LINGUE

Mio padre, dato l’andazzo ai suoi tempi, pensò bene di studiare il tedesco. Io, ai miei, il francese. Poi, nei Sessanta, bisognava sapere l’inglese. Nei Settanta, per sicurezza, era meglio cominciare il russo. Oggi tocca all’arabo. Per fortuna sono vecchio, spero di morire prima di dover imparare il marziano.

TOGLI

“…che togli i peccati dal mondo…”. Togli? In latino “tollis” gli somiglia, sì, ma è “prendi” (nel senso di “su di te”). Vi pare la stessa cosa? Un’altra chicca è “…pace in terra agli uomini che Egli ama…” al posto di “pax hominibus bonae voluntatis”. Nella novità gli uomini sono tutti, prima erano solo quelli di volontà buona. Già Ratzinger aveva dovuto combattere, perdendo, per “…il sangue versato per voi e per tutti…” (a parte la logica: se è “per tutti” che bisogno c’è del “per voi”?) al posto di “pro multis”. “Molti”, infatti, non è “tutti”. Eh, la Misericordina in compresse…

GESU’

E’ incredibile il numero di musulmani maschi che si chiamano Muhammad (o una delle sue varianti, tipo Ahmed eccetera). Di contro, nessun cattolico italiano ha mai osato nomarsi Gesù, a parte Lucio Dalla. Qualcuno, sì, nel mondo ispanico, certi in quello ortodosso (ma solo come Hristo, o cose del genere). Forse perché Gesù è Dio e Maometto no? Boh.

grazie a: giuseppe tinnirello

ASSIST

Il paese dei caki: “ in sedici anni la spesa assistenziale è più che raddoppiata, passando da 73 a oltre 180 miliardi, senza una corrispondente riduzione della povertà.(…) Il problema è che quasi la metà della popolazione non versa Irpef e vive, in tutto o in parte, a carico di chi produce e dichiara” (E. Foscarini, 24.9.26). Le risorse…

grazie a: roberto urizzi