Antidoti

CHIESA&CLIMA

«Sul sito della diocesi di Torino è ben reclamizzato un incontro che si terrà il prossimo 22 giugno nel capoluogo piemontese co-organizzato dalla Congregazione dei Padri Barnabiti dal titolo “Ritorno al manicomio: il negazionismo climatico nell’era di Trump”. Relatore è un fondamentalista del cambioclimatismo, Michael Mann. Secondo la diocesi di Torino e i padri Barnabiti, dunque, chi mette in discussione la teoria di un cambiamento climatico causato principalmente dalle attività umane è un pazzo, anche un po’ filonazista (il riferimento al negazionismo non è certo casuale)» (Riccardo Cascioli, La Nuova Bussola Quotidiana 7.6.18).

BAVIERA

Dall’1 giugno in tutti gli uffici pubblici della Baviera è obbligatorio esporre il crocifisso: «Un chiaro impegno per la nostra identità bavarese e per i valori cristiani». Indovinate chi ha storto il naso. I soliti laicisti? Sbagliato. La Chiesa. L’arcivescovo di Monaco (di Baviera), cardinale Reinhard Marx, che è pure capo della conferenza episcopale tedesca, «ha detto no all’uso politico del crocifisso». Con lui si sono schierate le associazioni dei giovani cattolici (Bdjk) e dei giovani protestanti (Ebj) bavaresi, «che al governatore hanno ricordato che per loro la croce è simbolo di tolleranza e non di identità» (Il Giornale, 1.6.18).

ODIUM

Per chi si fosse perso il mio thriller storico “Immortale odium”, è appena stato ripubblicato da Gondolin. Una società segreta di cattolici talebani uccide tutti quelli che, a fine Ottocento, assaltarono il corteo funebre di Pio IX. Un delegato di polizia, massone, e un prete ex poliziotto indagano.

LUMICINO

A Firenze c’è la Congregazione dei Procuratori dei Poveri Vergognosi, più conosciuta come Congregazione dei Buonomini di San Martino, fondata da sant’Antonino Pierozzi (1389 -1459). “Nei momenti di difficoltà economica è prassi della Congregazione esporre all’esterno dell’Oratorio una piccola candela quale umile richiesta di aiuto alla popolazione fiorentina. Da qui è nato anche il detto popolare, ben conosciuto a Firenze e dintorni, di essere «ridotti al lumicino», proprio per indicare lo stato di bisogno economico” (Ascanio Ruschi in «Radici Cristiane», maggio 2018).

SERIALKILLER

«Nel 2016 la Radford University ha calcolato che la maggior parte dei serial killer ha un’intelligenza sopra la media e che il 67,58 per cento di loro ha un passaporto statunitense (…).
Notizie sui maniaci delle coppiette si incontrano scorrendo le cronache degli Stati Uniti e dei Paesi nordici europei. Non quelle italiane» (in «Tempi», 21 maggio 2018). I Paesi più ammirati dai provinciali nostrani.

ARMATAROSSA

1945. «Nelle regioni orientali della Germania furono violentate almeno 1,4 milioni di donne. I soldati russi non risparmiarono bambine e anziane e nemmeno le prigioniere di guerra russe trovate nei lager, colpevoli, ai loro occhi, di essersi fatte catturare vive dai nazisti». Si trattò del «più sistematico stupro di massa della storia» (da «Il Giornale», 19 maggio 2018).

ARCILESBICA

Arcigay ha espulso Arcilesbica dal Cassero, che riunisce la sigle Lgbt di Bologna. Perché sostiene che l’utero in affitto «riduce a cosa sia chi nasce sia la madre che mette al mondo». In quest’ottica «l’esternalizzazione della gravidanza è antifemminista, coloniale, disumana. Ci sfrattano perché non ci siamo allineati al gotha arcobaleno, siamo colpevoli di avere posizioni autonome. Arcilesbica non si è allineata alla richiesta di legalizzazione dell’utero in affitto promuovendo invece l’accesso alle adozioni. Abbiamo denunciato l’assurdità di rivendicare farmaci bloccanti della pubertà per i bambini e le bambine con comportamenti non conformi alle aspettative di genere, chiedendo invece di lasciare libera l’infanzia di esprimersi al di là degli stereotipi di genere. Abbiamo criticato l’assistenza sessuale alle persone con disabilità, chiedendo per loro il pieno inserimento sociale e la non mercificazione dell’affettività. Abbiamo respinto lo slogan `Sex work is work´, perché non normalizziamo l’uso sessuale delle donne». Lo spazio lasciato vuoto da Arcilesbica al Cassero è stato occupato dalla nuova associazione Lesbiche Bologna (da GenderWatch del 17.5.18).