Fatima

FATIMA

Passo il capodanno a Fatima, partecipo alla messa di mezzanotte. Tutta in portoghese, alla faccia della globalizzazione. Non dico che nel vecchio latino l’avremmo seguita tutti i pellegrini (da ogni dove) presenti, ma almeno in inglese… Il vescovo calcola male i tempi e a mezzanotte esatta, correttamente, le campane cominciano a sbraitare mentre lui è ancora intento nell’omelia. Meglio così: il linguaggio delle campane lo capiscono tutti.

Fatima

«Spunti» è il periodico dell’associazione «Luci sull’Est», che organizza, tra le altre cose, i giri in Italia della «Madonna pellegrina», cioè la statua della Vergine di Fatima.
Nel numero dell’agosto 2008 si dà conto di tutte le tappe di quest’anno. Anche di quella di Modena, dove, tuttavia, l’assessore comunale all’istruzione aveva preventivamente dichiarato che la visita della statua nelle scuole era «inopportuna» in quanto nociva alla «laicità» delle stesse. Il bello è che tutte le scuole statali della città se ne sono impipate e hanno volentieri ospitato la Madonna.
L’unica a disdire l’appuntamento è stata una scuola cattolica, intimidita nientepopodimenoché da un assessore comunale. Caro Benedetto XVI, se non ti toglierai dai piedi tutti i calabraghe che in casa cattolica occupano posti che non dovrebbero, la cosiddetta «nuova evangelizzazione» comincerà nel Quarto Millennio.