KANDINSKIJ
Rodolfo Papa, docente alla Pontificia Università Urbaniana di Roma e storico dell’arte, intervistato da Zenit.org il 9 marzo 2009: «Vasilij Kandinskij con il suo testo teorico “Punto, linea, superficie” esce in maniera rivoluzionaria dall’impostazione teorica delle belle arti, creando un sistema antitetico, anti-cristiano. Riposando sulle idee esoteriche della teoria teosofica elaborata da Madame H.P. Blavatsky (…), Kandinskij azzera tutta la tradizione cristiana, che era riuscita, attraverso secoli, a costruire un sistema teoretico attorno al concetto di “corpo” e di “bellezza”. E si pone fuori dalla tradizione cristiana, negandola. Lui è davvero un rivoluzionario».
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Caro Cammilleri,
certa arte moderna o meglio,”contemporanea”, definita non molto tempo fa dallo stesso Cardinale di Colonia – trovatosi improvvisamente di fronte alle nuove vetrate del glorioso duomo gotico – semplicemente “depravata”, nasconde il netto rifiuto del fatto più importante della nostra fede, quello dell’Incarnazione del Figlio di Dio. In altre parole, si rifiuta la creazione come tale e che sia perfetta oltre che bella anche se segnata dalle conseguenze di un originale passo falso che caro ci è costato. Per quanto riguarda la particolare creazione dell’uomo – plasmato, sin dall’inizio, ad immagine e somiglianza del proprio Creatore, cioè di Cristo il Quale Si sarebbe manifestato nella “pienezza dei tempi”, rimando i suoi lettori a quanto coraggiosamente sostenuto dal Prof. Roberto de Mattei del CNR riguardo a quella nefanda – per la nostra fede oltre che per il nostro raziocino – panzana che é la teoria dell’evoluzione.
Cordialmente,
Giorgio P.
Ma questo Rodolfo Papa sembra, dall’articolo, che gongoli non poco a parlare di Kandinskji….Abbiamo forse a che fare con uno dei tanti professori accorpati a centri religiosi, ma che di cattolico, essi, non hanno nulla a che vedere ? Ma chi e’ la zucca che li recluta ? Qualche “moderno” vescovo ? Mi viene in mente quel tipo, bleso,ma in forma lieve,”nobile” che sindaco di Venezia e considerato “filosofo” viene chiamato ad argomentare di Chiesa e religione in consessi di fede dove questi dovrebbe essere tenuto ben lontano ! ma in che tempi viviamo ? Dove sono i vescovi di un tempo che tuonavano dai loro scranni ? Or ora un Bagnasco ha espresso in flebile voce di varie pagine (per nascondere bene il tutto per non essere tacciato di partigianeria per la destra governativa)di votare per partiti che abbiano valori cristiani.Poverino chissa’ che sforzi per non prendere una decisa posizione che avrebbero capito tutti molto meglio….Amen, son tempi cosi’
Sarà…. ma io mi ritengo un buon (?) cattolico e adoro Kandinskji, specie la fase astratta… I suoi quadri danno ai miei occhi la pace che dà alle mie orecchie il jazz… Andrò all’inferno?
A mio avviso c’è già, se trova la pace col jazz…