Germania

Nel bel libro di Rodney Stark, Un unico vero Dio. Le conseguenze storiche del monoteismo (Lindau), tra le altre cose viene mostrato puntualmente come i massacri di ebrei a opera di frange marginali di crociati in viaggio verso la Palestina siano avvenuti prevalentemente nella zona della Renania. Queste stragi vennero puntualmente represse dai principi e dai vescovi, con impiccagione dei responsabili, quando possibile. Il punto è che non sempre era possibile, data l’estrema frammentazione (con conseguente debolezza) dell’autorità in quelle regioni. Ma la turbolenza non finì con le crociate (né i guai per gli ebrei finirono con esse) perché dette regioni furono subito teatro di un ribollire di eresie. E, alla fine, scoppiò proprio là la rivoluzione protestante. Né cessò il «problema tedesco», perché è sempre in Germania che nasce l’Illuminismo, poi il Romanticismo, l’Idealismo, Marx, l’hitlerismo. Ed è dalla Germania che parte l’idea di finanziare Lenin nonché di trasferirlo in Russia col famoso treno blindato. Stark fa notare che è sempre in quelle contrade che si sviluppa la rinascimentale caccia alle streghe, infuriandovi particolarmente. Anche per l’Impero romano la zona aveva costituito un problema, e pure per Carlo Magno. Né va dimenticato che è con il Sacro Romano Impero divenuto germanico che la Chiesa deve combattere la lunga Lotta per le Investiture. Misteri della storia.

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20 commenti

20 Commenti

  1. giuseppe January 8th, 2010 8:33 am

    Dalla Germania sono venuti ,o in Germania sono nati,tutti i tentativi di distruggere la civiltà occidentale,dalle invasioni barbariche al nazismo,passando per il protestantesimo ,il nazionalismo ed il marxismo.Ormai,l’unico mezzo che ha la Germania per distruggere l’Europa è quello di suicidarsi,diventando turca o,comunque,islamica.Forse c’è proprio bisogno di un Papa tedesco per impedire questo ultimo misfatto.

  2. io January 8th, 2010 5:22 pm

    Basta con la storia degli ebrei vittime! E queste considerazioni lasciano veramente il tempo che trovano

  3. Paola Caponi January 9th, 2010 12:13 am

    Beh, da qualche parte si doveva pur iniziare ad uscire dal medioevo.

  4. Rino.Cammilleri January 9th, 2010 8:50 am

    Cara Paola,
    se tu leggessi i miei libri sapresti che tutti i guai dell’umanità sono iniziati proprio uscendo dal Medioevo (cioè dalla Christianitas).

  5. sebastiano January 9th, 2010 6:32 pm

    Non avevo mai pensato alla Germania in questi termini.

    Quello che a volte mi mette dei dubbi è perchè in nazioni come la Germania, che hanno spanto questo tipo di veleno nel mondo, il grado di efficienza sembra maggiore e il grado di corruzione minore rispetto al nostro Paese.

  6. Emanuele January 10th, 2010 4:00 am

    Chissà, forse è proprio alla Germania che fa riferimento il profeta Geremia quando dice: “Ab aquilone pandetur malum super omnes habitatores terrae”, “dal settentrione si rovescerà la sventura su tutti gli abitanti della terra” (Ger 1, 14)

  7. Rino.Cammilleri January 10th, 2010 8:33 am

    Probabilmente pensava ai macedoni di Alessandro Magno.

  8. Rino.Cammilleri January 10th, 2010 8:34 am

    La mentalità protestante, mettendo lo Stato al posto del Papa, finisce per mettere lo Stato al posto di Dio.

  9. paolo brici January 11th, 2010 4:19 pm

    Non è stato citato , prima del protestantesimo, la faccenda del FILIOQUE , che è di conio carolingio cioè germanico e che provoca lo scisma con la Chiesa di Oriente.

  10. sebastiano January 12th, 2010 7:26 am

    D’accordo che l’atteggiamento protestante della Germania ha contribuito a farne uno stato più ligio al senso dello stato.

    Quello che non mi spiego è come da una tale radice siano scaturiti frutti buoni, in alcuni ambiti migliori dei nostri (Per esempio, una buona solidarietà sociale, un atteggiamento equilibrato nei confronti dell’ambiente, una burocrazia meno opprimente, una buona immagine a livello internazionale nonostante gli orrori del recente passato).

  11. Rino.Cammilleri January 12th, 2010 8:36 am

    …una più alta percentuale di suicidi, di psicofarmacodipendenti…

  12. Rino.Cammilleri January 12th, 2010 8:37 am

    Nemmeno gli Alamanni, i sacrifici umani, la Selva di Teutoburgo…

  13. Lorenzo_P January 13th, 2010 12:47 am

    A proposito di Germania, sul numero ultimo del ‘Timone’ ho letto un articolo che rivaluta Federico Barbarossa. Personalmente qualche dubbio mi resta. Federico I voleva sì resuscitare il Sacro Romano Impero, ma quello germanico del “privilegium Othonis”.
    Che ne pensa?

  14. Rino.Cammilleri January 13th, 2010 8:17 am

    Senza dubbio. Ma si dimentica che a Legnano diverse città lombarde combatterono contro Milano, i cui soprusi erano superiori a queli pretesi dell’Impero.

  15. Luca Di Mauro January 13th, 2010 5:50 pm

    Ma, alla fine, da cosa dipenderebbe questa maledizione della Germania??

  16. Rino.Cammilleri January 14th, 2010 8:36 am

    E’ uno dei tanti misteri della storia.

  17. Filippo January 30th, 2010 11:45 am

    Dott.Camilleri la mentalita` protestante non toglie il papa e lo sostituisce con lo stato.Assolutamente.Questa e` una grave e mi permetta tendenziosa inesattezza.
    Il protestantesimo toglie l`autorita` del papa riconscendo solo l`autorita` a Cristo e alla parola inspirata da Dio.
    Certamente come non gli riconosce alcuna autorita` religiosa, non lo riconosce neppure come papa-cesare.
    Certamente, non c`e`motivo alcuno per cui il papa non debba essere semplicemente considerato un capo di stato cristiano guida religiosa dei cattolici, in alcuni casi teologo di elevatisimmo livello(come quello attuale).
    Di conseguenza per un protestante ha maggiore rilevanza il proprio leader politico nazionale che il papa, ma dal punto di vista politico.
    Dal punto di vista religioso infatti nessuno dei due e` delle autorita`.Solo Cristo e sola Parola di Dio rivelata.

    D`altra parte mi sembra che storicamente i paesi maggiormente statalisti siano proprio quelli a maggioranza e con tradizione cattolica.(Italia e Francia).Mi sembra evidente che sullo statalismo la posizione cattolica sia molto piu` benevola rispetto a quella protestante.
    Basti considerare come nei paesi anglosassoni lo stato isa considerato un malenecessario, mentre nei paesi latini cattolici sia visto come un bene.

    Mi astengo da commenti sulla positivita` e sulla Verita` della Riforma perche` non e`il “luogo” adatto

  18. Rino.Cammilleri January 30th, 2010 12:24 pm

    Per lo statalismo latino va ringraziata la massoneria, da sempre simpatetica col protestantesimo. Per il resto, le “chiese” che rifiutano il papa finiscono per sottomettersi allo stato. Come in Russia, come in Inghilterra (esplicitamente) e come nella Germania nazista.

  19. Filippo January 31st, 2010 8:09 am

    Grazie per la risposta dott.Camilleri
    L’unica chiesa di stato e’ quella anglicana e non a caso gli anglicani si convertono facilmente al cattolicesimo.
    Altrove dove ci sono i cristiani evangelici esiste da sempre la liberta’ religiosa e la netta separazione stato chiesa.Non a caso i puritani fuggirono dall’Inghilterra perche’ sfuggiti al papa cesare si ritrovavano sotto un vescovo re.
    Per quanto riguarda la Russia,li vi e’ stato lo stesso rapporto della chiesa con la nobilta’ e lo zar come da noi e ad esempio in francia per secoli e secoli.Cosi’ i cardinali erano governanti(Richelieu)e i nobili a loro volta “occupavano” la chiesa
    Riguardo alla Germania nazista, e’ una pagina vergognosa per molte chiese protestanti, ma anche per la chiesa cattolica.
    Riguardo al risorgimento..ha sicuramente molti limiti(ed ha avuto eccessi anticlericali) ma ha avuto il merito di permettere all’Italia di essere uno stato con la liberta’ religiosa.Una confederazione italiana cona capo il papa non avrebbe mai concesso l’autorita’ religiosa.
    Allo stesso tempo visto la storia passata, non penso che il papa avrebbe mai accettato di abbandonare il suo ruolo di papa cesare,se non vi fosse stato costretto.

    A proposito della massoneria simpatetica con il protestantesimo.Potrei dire che il cattolicesimo abbia daalmeno 50 anni in Italia un bellissimo rapporto di empatia con i comunisti, ossia con un ideologia atea.Da Dossetti ai cattolici adulti a Azione Cattolica pacifista…Penso che dirlo sarebbe una forzatura o quantomeno una visione parziale della realta’; un po’ come ha fatto lei tra massonerria e protestantesimo.

    Infine sullo statalismo,penso che sia sufficente ricordare la posizione di Pio XI sulla politica economica del fascismo.
    Infine a proposisto di commistione stato chiesa nel 1929 il cattolicesimo venne definito religione di stato e nel 1935 iniziarono le persecuzioni dei pentecostali.

  20. Rino.Cammilleri January 31st, 2010 8:23 am

    Ho capito, lei è protestante. Auguri.

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