GHAZALI

«Bisogna riconoscere che la spada o la frusta sono talvolta più utili della filosofia o della convinzione. E, se la prima generazione non aderisce all’islam che con la lingua, la seconda aderirà anche con il cuore e la terza si considererà come musulmana da sempre» (Al Ghazali, famoso teologo musulmano, morto nel 1111).

IMMIGRANTS

Anna Bono, esperta d’Africa, su La Nuova Bussola Quotidiana del 16 febbraio 2017: «A sette anni dal loro ingresso in Svezia solo il 60% circa degli immigrati svolgono lavori regolari. “Stiamo creando un nuovo sottoproletariato – dice Sten-Erik Johansson, direttore del sindacato dei lavoratori stranieri irregolari – che vivrà ai margini della società senza avere diritto alla pensione, ai permessi per maternità, a niente”». Ed è la Svezia. Il futuro è tutta una banlieue, periferia. Che il papa sia anche profeta?

CHESTERTON

Avere radici porta vantaggi, soprattutto se le si conosce e riconosce. «E questo vantaggio si chiama frutto». Lo «spirito del Natale» di Chesterton non ha niente a che vedere con quello dickensiano, anzi. Il Natale protestante è tutto neve, abeti, stelline, jingle bells, buonismo, regali, famiglia ristretta e accoccolata al calduccio del camino, Santa Claus, renne & slitte. Insomma, due palle (colorate). Roba da CocaCola e canzoncine dell’Esercito della Salvezza. Ma il Natale cristiano è molto più di questo. Potente, virile, paradossale. E secondario rispetto alla Pasqua. Cfr. Gilbert K. Chesterton, Lo spirito del Natale (D’Ettoris Editori, pp. 144, €. 12,90).

TREGIORNI

Quand’è che a Dante venne in testa di scrivere la Divina Commedia? E’ vero che gli ultimi tredici canti del Paradiso sono andati perduti? E come descrivevano l’aldilà i grandi autori della letteratura greca e latina? E chi diavolo era veramente Beatrice? Lo sapevate che il capolavoro massimo del genio italico è stato tradotto in tutte le lingue del mondo? E Dante? Ha ragione il cantautore Venditti a chiedersi se «era un fallito, un servo di partito»? E com’è che parteggiava per l’imperatore, visto che era di parte guelfa? Giovanni Fighera risponde a tutto, tranquilli. cfr. Giovanni Fighera, Tre giorni all’Inferno. In viaggio con Dante (Ares, pp. 176, €. 13).

CENTRO

«Questa moda della Madonna superstar, come una protagonista che mette se stessa al centro, non è cattolica». Troppo giusto. Infatti, sarebbe difficile spiegare questo concetto a uno Scalfari o al compianto Pannella. Anche perché la Madonna ha il vizio di apparire quando Le pare e senza preavviso. Meglio mettere al centro il papa, almeno si vede e si tocca.