Dice l’Europa in coro: quella all’Iran non è la nostra guerra, ok. Ma lo erano quella all’Irak, quella alla Serbia, quella alla Libia? Lo è quella a Putin? Malignità: se al posto di Trump ci fosse Obama o Clinton?
grazie a: giuseppe tinnirello
Dice l’Europa in coro: quella all’Iran non è la nostra guerra, ok. Ma lo erano quella all’Irak, quella alla Serbia, quella alla Libia? Lo è quella a Putin? Malignità: se al posto di Trump ci fosse Obama o Clinton?
grazie a: giuseppe tinnirello
“Israele ha più di una buona ragione per non amare UNIFIL, considerato che i caschi blu non hanno mai attuato il più importante dei loro compiti, cioè disarmare le milizie sciite filo-iraniane Hezbollah” (G. Gaiani, 13.3.26).
grazie a: guido loris rosati
”Peraltro, nessun Governo ha interesse a costruire una Magistratura ai propri ordini: un giorno sarebbe agli ordini degli avversari, quando questi andranno al Governo” (F. Battaglia, 15.3.26).
grazie a: edoardo borgi; altri non ancora pervenuti
Prima il gasdotto sottomarino che ci ha messi -è il caso di dirlo- alla canna del gas, ora lo sversamento in acque mediterranee della gasiera russa… Ma Zelensky combatte contro Putin o contro di noi? Quand’è che la dirigenza Ue deciderà che mr.cessidoro non le serve più?
“È evidente che bisogna estromettere dal procedimento l’avversione ideologica che molti operatori del sistema, anche psicologi, hanno nei confronti della famiglia, teorizzata sempre come luogo in cui i bambini subiscono dei traumi» (sen. L. Malan, 13.3.26).
ps.
il piatto comincia a lacrimare…
2007. Mastella, ministro della Giustizia del governo Prodi II, presenta un Ddl costituzionale per la separazione delle carriere. Coincidenza sicuramente fortuita: parte un siluro giudiziario contro la moglie Sandra Lonardo e lui si dimette. La moglie in seguito è assolta (N. Amato, 10.3.26).
Al di là delle (comprensibili) lamentele, se Israele riuscirà a eliminare Hezbollah farà un grosso piacere al Libano.
L’orologio “che campeggia in Piazza della Palestina a Teheran (…) segna il tempo che manca alla distruzione di Israele. Prima di essere danneggiato dai bombardamenti segnava meno 8.411 giorni al lancio di una bomba atomica contro lo Stato ebraico” (A. Sallusti, 9.3.26).