Riguardo al furioso sgozzamento di mons. Padovese a Iskenderun in Turchia mentre il papa era a Cipro, il 6 giugno 2010 su «Il Giornale» il vaticanista Andrea Tornielli riporta le parole dell’arcivescovo di Smirne, Ruggero Franceschini: «Ancora una volta diranno che questo è un atto di un pazzo. Ma allora dobbiamo ammettere che da un anno e mezzo circa in Turchia gli atti da matto sono notevolmente aumentati, guarda caso contro i religiosi cristiani stranieri». Direi: da molto prima. Anche Ali Agca passava da attentatore solitario, turco pure lui.
MEDJUGORJE
Messaggio del 25 maggio 2010: «Cari figli, Dio vi ha dato la grazia di vivere e proteggere tutto il bene che è in voi ed attorno a voi e di esortare gli altri ad essere migliori e più santi, ma satana non dorme e attraverso il modernismo vi devia e vi guida sulla sua via. Perciò figlioli, nell’amore verso il mio cuore immacolato amate Dio sopra ogni cosa e vivete i suoi comandamenti. Così la vostra vita avrà senso e la pace regnerà sulla terra. Grazie per aver risposto alla mia chiamata». Eh, la Madonna dovrebbe stare più attenta a quel che dice; se comincia a chiamare le cose col loro nome («… modernismo…»), l’approvazione vaticana alle apparizioni di Medjugorje se la può scordare.
ROOSEVELT
«Spero ardentemente che agli uomini disonesti venga impedito del tutto di procreare. I criminali dovrebbero essere sterilizzati e ai malati di mente dovrebbe essere vietato avere dei figli. E’ importante che solo la brava gente si perpetui». Frase di Theodore Roosevelt, presidente Usa e Nobel per la pace nel 1906. Riportato in Gnocchi-Palmaro «Cronache di Babele» (Fede & Cultura), p. 109. Com’è noto, noi disonesti, alla faccia di Teddy, siamo oggi oltre sei miliardi.


