RAMADAN
Notizia Zenit del 27 agosto 2010: il Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso in occasione della festa di Eid al-Fitr che chiude il mese di Ramadan ha inviato un messaggio di felicitazioni ai musulmani. La Commissione per le Relazioni con i musulmani ha mandato per la prima volta una lettera ai musulmani di tutto il mondo in occasione di questa festa nel 1967. Da allora è divenuta pratica consueta. Commento (mio): chissà se hanno mai risposto.
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Ma il “Pontificio Consiglio” non era nato per evangelizzare i popoli “attraverso” il dialogo interreligioso? Forse avrà scambiato il complemento di mezzo con il complemento di fine!
speriamo che il prossimo passo non sia quello di parteciparvi….
Chissà se qualcuno dei prelati ha mai letto “Il cacciatore di aquiloni”. Mi è capitato quest’anno in vacanza e se quello è l’Islam… mandare auguri…
Quel libro è un superbestseller, di sicuro l’hanno letto.
Ramadan. Digiunare e non bere niente dall’alba al tramonto. Poi appena cala il sole, abbuffarsi fino a scoppiare.
La Madonna ci chiede digiuno e preghiera. Penso che i digiuni fatti in quella maniera siano inutili.
Ingozzarsi di notte e digiunare di giorno a cosa serve?
Forse di notte, al buio, lassù chi deve vedere non vede?
Matteo:
“E quando digiunate, non assumete aria malinconica come gli ipocriti, che si sfigurano la faccia per far vedere agli uomini che digiunano. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa.
Tu invece, quando digiuni, profumati la testa e lavati il volto, perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo tuo Padre che è nel segreto; e il Padre tuo, CHE VEDE NEL SEGRETO, ti ricompenserà.
La lettera è un ringraziamento per chi ti uccide. Che vuoi farci, i tempi sono cambiati: non ci si difende più ma si ringrazia infinitamente. Infatti stasera Gheddafi ha detto il vero: l’islam sarà la religione dell’Europa(forse).
Si hanno risposto: lo ha fatto Gheddafi oggi molto efficacemente
Il cristianesimo è religione dell’interiorità e dell’intenzione. Ma è anche l’unica.
Ieri 500 veementi pulzelle e oggi forse altre 200 al cospetto di Gheddafi tutte elegantemente agghingate, trucco e tacchi a spillo per udire l’elogio dell’Islam dietro adeguato compenso. Che c’è da stupirsi? C’è crisi no?! Udire Ghed è un lavoro come un altro, suvvia!
Sono mesi e mesi che ci raccontano storie di “escort” con i magnati nostrani e si scandalizzano se Ghed ne invita qualcheduna in più, tutta invidia!
Personaggi come il leader in questione andrebbero ignorati dai media, per il semplice fatto che tra qualche giorno, conclusi gli affari,se ne tornerà a casa sua con buona pace di giornali e giornalisti…
La Rosy nazionale s’è indignata pure lei, forse perchè non è stata nominata…
Credo che questa volta abbia ragione V. Parsi su La Stampa del 30 agosto 2010.
Magari il sempre più moderato Messori avrà ragione. Ma torno dalla Sardegna, circondata da torri aragonesi per proteggersi dagli attacchi dei pirati turchi. E se non bastavano, delle belle mura (Castelsardo, Alghero, Cagliari) per difesa e offesa (leggasi catapulte). Con questo, la terra sarda ha difeso la sua fede (parole del Papa: l’unica terra europea che non ebbe eretici).
Forse sono stati poco accoglienti, però hanno evitato minareti e medine.
@ Mrco D
Anche i musulmani hanno a loro modo conosciuto il secolarismo e il laicismo … ci sono cattolici tradizionalisti (!) che ritengono opportuno allearsi ai musulmani contro queste due minacce comuni contro l’ Unico Dio !