STREGONERIA

«In tutta l’Europa i processi per stregoneria dal XVI al XVIII secolo furono, probabilmente, 110mila, con 60mila condanne a morte. Ora il punto interessante è che metà di questi processi avvenne in Germania (…) mentre in Spagna e in Italia vi furono 10mila processi con pochissime condanne a morte». «E il merito di tale, relativa, mitezza fu il tanto vituperato tribunale dell’Inquisizione con il suo rigore procedurale. Di conseguenza nei Paesi in cui la Chiesa cattolica fu cancellata e perseguitata si assistette a una maggiore irrazionalità proprio perché a correggere il sentire popolare non vi erano la struttura e l’organizzazione di Roma» (Alberto Leoni, “Storia delle guerre di religione”, Ares, p. 99).

ARCOBALENO

La bandiera arcobaleno comparve per la prima volta nel 1525. Era quella degli anabattisti di Turingia guidati dal predicatore Thomas Müntzer. Il quale «era riuscito a penetrare in Mühlhausen prendendovi il potere e instaurando una repubblica di stampo protocomunista che degenerò, ben presto, nel caos più completo» (Alberto Leoni, “Storia delle guerre di religione”, Ares, p. 72).

BOH

Su AffariItaliani.it del 3 luglio 2018 leggo: «Due italiani ritenuti responsabili dell’aggressione ai danni di due dipendenti Atm compiuta lo scorso 13 maggio (a Milano, ndr) sono stati arrestati». I loro nomi: «Lorenzo Pierre Lablache, di 23 anni, e Leon Wisem Mohamed Touil, di 25». Boh.

CHAMBOURCY

A Chambourcy, in Francia, «i responsabili di un supermercato Carrefour hanno acconsentito alla pretesa dei musulmani in città di rimuovere i prodotti israeliani dagli scaffali, giudicando la vendita “un affronto ai clienti musulmani”» (Lorenza Formicola, La Nuova Bussola Quotidiana, 20.6.18). Nessuna piaggeria ma solo business: i musulmani a Chambourcy sono tanti, gli ebrei pochissimi. C’è anche da dire che gli islamici durante la ramadan spendono fino al 30% in più, per via delle mangiate serali.

SEVINTERESSA

Il direttore della Scuola “Spes-F” di Napoli, destinata ai nuclei socialmente disagiati e con tanti figli a carico, prof. Paolo Buonaiuto, sarà ospite martedì 14 agosto della trasmissione di Giuseppe Brienza “Temi di dottrina sociale della Chiesa”, in onda su Radio Mater dalle ore 17.30 alle 18.30. Il tema della puntata sarà “Scuola e Dottrina sociale della Chiesa” e, partendo dal magistero della Chiesa e in particolare quello di Papa Francesco sui temi dell’educazione, ripercorrerà anche una delle esperienze più interessanti del pensiero sociale cattolico italiano qual è stato il Codice di Camaldoli (1943). Per ascoltare in streaming la puntata o cercare le frequenze nazionali FM della radio si può consultare il sito: www.radiomater.org.

PANTHEON

«Era il 609, il 13 di maggio quando, dopo che l’imperatore bizantino Foca glielo aveva donato, che papa Bonifacio IV consacrò il Pantheon in Roma per renderlo una chiesa cristiana. Il 13 maggio si compì il rito di esorcismo, come raccontano le cronache dell’epoca. Il pontefice era posto di fronte al portone d’ingresso e recitava le formule sacre per scacciare i demoni che si celavano all’interno del Pantheon. Le loro urla atterrirono la folla e solo Bonifacio IV ebbe la forza necessaria a resistere a quelle visioni demoniache. Quando il rito fu concluso, la chiesa venne consacrata alla Madonna e prese il titolo di Santa Maria del Martiri» (Aleteia.org, 18 giugno 2018).

RAMADAN

«Hani Shamshoun Girgis, fotografo cristiano di 31 anni, dipendente del quotidiano Tahrir, è stato fermato il 5 giugno alla stazione di Giza (Egitto, ndr) dalla polizia. Quando gli agenti, dopo aver frugato nel suo zaino, hanno trovato all’interno una bottiglietta d’acqua l’hanno accusato di non osservare il Ramadan. «Si sono arrabbiati e mi hanno portato alla stazione di polizia ferroviaria come se fossi un criminale. Nell’ufficio un agente mi ha detto: “Perché ti porti dietro una bottiglietta d’acqua durante il Ramadan?”. Io gli ho risposto che non digiunavo perché sono cristiano, allora ha cominciato a insultarmi e mi ha detto che dovevo considerarmi in stato di fermo fino al calar del sole» (Tempi.it, 15.618).

AFRICA

«Dalla fine della colonizzazione europea, ogni anno decine di miliardi di dollari, quasi tutti forniti dall’UE, dai suoi stati membri, da Gran Bretagna e Stati Uniti, si riversano sul continente (africano, ndr) per realizzare progetti di sviluppo, far fronte alle emergenze umanitarie, saldare debiti pubblici, pagare le spese elettorali, assistere sfollati e rifugiati, tenere aperti e funzionanti ospedali e scuole, riempire le casse statali, mantenere le missioni di peacekeeping, tenere incollati ai tavoli negoziali i portavoce dei gruppi armati e dei governi in guerra, combattere il terrorismo islamico…» (Anna Bono, La Nuova Bussola Quotidiana 8.6.18).