Agosto 2010

BLINDSIDE

Finalmente sono riuscito a vedere il film “The Blind Side”, cui ho dedicato un precedente Antidoto. Ho trovato un vecchio numero di “Panorama” a cui era abbinato il Dvd. Sandra Bullock ha avuto l’Oscar 2009 per questo film, il quale è stato candidato allo stesso premio come “Miglior film”. E’ una storia, in effetti, morale ed esplicitamente cristiana. Tuttavia, adesso capisco anche la scarsa diffusione in Italia. Tutto ruota attorno al complicatissimo sistema scolastico statunitense. Per giunta, se uno non conosce le regole del football americano rischia di smarrirsi. Nessun complotto dunque, ed è onesto ammetterlo. Solo, un film americano per americani. E’ anche vero che un film italiano per italiani non è mai né morale né cristiano. Ognuno ha quel che si merita.

PAGANI

Gianfranco Amato, editorialista di “Avvenire”, al Fiuggi Family Festival del luglio 2010 ha presentato un suo libro: “Un anno alla finestra” (Fede & Cultura). E ha detto, tra l’altro, che il 10 maggio u.s. il ministero inglese degli interni ha riconosciuto ufficialmente la Pagan Police Association, autorizzandone i membri ad assentarsi durante le loro feste (come p. e. i cristiani a Natale, i musulmani per il fine-Ramadan e gli ebrei a Pasqua), che sono: Samahin (1 novembre), Yule (21 dicembre), Imbolc (2 febbraio), Oestara (20 marzo), Beltane (30 aprile-1 maggio), Litha (21 giugno) Lammas (31 luglio), Mabon (21 settembre). I poliziotti britannici pagani sono oltre mezzo migliaio e comprendono anche streghe, sciamani e druidi. Hanno “tre assistenti spirituali” e in tribunale sono autorizzati a giurare su quel che ritengono “sacro”.

CATTEDRALI

Nel 1936, dopo un soggiorno negli Stati Uniti, il celebre architetto Le Corbusier pubblicò un libro da titolo “Quando le cattedrali erano bianche”. Cito: “Quando le cattedrali erano bianche, l’Europa aveva organizzato le attività produttive secondo l’esigenza imperativa di una tecnica nuova, prodigiosa, follemente temeraria, il cui impiego conduceva a sistemi di forme inattese (…). Le cattedrali erano bianche perché erano nuove. Le città erano nuove; (…) su tutte le città o i borghi circondati da nuove mura, il grattacielo di Dio dominava il paesaggio. Si era fatto più alto che si era potuto, straordinariamente alto. Era una sproporzione nell’insieme; ma no, era un atto di ottimismo; un gesto di fierezza, una prova di maestria. Indirizzandosi a Dio, gli uomini non firmavano la loro abdicazione. Il nuovo mondo cominciava. Bianco, limpido, gioioso, pulito, netto e senza ritorni”.

PACE

Enzo Pace, “Il regime della verità”, Il Mulino 1990, pag. 41: “La parola disastro è quella che ricorre di più nei mass media nelle società occidentali: disastro ambientale, disastro nelle difese immunitarie, collasso dei valori, eccetera. Non sono più le chiese ad alimentare questa paura (…). Le chiese hanno cominciato a smontare le immagini che potevano incutere timore di Dio (mutano le rappresentazioni del peccato e dell’inferno che lentamente si ‘umanizzano’ nelle teologie e nei vari catechismi o nelle predicazioni)”.

MEENA

Ricevo da Zenit: «Suor Meena, dell’ordine religioso delle Servitrici, svolgeva la sua missione nel centro pastorale Divyajyoti a K Nuagaon, nel distretto di Kandhamal, insieme a un sacerdote, padre Thomas Chellan». Siamo nello stato indiano dell’Orissa. Il 25 agosto 2008 «è stata presa, picchiata, spogliata e fatta andare in giro per il villaggio. A un certo punto i fondamentalisti volevano bruciarla viva insieme al presbitero, ma poi l’hanno violentata. Solo in tarda serata, mentre continuavano ad essere oltraggiati e malmenati, la polizia ha soccorso lei e padre Chellan». Ancora: «Molte suore sono state attaccate, abusate sessualmente, uccise». Tuttavia, in India «ci sono ancora molte vocazioni». Monsignor John Barwa, vescovo di Rourkela e zio della suora, l’ha accompagnata e sostenuta nei giorni del processo contro gli estremisti indù.

ECOLOGIA

“Il termine ‘ecologia’ apparve per la prima volta nel 1866 nell’opera ‘Generelle Morphologie der Organismen’ di Ernst Haeckel (1834-1919), uno dei più ferventi discepoli di Darwin. “Il movimento romantico tedesco si basava sul Volk legato all’ambiente; senza ambiente, niente Volk” (Paul Johnson, “Storia del mondo moderno,1917-1980”, Mondadori 1989, p. 135).