Antidoti

CENTENARIO

«A Fiume “è possibile divorziare e chi non sopporta più il giogo coniugale si reca nella città occupata. Ne approfitteranno, tra gli altri, lo scienziato Guglielmo Marconi [1874-1937], l’economista Maffeo Pantaleoni [1857-1924], il sociologo Vilfredo Pareto [1848-1923] e il Gran Maestro della massoneria Domizio Torrigiani [1876-1932]” (…). A Fiume la droga circola liberamente fra gli occupanti; è molto probabile che sia stato proprio in questa impresa che D’Annunzio contrae il vizio di sniffare cocaina, da cui non si libererà più (…). Nel microcosmo affollato della Fiume occupata maturano rapidamente le condizioni per attuare una nuova idea dei rapporti sessuali, improntati alla più ampia licenza (…). Non solo i rapporti eterosessuali sono liberi, ma anche quelli omosessuali godono della stessa libertà e sono vissuti alla luce del sole» (Salvatore Calasso, «Cristianità» n. 361, 2011).

MADDALENA

«In più di un luogo ho sentito espressioni del genere da parte di operatori pastorali: “Quando la gente ha bisogno di servizi viene da noi, ma quando cercano un significato alla loro vita va dagli altri, dagli evangelici, dai pentecostali”. È evidente e constatabile che la Chiesa, volendo essere una “Chiesa samaritana”, ha dimenticato di essere una “Chiesa Maddalena”: è una Chiesa che fornisce servizi ma non annuncia la gioia della risurrezione del Signore». (p. Martín Lasarte Topolanski, uruguaiano in missione in Angola, responsabile dell’animazione missionaria in Africa e in America latina della congregazione salesiana, cit. dal blog “Settimo cielo”).

GREEN

L’ecologia è il business del futuro (e del presente). Infatti, è un’«emergenza» che non finisce mai (in quale secolo si riuscirà a controllare il clima?) e può contare su legioni di volenterosi e disciplinati utenti, disposti a fare sacrifici (chi vorrebbe sentirsi dare dell’inquinatore?) personali ed economici e pure a controllare, e denunciare, il vicino. Geniale.

COINCIDENZE

Non tutti sanno che gli ebrei praticanti osservano il lutto del Tisha be Av, il nono giorno del mese di Av, l’undicesimo del calendario lunare ebraico luglio-agosto). In questo giorno, infatti, nel 586 a.C. i babilonesi di Nabucodonosor distrussero il Tempio di Salomone. Nel 70 d.C. i romani distrussero il secondo Tempio, quello fatto costruire da Erode. Nel 135 fu schiacciata l’ultima rivolta, quella di Simon Bar Kokhba, e i romani distrussero Gerusalemme. Sempre nello stesso giorno.

POPE

– Qual’ è la temperatura ideale o normale del pianeta?
– Quando vi è troppo ghiaccio ai poli e quando non ve ne è abbastanza?
– Come spiegare i cambiamenti piuttosto drammatici del clima molto prima che l’uomo avesse una reale influenza?
– Perché un pianeta più caldo è necessariamente un pianeta peggiore? Nel caso in cui i livelli del mare aumentassero un po’, le terre arabili della Siberia e del Canada settentrionale non rappresenterebbero una buona compensazione?
– Come si fa a sapere per davvero che accadranno tutte le cose terribili che prevedi e che accadranno all’improvviso, in un colpo solo, nel giro di 12 anni?
In genere, quando faccio queste domande, non ottengo risposte. Invece, mi rimproverano con una specie di fervore religioso ritenendomi non solo stupido, ma anche pericoloso e moralmente malvagio. Come oso avere dubbi o domande? È una specie di dibattito proibito e dovrei vergognarmi di me stesso (già mi è stato detto) anche per aver suggerito che potrebbero esserci delle incertezze in una qualsiasi delle previsioni (Mons. Charles Pope, National Catholic Register, in PanAmazonSynodWatch, 1.10.19).