RISORGIMENTO 2
Da “Chiesa e Stato in Italia” di Arturo Carlo Jemolo: “E’ esatto dire che i cattolici furono veramente assillati dalle punture di spillo, feriti nei loro sentimenti. Non solo sono questi gli anni dei violenti attacchi materialistici, che irridono a ogni manifestazione della religiosità, che nei Santi non scorgono che infermi di mente, nei miracoli grossolane soperchierie, che nulla rispettano di ciò che è sano alle coscienze credenti; ma i cattolici italiani sono veramente torturati dagli avversari con il sillogismo: “Se siete cattolici obbedite al papa; se obbedite al papa, desiderate il disfacimento dell’unità italiana, siete nemici della Patria”; è un grossolano sillogismo, che non vuol ammettere ‘distinguo’; che dopo il 1866, in cui per l’ultima volta larghe masse hanno desiderato la sconfitta del tricolore, è ingiusto anche rispetto ai cattolici di più stretta ortodossia politica, ma con cui saranno tormentati i cattolici fino a verso il 1912”. In realtà, anche fino a tutta la Grande Guerra (v. il mio “Il dottor Carità”, Piemme). Ancora Jemolo: “La Massoneria (che in Italia come in tutti i paesi latini ha carattere anticlericale) è forte: essa porta alla cattedra universitaria e a posti elevati molte nullità”.
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Ma la massoneria, nel mondo latino in generale e in Italia in particolare, avrebbe forse tutto quel potere e quell’ influenza lì se il suo umanitarismo alla “per amarci l’ un l’ altro Dio non deve essere necessario” non seducesse i Cattolici Adulti, preti (!) e vescovi (!!!) compresi ?
Caro Cammilleri
mi piacerebbe sapere qual è la sua opinione in merito a quanto riporto nel seguito.
“Da un libro (Franco Adessa, “O.N.U. gioco al massacro”, Edizioni Civiltà, Brescia, 1996)
“Ma il culto di Lucifero e l’idea dell’iniziazione luciferina dell’umanità, sempre accompagnati da un odio implacabile per la Chiesa cattolica e per la “civiltà cristiana” , non sono invenzione di David Spangler ["Reflections on the Christ", Findhorn, Scotland, 1978], ma sono una costante ricorrente sia della dottrina teosofica come di quella degli alti iniziati della Massoneria.
Ecco, infatti, il pensiero di uno dei più illustri e famosi capi della Massoneria di Rito Scozzese e precursore della “Società delle Nazioni” e dell’ONU: Albert Pike [Albert Pike, 33° grado della Massoneria di Rito Scozzese - ndr], insieme ad un altro 33° grado, Adriano Lemmi, lanciò, nel 1888, nelle Logge massoniche europee, le campagne di pacifismo universale che dovevano sfociare nella creazione della “Società delle Nazioni” [cfr. Epiphanius, "Massoneria e sette segrete: la faccia occulta della storia", Trento, p. 202, nota 393 - Ed. Ichthys, Albano Laziale, Roma, senza data].
Nel suo libro, “Morals and Dogma”, ritenuto “La Bibbia” della Massoneria di Rito Scozzese [È interessante l'opinione dell'alto iniziato, René Guénon, su "Morals and Dogma": egli riteneva quest'opera un plagio del libro di Eliphas Levi, "Dogma e Rituale di Alta magia". (cfr. "Il Teosofismo", Vol. I, p. 28)], Pike scrisse: “Quando Luigi XVI fu giustiziato, la metà del lavoro era fatta; e, quindi, da allora, l’Armata del Tempio (la Massoneria – ndr) doveva indirizzare tutti i suoi sforzi contro il Papato” [Albert Pike, "Morals and Dogma", Ed. Bastogi, Foggia 1984, vol. VI, p. 156].
In un discorso del 1889, tenuto in Francia agli alti gradi della Massoneria, il Pike affermò: “Ciò che dobbiamo dire alle folle è che noi adoriamo un Dio, ma è il Dio che si adora senza superstizione (…). La Religione massonica dovrebbe essere mantenuta, da tutti noi iniziati degli alti gradi, nella purezza della dottrina luciferina. Se Lucifero non fosse dio, Adonai (il Dio dei cristiani – ndr) le cui azioni provano la sua crudeltà, perfidia, odio per l’uomo, barbarie e repulsione per la scienza, lo avrebbe calunniato con i suoi preti? Sì, Lucifero è Dio e sfortunatamente anche Adonai è Dio. Per la legge eterna, per cui non v’è luce senza ombra, bellezza senza bruttezza, bianco senza nero, l’assoluto può esistere solo come due Divinità: essendo l’oscurità necessaria alla luce per servirle da contrasto, come il piedistallo è necessario alla statua ed il freno alla locomotiva… la dottrina del Satanismo è un’eresia; e la vera e pura religione filosofica è la fede in Lucifero, l’eguale di Adonai; ma Lucifero, dio di luce e dio del bene, sta lottando per l’umanità contro Adonai, il dio delle tenebre e demonio”. [Uno stralcio di questo discorso fu riportato, nel 1935, dalla rivista inglese "TheFreemason" nel suo numero del 19 gennaio].”
e ancora…
“Mazzini tratteneva una fitta corrispondenza col Pike: sono ben significative due lettere in particolare: quella che Mazzini inviò al Pike il 22 gennaio 1870 e quella del Pike a Mazzini datata 15 agosto 1871. Jean Lombard annota che questa corrispondenza si trova depositata negli archivi di Temple House, la sede del Rito Scozzese di Washington, ma off limits cioè di consultazione vietata; pur tuttavia la lettera di Albert Pike, scritta il 15 agosto 1871, venne una volta esposta alla British Museum Library di Londra. Là un ufficiale di marina canadese, il commodoro William Guy Carr (presente in veste di consulente per gli Stati Uniti alla Conferenza di San Francisco del 26 giugno 1945) potè prenderne conoscenza e pubblicarne un riassunto nel libro citato Pawns in thè Game (2).
Il documento è curiosamente profetico e precorritore della sinistra triade “crisi-guerra-rivoluzione”, che ha tormentato il XX secolo…..”
Vero o falso che sia, in ogni caso noi cattolici sappiamo che la visione manichea della vita di questi signori sarà definitivamente cancellata da Colei che schiaccerà la testa al serpente infernale, dalla Chiesa cattolica e dal Papa….. con pazienza aspettiamo il trionfo del Cuore Immacolato di Maria e l’avvento dell’era di pace e riconciliazione tra Dio e l’uomo e tra tutti gli uomini.
Gesù è il Signore.
Il problema di queste cose è sempre lo stesso: sono vere, sono false? In ogni caso, credere ai complotti è fare il nostro prossimo più intelligente di quello che è.