Ottobre 2011

FARMACISTI

“La distribuzione senza ricetta nelle farmacie ha favorito non solo un aumento della domanda (e dei profitti), ma anche l”emigrazione’ dei pazienti dai centri sanitari alle farmacie, rendendo quasi impossibili l’accompagnamento terapeutico e, in caso, la notifica di reazioni contrarie”. Così ha scritto, indignata, María Dolores Gómez Armenteros, presidente spagnola dell’Associazione per la Difesa del Diritto all’Obiezione di Coscienza. Il casus belli (Zenit.org 28 settembre 2011) è quello di una ragazza di Madrid che ha subito un ictus dopo aver ingerito la pillola del giorno dopo. Pare che non sia la prima. E, in Spagna, il 30% delle utenze è di minorenni. « Le lamentele per l’assenza del controllo medico, la vendita a minori che non possono essere identificati, la richiesta della pillola del giorno dopo da parte di maschi e le risposte aggressive con minaccia di denunce sono abituali». Per giunta, le autorità zapatere «hanno ignorato l’ampia letteratura medica che avverte dei rischi di tromboembolismo e incidenti cerebrovascolari che questo tipo di farmaci comporta». Ma, com’è noto, le élites mondiali hanno deciso che il sesso debba essere il “circenses” del pianeta. E sono ormai quarant’anni che la macchina è in moto.

SANBENEDETTODELTRONTO

Nell’ambito del 21° Convegno Fides Vita, che si svolgerà a San Benedetto del Tronto (area Palasport, in viale dello Sport) dal 23 ottobre al 1 novembre prossimi, Rino Cammilleri interverrà in un incontro dedicato alla presentazione del suo ultimo libro “Come fu che divenni C.C.P. (Cattolico, Credente e Praticante)”, venerdì 28 ottobre, alle ore 21.15. Nel sito www.fidesvita.org è possibile consultare il programma dell’intero 21° Convegno nazionale, ricco di incontri, mostre e concerti. Tema generale della manifestazione è l’affermazione del Salmo 33: “Guardate a Lui e sarete raggianti”. Per ulteriori informazioni telefonare al numero 0735 588136 o scrivere a movimento@fidesvita.org.

SESSO

«Avanza un totalitarismo pedagogico che sottrae i bambini alle famiglie perché siano plasmati da insegnanti pubblici secondo programmi ideologici e alla moda», scrive Camillo Langone su «Libero» dell’1 settembre 2011 commentando questa notizia: «A partire dal nuovo anno scolastico ai bambini degli asili di Basilea verranno impartite lezioni con una Sex Box, una scatola del sesso piena di oggettini erotici, affinché imparino quanto sia piacevole toccarsi. (…) Nessuna possibilità di esenzione, magari l’educazione religiosa è facoltativa ma quella sessuale è obbligatoria». Interessante la citazione, a questo punto, di Milosz, lo scrittore polacco Nobel per la letteratura: «L’abbattimento di ogni barriera in questa nostra società permissiva si riduce essenzialmente al dominio del sesso». Già. Che tristezza.

CROCIATE

I musulmani nulla seppero delle Crociate, né di Saladino, finché gli europei, con le loro scuole coloniali, non li informarono. Così, i loro nazionalisti e i loro fondamentalisti hanno imparato la versione “imperialista” un auge tra gli intellettuali europei, eredi di Voltaire e dei romanzi di Walter Scott. Era quest’ultimo a descrivere il Saladino come un uomo d’onore, i crociati come rozzi e barbari, la civiltà islamica come raffinata e colta. Romanticherie da secolo romantico. Nel secolo successivo, il marxismo rincarò la dose (assalto al pacifico Oriente da parte delle eccedenze di manovalanza europea) e il risultato è che oggi sia i cristiani e che i musulmani hanno la stessa visione delle Crociate. E pazienza se Saladino, essendo curdo, apparteneva a un’etnia che sia arabi che turchi detestano. Consiglio la lettura di uno dei più bei libri sulle Crociate: Thomas F. Madden, Le Crociate. Una nuova storia (Lindau).