STONE
Leggo sul «Giornale» del 15 febbraio 2012 che Sean, figlio del regista americano Oliver Stone, si è convertito all’islam sciita in una moschea di Isfahan, nell’Iran. Ha preso il nome di Sean Ali e ha detto: «Ora mi considero al tempo stesso un ebreo, quale era mio nonno, un cristiano e un musulmano». Né ha intenzione di smettere con le pratiche yoga di meditazione. In effetti, cresciuto nell’antiamericanismo paterno, Sean Ali, «attore e documentarista», non poteva che scegliere l’Iran per la sua opzione. Per quanto riguarda le sue posizioni sincretiste, molto politicamente corrette (in Occidente), staremo a vedere come la prenderanno gli ayatollah. Intanto, pare che lascino un po’ correre, visto che il neofita ha intenzione di «fare film che facciano conoscere agli americani lo spirito umanistico dell’Islam». Per spiegargli bene la dottrina sciita, c’è sempre tempo.
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Bene. Dopo aver letto che anche Cameron è a favore dei matrimoni gay a questo punto io non ci capisco più niente e dico che la fine del mondo è vicina e che dovremmo prepararci.
Gli americani si distinguono sempre per una crassa ignoranza di storia,geografia e religione.Mi risulta che i presidenti debbano fare sforzi micidiali, incontrando premier di altre nazioni, per non dire goffaggini(in ciò aiutati encomiabilmente dai loro consiglieri). Non per nulla i vagabondi che approdavano in America, presa in mano una bibbia “capivano tutto” senza nessun aiuto di esegesi e fondarono le sette che ora pullulano negli Usa e mandano i loro “missionari” qua in Italia. Vedi testimoni di Ge..nova e Mormoni ! Non mi stupisce questa notizia in linea con la regola dell’ignoranza Usa, ma mi stupisce il baccano mediatico che si usa.
Be’, Hollywood è piena…
Non può non venire in mente la figura di Renè Guenon: convertito all’islam, anch’egli non disdegnava certe pratiche della setta sufi. Noi occidentali siamo fatti così, abbiamo perso il senso della Parola per sprofondare nei meandri della dialettica spicciola e dell’immagine. E’ un discorso lungo e complesso da fare, ci basta il fatto che il chiacchiericcio e l’immagine si instaurano nel momento in cui si esce dai confini della Parola. Questo determina, da una parte, i tanti aspiranti ‘san Tommaso’, che pretendono di toccare, ma il loro emisfero destro del cervello fasullo non li aiuta a comprendere che, oltre la logica, la verità ha tante sfaccettature e strade per essere individuata, come si envince in Chesterton. Il problema è che il più delle volte pur toccando non sono in grado di capire cosa stanno toccando! Possiamo riscontrarlo nei vari Odifreddi. Dall’altra parte ci sono coloro che, orfani della parola, spingono tutto verso l’immagine, verso il credere che le immagini sono verità, arrivando a costruire solo deliri. Stone probabilmente è un esempio lampante, ma come lui ce ne sono molti e soprattutto cattolici. Capisco che per difendersi dalla propaganda è difficile, bisogna avere una formazione e uno spiriti combattivo. Staremo a vedere come reagiranno gli ayatollah. Certo che da loro un ‘molleggiato’ agitatore …
La mamma degli “utili idioti” è sempre pregna.
Chiedere o invocare la sterilizzazzione della fecondissima madre degli imbecilli è peccato o no?Sono assillato da questo dilemma. Qualcuno mi risponda. Grazie.
Annoiati dal cristianesimo, vanno a cercare emozioni altrove. Ovvio, credono infatti che Rosi Bindi sia cattolica, e non sanno nulla di Don Bosco. Non rimane che arrenderci al fatto che l’inferno non è, e non sarà mai, vuoto…
Quanto ad ignoranza anche Celentano non scherza, senza l’attenuante di essere americano.
cari miei, mi sono venute in mente la conversione di Cassius Clay e la figura di Malcom X (cfr. O. Fallaci, La forza della ragione).
bravo chi si è riferito a Guenon : certi personaggi, e ve lo fo notare dalla Toscana, sono tornati in fibrillazione (vuoi vedere che lo sfascio del centrodestra, tra tante concause, sia originato anche dal rimestar nel torbido di questa gente, che già sfasciò il Msi?).
ps: certo, Cammilleri, che qui si possono riscontrare elementi freudiani di cupio dissolvi e simili. d’altra parte, però, Freud sembra aver ragione perchè , come Marx, lavora “a posteriori” su una realtà che, qualche annetto prima, qualcuno definì “Misterium iniquitatis”. è troppo semplice, quindi, far calzare Edipo & C. su un manicomio come questo mondo! infine, spero di comunicarvi cosa lieta, il Cerchio ripubblica “il dizionario dell’uomo salvatico” di Giovanni Papini e Domenico Giuliotti. sì, Davide, lo so che il Cerchio ha anche il settore esoterico: però, vuoi mettere questo aureo testo con i casi lombrosiani che appestano la politica d’oppposizione dalle mi’ parti?
Che dire… ne ho conosciuti di quelli che sono un po’ cristiani, ma anche no.
Di quelli che pensano olistico, s’immergono nell’aromateapia e manifestano i benefici dello yoga e praticano judo e sono anche suorine. (Non è una battuta)
De gustibus.
Il “sincretismo” è di moda, potrei giocare un po’ con il vocabolo aggiungendo un “ni”… verò è che per diventare sincretici ci va del tempo, le conoscenze giuste e quel tanto di denaro necessario.
Grazie Signore per la crisi! Ottimo antidoto: quando c’è da mettere insieme il pranzo con la cena resta appena il tempo di pregare per il “pane quotidiano”.
Peccato che con la crisi ci rimettono anche quelli che non erano sincretisti.
Buonasera . Sono una psicoterapeuta e giornalista, lettrice del quotidiano”IL GIORNALE”. Ho letto ocn piacere in meriot a”IL SANTO DEL GIORNO”,
“ANANIA & C.” Apprendo, sul mio cognome, notizie sempre nuove, grazie per il contenuto, una chiave di lettura ch emi mancava sulle origini di questo cognome biblico.
Maria GAbriella Anania.
Grazie a lei per l’attenzione con cui mi segue.
Più che altro, caro Vasco … non invochiamo troppo ‘sta “Mamma dei Fessi sempre Gravida” e nemmeno il Lobrosismo, che predispongono l’animo all’ Eresia Protestante sulla “PreDestionazione” !