SCOZIA

«Nel 2017, per la prima volta, la Società umanista scozzese ha sposato più persone della Chiesa di Scozia. All’altare umanista si sono presentate 3.283 coppie, contro le 3.166 unioni celebrate in chiesa. Secondo un recente sondaggio, riporta il Guardian, il 59 per cento degli scozzesi si dichiara ateo o non religioso, un dato che raggiunge il 69 per cento se si considerano solo le persone sotto i 44 anni (…). Quando nel 2013 il matrimonio gay è stato approvato nel paese, infatti, è stato necessario modificare la definizione di matrimonio e oltre alle nozze civili e religiose è stata creata una terza categoria, definita “Belief Marriage“, sotto la quale rientrano anche i matrimoni umanisti. E quelli Jedi, “religione” alla quale appartengono oltre 14 mila scozzesi» (Tempi.it, 14.8.18).

TG1

Il 9 agosto 2018 il Tg1 riportava la vittoria del fronte antiabortista al senato argentino, mostrando le manifestazioni di piazza: di giubilo i prolife, di sdegno i prochoice, gli uni e gli altri separati a viva forza dalla polizia. Il Tg1, nel breve commento, riferiva che nel Paese ci sono 500mila aborti clandestini all’anno, con parecchie morti. Domanda: se sono clandestini, come faceva a saperlo? Forse le agenzie riportano solo i dati forniti da una delle parti? Boh.

REALMADRID

Dalla newsletter Une minute avec Marie (7 agosto 2018): «La domenica dopo la vittoria della Coppa dei Campioni il 26 maggio 2018, Zinedine Zidane e i giocatori della sua squadra spagnola, il Real Madrid, si sono recati alla cattedrale di Santa María La Real de La Almudena, a Madrid, per presentare il loro trofeo alla Santa Vergine».

AFRICA

«L’umanitarismo non riduce la povertà. Anzi. Ingrassa i corrotti, arricchisce i dittatori, abitua la gente a mendicare. Quando non allunga le guerre. Sono gli economisti africani a denunciarlo. In mezzo secolo, a partire dalle indipendenze, l’Africa ha usufruito a vario titolo di aiuti finanziari per oltre mille miliardi di dollari senza che questo abbia portato a una riduzione della povertà. Al contrario, tra il 1970 e il 1998, periodo in cui sono affluiti nel continente i maggiori contributi dall’estero, la povertà è salita dall’11 al 66 per cento» (Rassegna Stampa, 12.7.18).

FANATISMO

«Quando si parla di fanatismo religioso si dovrebbe anche ricordare la prima misura antiecclesiastica della Rivoluzione Francese e cioè la proibizione di incensare, durante le funzioni liturgiche, i sacerdoti, i fedeli e le salme dei defunti, in quanto l’incenso doveva essere adoperato solo per rendere onore all’Essere Supremo (sic!)». Alberto Leoni, “Storia della guerre di religione”, Ares, p. 209.

STREGONERIA

«In tutta l’Europa i processi per stregoneria dal XVI al XVIII secolo furono, probabilmente, 110mila, con 60mila condanne a morte. Ora il punto interessante è che metà di questi processi avvenne in Germania (…) mentre in Spagna e in Italia vi furono 10mila processi con pochissime condanne a morte». «E il merito di tale, relativa, mitezza fu il tanto vituperato tribunale dell’Inquisizione con il suo rigore procedurale. Di conseguenza nei Paesi in cui la Chiesa cattolica fu cancellata e perseguitata si assistette a una maggiore irrazionalità proprio perché a correggere il sentire popolare non vi erano la struttura e l’organizzazione di Roma» (Alberto Leoni, “Storia delle guerre di religione”, Ares, p. 99).

ARCOBALENO

La bandiera arcobaleno comparve per la prima volta nel 1525. Era quella degli anabattisti di Turingia guidati dal predicatore Thomas Müntzer. Il quale «era riuscito a penetrare in Mühlhausen prendendovi il potere e instaurando una repubblica di stampo protocomunista che degenerò, ben presto, nel caos più completo» (Alberto Leoni, “Storia delle guerre di religione”, Ares, p. 72).