SEPPUKU

Il suicidio rituale in giapponese si chiama “seppuku”. L’abusato “hara-kiri” (taglia-ventre) è volgare per i giapponesi. Ebbene, comunica il settimanale cattolico «Kattoriku Shinbun» che ogni anno in Giappone si suicidano più di trentamila persone, quasi uno ogni quarto d’ora. E le cifre aumentano costantemente. Soprattutto, stanno aumentando i suicidi di bambini scolari. Nella capitale Tokyo è normale buttarsi sotto il treno superveloce, tanto che i passeggeri ormai si sono abituati alle fermate improvvise e prolungate da suicida sui binari, specialmente nelle ore di punta: circa trecento all’anno. La categoria meno incline al suicidio è quella dei cristiani.

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INGHILTERRA

Ci ricorda Antonio Socci che in Inghilterra è ancora proibito a un cattolico diventare primo ministro. Tony Blair ha dovuto aspettare di uscire di carica per farsi battezzare cattolico. Dice Socci: «Pensate se vigesse un’analoga proibizione –che so- per gli atei o gli ebrei o gli islamici…». Se è per questo –dico io- Simon Wiesenthal passò la vita a dare la caccia ai nazisti, elogiato da tutti per questo. Pensate se alla vendetta avesse dedicato la vita un cristiano… Frère Roger, fondatore di Taizé, è stato accoltellato a morte da una squilibrata durante una pubblica funzione. Che è continuata composta e addolorata. Pensate se la cosa si fosse svolta in una moschea con un famoso imam… Ah, per quelli che amano la numerologia: i primi 33 papi sono tutti martiri.

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NIEVO

Per quelli che hanno letto il mio «Sherlock Holmes e il misterioso caso di Ippolito Nievo» (San Paolo): è uscito un libro che parla della vera storia della morte dello scrittore, che nel mio romanzo funge da spunto di indagine per l’Investigatore creato da Arthur Conan Doyle (che era cattolico, anche se spiritista). Il libro in questione è «La tragica morte di Ippolito Nievo. Il naufragio doloso del piroscafo Ercole» (Solfanelli), di Cesaremaria Glori. Un libro che, ahimè, non c’era quando ho scritto il mio romanzo, così che mi è toccato ricostruire la vicenda faticosamente.

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