TURCHIA

«Come emerge da numerosi fonti, la Turchia è ormai prossima alla bancarotta. Non è la prima volta che accade. Nel 1875, il mondo dei creditori creò per questo il famoso Comitato di amministrazione del debito pubblico, che riscuoteva le tasse nell’impero ottomano, ripagava il debito e lasciava l’avanzo al governo. Oggi un nuovo fallimento sembra vicino, ragion per cui Ankara sta cercando di arraffare tutto l’arraffabile» (ammiraglio Ferdinando Sanfelice di Monteforte, su Formiche.net 27.8.20). «Chi vuole può sostenere gli Antidoti cliccando sul bottone PayPal a destra nel sito o utilizzando questo link: www.paypal.me/rinocammilleri».

LAFOTO

La mia foto con Cassius Clay-Mohammed Alì ha incuriosito i lettori. La cosa andò così: ho un cugino americano, figlio del fratello di mio padre e si chiama come me. Nel 1960 faceva parte della squadra olimpica americana a Roma, lotta greco-romana. Andai a conoscerlo al villaggio olimpico. Era molto amico di un giovane pugile che, a sentir lui, avrebbe fatto carriera e ci scattò una foto insieme.

BURO

Tutti addosso alla burocrazia, poverina. Ma quanti disoccupati hanno un pasto sicuro grazie ad essa? E poi, sono i burocrati ad avere inventato le certificazioni antimafia, antifasciste, antiomofobe, ecologiche e quote rosa? E il clima giustizialista per cui se sbagli un timbro arriva il magistrato? Da qui perditempo e scaricabarile. Le regioni pletoriche di impiegati pubblici sono tutte al Sud. Vero, ma che dovevano fare, emigrare di nuovo?

RAZZIA

«Noi conosciamo due biografie del Profeta scritte attorno al 750, dunque circa centoventi anni dopo la sua morte; la seconda si intitola “Libro delle razzie” – la parola “razzia”, entrata in tutte le lingue latine, viene dall’arabo» (p. Samir Khalil Samir, Pisa, 23 Giugno 2017). Ah, quasi dimenticavo: «Chi vuole può sostenere gli Antidoti cliccando sul bottone PayPal a destra nel sito o utilizzando questo link: www.paypal.me/rinocammilleri»

SDA

Stamattina suona il campanello. Vedo dalla finestra che è una consegna-pacco SdaPosteItaliane. Mi precipito al citofono ma è troppo tardi: se ne è andato lasciando il classico biglietto adesivo. Da capire, poverino: aveva altre consegne da recapitare, non poteva mica aspettare che io rispondessi al citofono. Sul biglietto ha scritto «destinatario assente». Memorizzo: dal suono del campanello alla risposta al citofono devono passare non più di cinque secondi. Se no sei «assente».