BYKES2

Nella puntata precedente avevo accennato al rettilineo che comincia dopo il semaforo davanti casa mia. Poiché è l’unico dopo una serie infinita di curve, quantunque il limite sia di 50km/h, al verde i motociclisti si scatenano con accelerate che fanno tremare i vetri. E si avventano sgassando sul rettilineo, inseguiti (ma, ahimè, non raggiunti) dai miei auguri di andarsi a spiaccicare contro un palo. I vigili, dite? L’unico che ho visto su quel tratto è stato colui che ha impedito a me e mia moglie di andare, a piedi, insieme in farmacia, sebbene mascherati causa Covid. Per «Chi vuole può sostenere gli Antidoti cliccando sul bottone PayPal a destra nel sito o utilizzando questo link: www.paypal.me/rinocammilleri», oggi ringrazio di cuore Viviana Castelli.

RAMBO

Preso il Rambo della Foresta Nera: minacciandoli con l’arco aveva disarmato ben quattro poliziotti che erano andati ad arrestarlo senza il commissario Rex.

Ah, «Chi vuole può sostenere gli Antidoti cliccando sul bottone PayPal a destra nel sito o utilizzando questo link: www.paypal.me/rinocammilleri»

MECENATE

Sentite, mi sono stufato di dover dipendere dagli umori di direttori di testate sempre al disperato inseguimento della copia venduta in più, per la quale sacrificherebbero volentieri anche la madre (se non lo fanno è perché fuori mercato). Non c’è tra voi un mecenate? In fondo, neanche Leonardo e Galileo avrebbero prodotto alcunché se non fossero esistiti i mecenati, ai quali interessa(va) il prestigio (o l’ideale) più del lucro. Quei pochi che ho conosciuto io finanziano centri di recupero tossici o poveri immigrati. Molto lodevole, certo, ma anche indice, di questi tempi, di notevole miopia.

BYKES

Una categoria sociale di cui fino a non molto tempo fa non me ne fregava nulla si è imposta alla mia attenzione. Premessa: per uscire di casa devo percorrere uno strettissimo marciapiede che costeggia una statale. Devo arrivare al semaforo, dove c’è il passaggio pedonale. Dopo il semaforo comincia l’unico rettilineo. Il marciapiede me lo faccio con sciami di ciclisti che, senza mascherina, mi fiatano in faccia a due millimetri di distanza. Naturalmente le bici moderne non hanno il campanello, perciò devo stare attentissimo a qualche ritardatario che se ne sbatte delle regole. Rapidi e invisibili come i sottomarini del Duce, sono pure silenziosi. Ora, poiché il loro numero cresce di anno in anno e molti di quelli che vedo hanno più anni di me, mi compatirete se mi si affaccia alla mente la frase di Gesù: «Chi di voi, per quanto si affanni (a pedalare, ndr), può allungare di un quarto d’ora la sua vita?».

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BOOM

«Il boom di immigrati illegali tra i quali molti positivi al Covid-19, mostra in questi giorni in tutta la sua evidenza il pesante tracollo della residua credibilità del governo italiano favorendo la maliziosa ipotesi che l’esecutivo abbia bisogno di importare nuovi malati e positivi al Covid-19 da Asia e Africa per giustificare il prolungamento dello stato d’emergenza in scadenza il 31 luglio» (Gianandrea Gaiani.çnbq, 13.7.20)

MESSA

Oggi messa all’aperto. All’ora della comunione (pardon: celebrazione eucaristica; boh) il prete da lontano mi chiede con gli occhi se la voglio. Distratto dalle cosce delle ragazze in hot pants (però con le maniche lunghe, per rispetto), apro la bocca, poi mi ricordo che sono mascherato, così mi produco in una pantomima con le mani tese (da non confondere con l’associazione ecclesiale omonima) e, alla fine, anziché dire «amen» dico «grazie!». Per il «Chi vuole può sostenere gli Antidoti cliccando sul bottone PayPal a destra nel sito o utilizzando questo link: www.paypal.me/rinocammilleri», oggi il grato pensiero va a Vincenzo Cannizzo e Roberto Secondini.

CONGO

«I congolesi hanno occupato i posti dei bianchi. Ma dato che non capivano niente di quello che facevano i bianchi quando occupavano questo o quel posto, dato che non capivano l’esercizio dell’autorità o l’esercizio delle cariche, qualunque compito politico o incarico socioeconomico o amministrativo è stato visto come l’occasione di godere dei vantaggi dei bianchi. Così, anche l’esercizio dell’autorità in Congo è stato compreso in questo modo. Si cercava di accedere al potere non per rendere servizio a coloro che si trovano sotto la propria responsabilità ma per avere i privilegi dei bianchi (…) e 60 anni dopo l’indipendenza il popolo congolese continua a impoverirsi fino al punto di essere oggi tra i popoli più miseri della Terra» (Fridolin Ambongo Besungu, arcivescovo di Kinshasa, «Tempi» 8.7.20). Eccoci al:«Chi vuole può sostenere gli Antidoti cliccando sul bottone PayPal a destra nel sito o utilizzando questo link: www.paypal.me/rinocammilleri». Il thanks di oggi va a Vito Calise.

NOVECENTO

Sull’onda del successo di Ultimo tango a Parigi (che rilanciò lo sparito Marlon Brando e introdusse il burro tra i regali di nozze), il regista Bertolucci varò il mega-bi-kolossal Novecento, uno sviscerato inno al partito comunista e alla sua storia, con scene sexy-esplicite che avrebbero fatto arrossire Maria Schneider. La colonna sonora è del grande Morricone. Ma quest’ultimo non era credente? Boh. Forse non l’ha visto… Ed eccoci al «Chi vuole può sostenere gli Antidoti cliccando sul bottone PayPal a destra nel sito o utilizzando questo link: www.paypal.me/rinocammilleri». Oggi ringrazio Myriam Ponziani e Guido Rosati.