DE NICOLA

La «Stanza di Mario Cervi», rubrica di risposte ai lettori che il medesimo tiene su «Il Giornale», il 6 gennaio 2010 era dedicata a Enrico De Nicola, che fu il primo presidente della Repubblica italiana. Napoletano come l’attuale, Cervi lo definisce «l’indecisionista tutto d’un pezzo». E poi: «Non gli piaceva che lo colmassero di onori, ma si offendeva se glieli negavano». La sua austerity era tale che sempre «alloggiò –anche divenuto presidente a tutti gli effetti- a palazzo Giustiniani, noto come sede d’una loggia massonica, e non al Quirinale». Perfido Cervi…

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11 commenti

11 Commenti

  1. Lorenzo_P February 26th, 2010 5:18 am

    Ma ci è andato più pesante Giuliano Ferrara sullo “stemma araldico” di Napolitano…

  2. marco d. February 26th, 2010 9:25 am

    E’ proprio vero che la storia italica, dal Risorgimento in poi, è stata piena di… cazzuolate

  3. Fiorella February 26th, 2010 1:53 pm

    … e “diavolo” d’un presidente!

  4. Luca February 27th, 2010 8:01 am

    Un commento fuori luogo. Palazzo Giustiniani era stato la sede del Grande Oriente d’Italia sino al 1925, quando fu confiscato dal regime fascista e passato allo Stato. Il Quirinale era stato la reggia dei Savoia. De Nicola non volle andare al Quirinale perché egli era monarchico (e, paradossalmente, proprio per questo fu eletto Capo provvisorio dello Stato). I massoni, se fosse per loro, rivorrebbero indietro Palazzo Giustiniani.

  5. Erminio Barulli Plombati February 27th, 2010 2:21 pm

    Non ho mai conosciuto quel presidente perchè faccio parte della cosidetta “generazione x” però posso dire che l’attuale presidente non piace solo a destra, ma neanche a sinistra: la sinistra estrema che ( purtroppo o per fortuna?) non è presente in parlamento lo accusa di firmare tutte le leggi più controverse della maggioranza al governo e di aver tradito i puri ideali marxisti , la destra ( o una parte di essa) lo accusa dei suoi trascorsi comunisti, e non ha mai sopportato la condotta politica a proposito della vicenda di Eluana Englaro, il cui rifiuto a firmare il il disegno di legge che obbliga alimentazione e idratazione per soggetti non autosufficienti ha fatto morire quella poveretta. Mi sembra anche costui un indecisionista, o meglio un Giano Bifronte, un piede in due scarpe, un colpo alla botte e uno al cerchio.
    Per chi è interessato consiglio la lettura di un articolo apparso su fattisentire.net : “E Napolitano disse: in esilio Solzhenitsyn”.

  6. roberto February 27th, 2010 4:40 pm

    «l’indecisionista tutto d’un pezzo».
    Basta guardarsi intorno per trovarne tanti altri.
    L’evidente mediocrità della nostra classe dirigente, e non solo politica, dove il merito diventa un opzional.
    In Italia più che di fughe di cervelli, si dovrebbe parlare di cervelli in fuga.

  7. Rino.Cammilleri February 28th, 2010 4:45 am

    Poteva anche rifiutare l’elezione, se era così monarchico.

  8. Gianni February 28th, 2010 11:31 am

    Napolitano inneggio’ anche ai carrarmati sovietici mentre schiacciavano gli ungheresi. Una precisazione per Erminio. Napolitano si è rifiutato di firmare il decreto preparato dal governo per salvare Eluana, e non un disegno di legge. Quest’ultimo è ancora in discussione in Parlamento.

  9. Luca March 3rd, 2010 10:06 am

    Abbia pazienza, Cammilleri, cerchi di calarsi nel contesto storico: avevano eletto un monarchico perché il referendum aveva dato una maggioranza risicata alla repubblica, e c’era il rischio di una guerra civile. Hanno cercato di fare un’opera di riconciliazione, così come quando elessero Einaudi, altro monarchico. Non mi pare un atteggiamento stupido.

  10. Rino.Cammilleri March 3rd, 2010 12:17 pm

    Ho pazienza. Non è stupido, è furbo. Come De Nicola e Einaudi. Purtroppo la guerra civile non c’è stata: ci saremmo liberati dei comunisti una volta per sempre. Invece la guerra civile è durata 60 anni, e ancora perdura…

  11. Davide March 5th, 2010 12:35 pm

    Evidentemente la Divina Provvidenza ha preferito, invece, che l’ Accoppiata De Gasperi & Togliatti desse vita al CattoComunismo quale alternativa “meno peggio” e al Socialismo Reale e alla cieca obbedienza alla Repubblica Massonica degli Stati Uniti d’ America …

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