CALENDARIO

Il mio ultimo libro ha 760 pagine. Si chiama «Tutti i giorni con Maria. Calendario delle apparizioni mariane» (Ares, €. 19,90). Il titolo lo ha scelto l’editore, io avrei preferito il solo sottotitolo. Ma pazienza. Di che si tratta? E’ l’elenco di tutte le volte che la Madonna è apparsa, quando, dove e a chi, nei secoli a partire dall’anno 40. Giorno, per giorno, dall’1 gennaio al 31 dicembre. Da tenere sul tavolo e sfogliare man mano che passano i giorni. Buona lettura

CINA

«Cullate dalla mal riposta convinzione che in Cina stesse prendendo vita una democrazia doc, le élites americane “hanno permesso a Pechino di barare nella competizione economica con gli Stati Uniti”. “La Cina ha tenuto chiusi i suoi mercati, ha dato sussidi di Stato alle aziende cinesi, e rubato proprietà intellettuale”. Il risultato? “Milioni di posti di lavoro americani sono andati in fumo; la Cina è diventata ancora più ostile e comunista; e, oltre al danno la beffa, gli Stati Uniti ora devono arrancare a produrre medicine ed equipaggiamento di protezione che prima si procuravano dalla Cina, per combattere un virus che la censura di Pechino ha riversato nel mondo”». Russell Mead su Wall Street Journal (in Formiche.net, 24.4.20).

TAIWAN

«A Taiwan (soli 6 morti, ndr) funziona – egregiamente – il CECC – Central Epidemic Command Center, ovvero la task-force governativa anti-epidemie. Avevamo qualcosa di simile anche in Italia, il Centro per la Sorveglianza e Prevenzione delle Epidemie (Cnesps), dipendente dall’Istituto Superiore di Sanità: aveva un ruolo di primo piano “nella prevenzione, sorveglianza e controllo delle malattie infettive”, e dato che era utile e funzionava bene, nel 2016, tra le proteste di migliaia di medici, ricercatori e specialisti, è stato inspiegabilmente smantellato, quando direttore dell’Istituto era Walter Ricciardi, che ora affianca il Ministro della Salute, Roberto Speranza, per gestire l’emergenza Coronavirus in Italia» (Luca Poma e Giorgia Grandoni, Formiche.net. 18.4.20)

QUESITO

Io e mia moglie, debitamente mascherati, stiamo andando in farmacia. Ci ferma un solerte vigile. Spiego il nostro legame giuridico e lo scopo del deambulare. Ribatte che, stante la normativa, in farmacia deve andare solo uno. Spiego che siamo conviventi, ma non sente ragioni: la normativa. Così, mia moglie cambia marciapiede e in farmacia andiamo ciascuno per conto suo. Quesito: è più ottuso chi fa le norme o chi le applica?