche che magari tengono Dan Brown e Mancuso in bella mostra, ma non uno straccio dei tuoi lavori o quelli di altri autori cattolici.
Nella mia città c’è una bella libreria gestita da due fratelli, ho notato che in vetrina tengono solo tutto quello che viene consigliato dal conduttore di un programma televisivo schieratissimo. Un giorno ho chiesto loro alcuni libri di Guareschi e, appena arrivati mi hanno telefonato perchè li andassi a prendere. Insospettita, all’indomani dell’uscita del Gesù di Nazareth del Santo Padre, l’ho ordinato poichè non lo avevano. Ho chiesto loro di non telefonarmi quando il libro fosse arrivato perchè, passando davanti alla libreria tutti i giorni, bastavache lo esponessero in vetrina e sarei entrata a comperarlo.
Morale:
il libro non è stato esposto, anzi.
Lo ho acquistato lo stesso.
Ho cessato di essere cliente di quella libreria.
Purtroppo la impossibilità di avere a disposizione al momento il libro che si vorrebbe leggere, fa si che molti pigroni che vogliono tutto in mano (io fra questi),piano piano desistano. Caro Rino datevi da fare anche in questo senso. Io non so che dire. Grazie di tutto.
lilliri
Già, ma come?
Mah! non so! Forse almeno le librerie cattoliche dovrebbero fare opera di discernimento. Io no so se possono essere aiutate in tal senso. Proverò con la libreria Paolina che ho sotto casa.Chissà se la minaccia di non avermi più come cliente può servire.