Su LaBussolaQuotidiana, nell’ottobre 2011, commentai il poster di saluto che la sezione romana di «Sinistra Ecologia Libertà » (il partito di Vendola) affisse per la morte di Steve Jobs, il guru della Apple. Nichi Vendola, subissato di proteste, biasimò l’iniziativa, perché Jobs era un capitalista, dunque non di sinistra. Secondo me Jobs non era affatto di destra: a destra aveva solo il portafogli. Come molti turbocapitalisti, infatti, amava il pensiero radical-chic, di cui aveva percorso quasi tutte le tappe canoniche, fino al matrimonio con rito buddista. Ora, un amico scrittore mi dà conferma segnalandomi che Jobs riteneva l’assunzione di Lsd «una delle due o tre cose più importanti» fatte nella vita e che vendette il suo primo computer, l’Apple 1, a 666,66 dollari. Notare la cifra. Sì, può essere un gioco hippie, ma ci sono tanti modi di essere spiritosi…
GRECIA
Giuseppe De Bellis, sul «Giornale» del 4 novembre 2011, le ha cantate chiare: «L’Europa ha cominciato a crollare il 5 settembre 1997». Quel giorno le Olimpiadi del 2004 vennero assegnate ad Atene, «in risarcimento» per non avergliele assegnate nel 1996, anno del centenario olimpico. Ma per farsele assegnare i greci truccarono in conti. Dissero di avere un rapporto deficit/Pil dell’1,2%, invece era il 5,3. Lo stesso avevano fatto per entrare nella Ue: dissero 1,4 ma era 3,7. Per quelle olimpiadi spesero 8 miliardi. Oggi hanno soldi per un solo mese e stanno facendo scricchiolare il pianeta. Di che colore era il governo greco in quegli anni?
AGRIGENTO
Il 16 dicembre 2011, alle ore 17, nel Palazzo dei Congressi di Agrigento, per il ciclo di incontri «Il governo del “fare†incontra la gente», sarà affrontato il tema «Cattolici, politica e valori non negoziabili». Partecipano i deputati Vincenzo Fontana e Nino Bosco, e l’eurodeputato Salvatore Iacolino. Maurizio Lupi, vicepresidente della Camera, presenterà , con Rino Cammilleri, il suo libro «La prima politica è vivere».
VERDI
Nel 1997 un ricercatore tedesco brevettò un trattamento medico ricavato da embrioni umani. Greenpeace fece annullare la registrazione. Lui si rivolse al tribunale e questo alla Corte di giustizia europea. Il 18 ottobre 2011 la Corte del Lussemburgo ha decretato il divieto assoluto di distruzione di embrioni umani a fini commerciali. Il sottosegretario italiano alla salute Eugenia Roccella ha commentato: «La questione è stata sollevata da Greenpeace e dai Verdi europei mentre quelli italiani difendono il panda e non l’embrione». Ma il dubbio permane: Greenpeace e i Verdi europei hanno difeso l’embrione umano o hanno segnato un punto contro le odiate multinazionali?
GULISANO
La copertina del nuovo libro di Paolo Gulisano («L’arte di guarire. Storia della medicina attraverso i santi», Ancora 2011) riporta un dipinto che raffigura un famoso miracolo dei ss. Cosma e Damiano. Questi erano due gemelli medici che curavano gratis chiunque. Cristiani, finirono martirizzati. Il miracolo in questione è singolare: apparvero in sogno a uno che li aveva invocati perché aveva una gamba in cancrena e, sempre in sogno, lo operarono. Cioè, amputarono la gamba ormai perduta e impiantarono al suo posto quella di un etiope appena morto. Al risveglio, l’uomo si ritrovò miracolato. Solo che adesso aveva una gamba nera. E nella tomba dell’etiope si trovò un cadavere con una gamba amputata: al suo posto c’era la gamba, malata e bianca, del miracolato. Leggere per credere.


