Domanda a Ettore Gotti Tedeschi: «Nell’elenco dei 62 (ora 68) il nome più noto è il tuo. E’ ovvio che tutti i fulmini si siano scaricati su di te (es.: non sei in comunione col papa…). Se lo sapevi, come mai hai firmato?». Risposta: «Ho firmato il documento che implora il Santo Padre di prevenire il rischio di errori ed eresie perché credo che il luogo più caldo dell’Inferno sia riservato a coloro che, in tempi di grandi crisi morali, si mantengono prudentemente neutrali».