CINE

“L’ultima edizione dei David di Donatello ha offerto una dimostrazione plastica di un’industria autoreferenziale: la pellicola ‘Le città di pianura’ di Francesco Sossai ha fatto il pieno con 16 nomination e ben 9 statuette conquistate (tra cui Miglior Film e Miglior Regia), pur avendo incassato al botteghino appena 800mila euro, a fronte di oltre 900mila euro di contributi pubblici e tax credit. È la fotografia perfetta della logica da circoletto e di amichettismo che domina la cinematografia nazionale, dove il giudizio del pubblico pagante viene totalmente subordinato al gradimento delle commissioni e dei salotti d’area” (E. Foscarini, 10.8.26). Zalone, incassi stratosferici, non lo premiano mai. Il c.d. governo di destra vada a casa, così almeno avremo un nemico visibile…

RUSSIA

Quando la Russia era sovietica mai si sognarono di escluderla da gare, manifestazioni culturali, festival etc. Domanda 1: è meglio essere governati da tiranni o da patetici buffoni? Domanda 2: quando la Cina (comunista) si papperà Taiwan, ce la ri-meneranno col mantra “aggressore-aggredito”? O daranno la colpa a Taipei? Chiedere ad Hamas…

BANG

Ho risentito “Bang bang”, canzonetta del duo Sonny&Cher che finiva in ballo russo. Nella colonia americana d’Italia fu subito ripresa da Celentano, Equipe 84 e non so quanti altri. In Francia da Dalida, il cui stile era cantare successi altrui. Altrove non so. Altra fesseria del duo, di analoga diffusione, era “Little man”. La inaudita povertà musicale di questi brani mi ha fatto pensare a quanto ero cretino anch’io al tempo del beat.

ABBE

Della dipartita di Guccini non me ne frega molto, di quella di Abbe Lane un po’ di più. Fu il sogno proibito degli italiani davanti alla tv in bianco e nero. Formosissima americana regina del chachacha e del mambo, rossa e conturbante, era guardata a vista da suo marito, il direttore d’orchestra ispano-cubano Xavier Cugat, che dirigeva tenendo in braccio un chihuahua. Era basso e tracagnotto, per forza tutti gli occhi erano su di lei, che aveva, per giunta, oltre trent’anni meno di lui. Io ero un ragazzetto…

BANANA

“Ma dove vai se la banana non ce l’hai? Bella hawayana, attaccati a ‘sta banana”. Mi sono sempre chiesto perché questa trivialità fosse finita, sul grande schermo, in bocca a due attori famosissimi e straricchi come Alberto Sordi e Monica Vitti. Proprio la fama e la ricchezza consentono alle star americane di scegliere quali copioni interpretare e quali no. Mah.

CEUTA

I c.d. migranti di Ceuta, tutti coi soli vestiti addosso. Già: go west, sonny, che c’è l’eldorado. E’ quel che promettono i trafficanti. Così, quando quelli scoprono che non c’è oro nel klondike, resta però da pagare lo scafista. E dove li pigli i soldi? Dal crimine. Dunque? Chiudere tutto. Così che il trafficante sappia che nell’eldorado, anche se c’è, non si può più entrare. Dovrà cercarsi un altro modo per far denari. Seeh, ditelo ai caccia-voti e ai preti cretini…