Eh, quel Putin è una sagoma. Davvero, mi sta simpatico. Il 24 settembre 2011 ha fatto votare alla Duma l’alternanza alla presidenza tra Medvedev e lui. Ma sul tabellone elettronico è comparso un unico «no». Putin ha subito tuonato: «Chi è stato? Si alzi in piedi!». Gelo e silenzio. Il dissidente si è guardato bene dall’alzarsi. Eh, certi riflessi sono, colà , ormai pavloviani (non a caso Pavlov era russo). Gli interminabili minuti di appalusi ai discorsi di Stalin e dei suoi successori (ma anche di Mao & C.) erano dovuti al fatto che nessuno osava smettere per primo.
COTTINI
E’ uscito per le edizioni Ares un libro che consiglio: Giampaolo Cottini, L’avvenimento della conoscenza. Un itinerario tra i discorsi di Benedetto XVI al mondo della cultura, dell’università , della scienza. Con un’antologia di testi del Papa. Prefazione di mons. Luigi Negri, vescovo di San Marino. Il libro è stato pubblicato in occasione del viaggio del pontefice nella Repubblica di San Marino e non può mancare nella biblioteca di quelli che condividono lo sforzo dell’attuale papa di fondare la fede sulla ragione e additare al mondo e alle religioni l’unico denominatore comune possibile su cui basarsi per andare d’accordo: il diritto naturale.
MIRACOLO
Fonte: associazionelatorre.com e centrostudifederici.org. La quindicenne inglese Lucy Hussey-Bergonzi nel 2009 è stata colpita da emorragia cerebrale a Londra. Dopo due operazioni inutili, i medici hanno avvisato la famiglia. La quale, anziché precipitarsi a donarne gli organi, ha voluto battezzarla cattolica. In ospedale, quando il sacerdote ha fatto gocciolare l’acqua sulla fronte di Lucy, questa ha avuto un sussulto e ha alzato un braccio. Il giorno dopo i tubi e le macchine cui era attaccata non erano più necessari. Oggi Lucy ha ripreso normalmente gli studi. I medici non sanno trovare spiegazione e parlano di «miracolo».
C.C.P.
Il 20 settembre 2011 alle ore 17,00 presso il Museo Revoltella di Trieste, Rino Cammilleri presenterà il suo libro «Come fu che divenni c.c.p. (cattolico credente e praticante» (Lindau). Segreteria c/o Studio legale Pacor, 34134 Trieste, v. Rittmeyer, 20. tel. 040369314 – 774632 fax.
CAVIEZEL
Il Centro Studi Federici mi ha girato una notizia cavata dal sito «bastabugie.it» e riguardante Jim Caviezel. Il quale, già promessa di Hollywood, come avevamo sospettato ha praticamente smesso di lavorare dopo aver interpretato Cristo nel film «The Passion» di Mel Gibson. Così ha confermato lui stesso al Daily Mail: «Interpretare Gesù nel film di Mel Gibson La Passione di Cristo ha distrutto la mia carriera, ma non mi pento affatto di avere accettato. Anzi, quell’occasione ha rafforzato la mia fede». Infatti, ormai lo si vede, e sempre più di rado, solo in B movie. «Tutto è cambiato nel 2004, quando molti massmedia mi hanno attaccato per avere partecipato al film e la potente Jewish Anti-Defamation League mi ha bollato come antisemita per avere accettato la parte in una pellicola forte. Gibson mi aveva avvertito». Già : il Suo Regno non è di questo mondo.
FASSINO
Il 30 agosto 2011, giorno finale del Ramadan, oltre diecimila musulmani si sono ritrovati per festeggiare al parco Dora di Torino. Sul «Giornale del Piemonte» si può leggere uno stralcio dell’interrogazione del consigliere comunale Maurizio Marrone, che così suona: «Ci chiediamo come mai le normali associazioni torinesi sono costrette a trafile burocratiche infinite con tempi biblici e garanzie minuziose per avere in concessione la più insignificante sala circoscrizionale, mentre non meglio precisati imam possono disporre di un’enorme struttura, appena inaugurata e situata nel nuovo principale punto verde della periferia torinese, con un preavviso di poche ore ed evidentemente senza alcuna condivisione con il Consiglio Comunale e le sue Commissioni competenti». Seguono domande: «Chi sono gli imam cui la Giunta Fassino regala il luogo di preghiera per il Ramadan? (…) Come possono essere state rispettate le procedure regolamentari con un preavviso così limitato?». Eccetera.
OLMI
A proposito del film di Ermanno Olmi presentato al festival di Venezia, una lettrice così ha scritto alla BussolaQuotidiana.it l’8 settembre 2011: «Su questa strada è inevitabile finire alle conseguenza che ha descritto Ermanno Olmi nel suo ultimo film. La Chiesa senza più Crocifisso né Tabernacolo non serve ad altro che ad accogliere degli extracomunitari e non ha altro da offrire che un rifugio ed una “salvezza†terrena. La Chiesa non più navicella di Pietro che approda nel porto sicuro della Vita eterna, ma zattera di disperati abbandonati alla deriva del mondo presente». Ma la domanda è un’altra: quanto è costato il film di Olmi? Di certo, con quella cifra, chissà quanti immigrati si sarebbe potuto accogliere. Forse il film doveva intitolarsi «Armiamoci e partite».
MONNEZZA
«Credevo che gli italiani fossero più furbi», ha detto un dirigente della società svedese che termovalorizzerà in questo settembre 2011 il primo stock della monnezza campana, pagato da noi 200mila euro e utilizzato per ridurre del 20% la bolletta energetica svedese. Leggere, per credere, il dettagliato articolo di Francesco Saverio Alonzo su «LaBussolaQuotidiana» del 25 agosto 2011.


